Ma ciao! Un sentito benvenuto ai Parrucchieri che vogliono realizzare più clienti e più profitti, soprattutto in periodi come questo.

Se sei qui può essere per tre motivi:

  1. Semplice curiosità
  2. Le cose ti stanno andando bene e vuoi che ti vadano ancora meglio
  3. Le cose stanno andando meno bene di quanto speravi

Incontro centinaia di Parrucchieri ogni mese; in tanti mi dicono che fare l’acconciatore oggi è un po’ più complicato e un po’ meno redditizio, rispetto anche solo a pochi anni fa.

  • Per quale motivo fare il Parrucchiere oggi è “un po’ più complicato e un po’ meno redditizio”?
  • E soprattutto, come si può fare a renderlo meno complicato e più redditizio?

Se stai cercando delle valide risposte a domande come queste, sei nel blog giusto!

Niente chiacchiere, le chiacchiere stanno a zero, le uniche parole di cui hai bisogno sono quelle che producono fatti.

Niente divagazioni, qui si parla di come portare te ed il tuo Salone di acconciature a realizzare più clienti e più profitti, punto.

Ogni paragrafo, ogni post che trovi in questo blog è scritto per esserti utile; per spingerti a riflettere, per motivarti ad agire. Per smettere di fare certe cose, o cambiare il modo di farle, o cominciare a farne di nuove.

Cominciamo dal “problema”: perché fare il Parrucchiere oggi è un po’ più complicato e un po’ meno redditizio? Perché troppi Parrucchieri continuano a fare ciò che si è sempre fatto.

Quante volte sento dire che ci sono troppi concorrenti, per non parlare degli abusivi, e che la gente fa fatica a scegliere?

Quante volte sento dire che la clientela è diversa, più attenta, più informata, più difficile da accontentare?

Quante volte sento dire che i giovani di oggi hanno meno voglia di lavorare, meno voglia di imparare, meno voglia di emergere?

OTTIME ANALISI… solo una cosa: se sono cambiati i clienti e i collaboratori, come si può pretendere di andar bene continuando a fare le stesse cose di sempre?! Albert Einstein definì “follia” aspettarsi risultati diversi continuando a fare le stesse cose.

Ci sono 2 modi di sbagliare:

IL PRIMO È NON FARE NIENTE

Ogni volta che sento qualche tuo collega affermare che “prima o poi questa crisi passerà” mi ritrovo tra lo sconsolato e l’incavolato.

Questa crisi è diversa dalle altre. O meglio questa non è una crisi. È il nuovo scenario nel quale ci troviamo a lavorare. Tutti.

Una volta la crisi colpiva indistintamente tutti, o quasi. Oggi invece, a distanza di cento metri l’uno dall’altro, puoi trovare un salone in difficoltà e uno che continua a crescere.

Non mi meraviglio del fatto che chi non fa niente ha buone probabilità di fare fatica.

Perché molti acconciatori in difficoltà, semplicemente non fanno niente.

Io li ho ribattezzati #csd : Culi Sul Divano.

Si lamentano e basta. Assistono passivamente al declino del loro salone, alla clientela che invecchia, che non ritorna, che non entra. Si sentono vittime… e no, non è questo il modo, non è questo il momento.

“Ma lele io so fare i capelli, nient’altro”. Come se oggi, davvero, essere parrucchieri coincidesse ancora col “fare capelli”… No, non è più così; lo scoprirai in questo post, in questo blog.

Oltre tutto mi chiedo e ti chiedo: lamentarsi e basta può risolvere i problemi? Lamentarsi ha mai prodotto un qualche apprezzabile risultato? È lamentandosi che un parrucchiere può conquistare nuova clientela, o fidelizzarla? No, anzi!

Se in salone con la nostra clientela parliamo delle nostre difficoltà, moltiplichiamo le possibilità che chi ci ascolta se ne vada: è la cliente che vuole lamentarsi, non sentire noi che ci lamentiamo! Magari se ne va perché pensa che siamo prossimi alla chiusura, o perché ci vede troppo scoraggiati per credere che possiamo fornire un servizio eccellente!

No e ancora no, lamentarsi senza far niente non è affatto una soluzione. Ma come detto è solo uno di due modi di sbagliare; uno dei due, ce n’è un secondo:

FARE LE COSE SBAGLIATE

Quando chiacchiero con qualche tuo collega, mi sento troppo spesso ripetere che “le uniche cose che funzionano sono il passaparola e gli sconti”.

Niente di più sbagliato. Ma i luoghi comuni, si sa, sono contagiosi.

Chi si affida a questi due strumenti sappia che ha ottime probabilità di… chiudere. O ancor peggio di lavorare come pazzi senza riuscire a realizzare un profitto.

Sfatiamo il mito del passaparola e degli sconti. Cominciamo dal passaparola.

Quando eravate in dieci, il passaparola valeva cento. Ora che siete in cento, inevitabilmente, il passaparola vale dieci! Più siete e meno si parla di voi. Quand’è che si parla di voi? Quando fate un grosso errore, oppure quando siete bravi, bravissimi, decisamente al di sopra della media: insomma si parla di voi SOLO quando fate qualcosa di speciale.

Fatto 10 il numero dei parrucchieri che hanno un salone, oggi puoi trovarne 6 in grande difficoltà, 3 che sopravvivono (perdono poco rispetto agli anni precedenti, o al limite crescono poco), e 1 che continua a crescere, che continua a prosperare.

Ti auguro di scoprire come fare ad essere questo “1”, ammesso che tu non lo sia già. Di certo non è più con il passaparola che lo diventi. Né con parole che hanno perso buona parte del loro significato: parole come “qualità”, “professionalità” e via dicendo, che ormai la gente dà per scontate.

“Ma lele la mia qualità è superiore di molti che di qualità parlano e basta”… in questo blog scoprirai che oggi “funziona” in un modo decisamente diverso: le persone scelgono ed acquistano in modo differente, e tu imparerai a cogliere queste differenze, e soprattutto a tradurle in benefici per te.

Torniamo brevemente ai 10 parrucchieri di prima: i sei in difficoltà possono essere meno talentuosi, o possono essere quei #csd di cui abbiamo parlato prima… insomma deludono le aspettative di chi li mette alla prova. E i tre che “sopravvivono”? I tre si limitano a “soddisfare” la clientela. Hai capito bene. Fanno il compitino, niente di più, niente di meno. E oggi fare cose “normali” non basta più.

Oggi fare cose “normali” non basta più!

Piaccia o non piaccia, se vuoi conquistare e fidelizzare la clientela devi SUPERARE LE SUE ASPETTATIVE, non soltanto soddisfarle.

Devi superare le sue aspettative!

Prova a fare un esperimento: chiedi ai tuoi migliori clienti cosa direbbero di te in giro.

Se ti dicono cose concrete, specifiche, le stesse che diresti tu, molto bene! Se invece usano parole generiche, restano sul vago, dicono “solo” che siete bravi… bene, sappi che “quel” tipo di passaparola non funzionerà (tranquilli, molto presto dedicherò un intero post proprio al passaparola).

Abbiamo parlato del passaparola, ma lo stesso vale per l’altro mito: gli sconti.

Chi ti invita a fare sconti perché “c’è crisi e la gente non ha più soldi”, te lo dice per due motivi: o perché non è imprenditore (magari è un impiegato, una commessa, una casalinga), o se lo è, è un imprenditore che oggi sta facendo fatica.

Noi siamo artigiani, liberi professionisti, insomma siamo imprenditori locali, e non possiamo proprio permetterci il lusso di praticare sconti manco fossimo l’Ikea!

  • Fare sconti non conquista (perché ormai li fanno tutti)
  • Fare sconti non fidelizza (perché chi ti sceglie per uno sconto presto o tardi sceglierà chi farà un prezzo ancora più basso del tuo)
  • Fare sconti non rende (perché la cassa di chi fa sconti piange, piange sempre, e se ti sembra che non pianga “oggi”, riparliamone fra qualche settimana).

Insomma se vuoi realizzare più clienti e più profitti, anche in periodi come questo, devi anzitutto imparare a SMETTERLA: uno, smetterla di non fare niente e due, smetterla di fare le cose sbagliate.

Come riuscirci? Eccoci qui, insieme, in questo blog!

L’obiettivo è ambizioso: accompagnarti in quel meraviglioso viaggio che ti porterà dall’essere un “semplice” parrucchiere al diventare IMPRENDITORE DELLA BELLEZZA.

Lo so… magari chi mi sta leggendo pensa “ma io sono bravo a tagliare, piegare, colorare! E questo che mi piace fare!”…

Se vuoi realizzare più clienti e più profitti devi andare OLTRE l’essere “artigiano”.

Ho scritto “OLTRE”: devi continuare ad essere artigiano e diventare Imprenditore della Bellezza.

Devi essere artigiano ed artista, facendo sì che il tuo stile, il tuo modo di comunicare, conquistino la clientela al pari di ogni servizio che fai.

Devi essere artigiano, artista ed imprenditore, perché puoi delegare più di una funzione per esempio al commercialista o ad altri, ma tu, tu e nessun altro, devi scegliere la strategia migliore per trasformare i tuoi obiettivi in risultati.

Devi essere artigiano, artista, imprenditore e leader, se vuoi costruirti un team affiatato e produttivo.

In questo blog, post dopo post, scopri come riuscirci.

In questo blog impari un vero e proprio Metodo: te lo presento nel prossimo post, IL Metodo che ti consente di acquisire tutte quelle conoscenze utili a prendere le decisioni giuste, a fare le cose giuste!

Impari “perché” e “come” fare di te IL TUO PRIMO CONSULENTE, il tuo miglior Coach… NO, la soluzione non è quella di delegare la gestione del tuo salone ad altri, così, a cuor leggero! Ecco perché.

Ricordiamoci i due tipi di errori: i #csd che non fanno nulla e quelli che fanno le cose sbagliate.

L’ERRORE PIÙ GROSSOLANO è proprio questo: delegare ad altri la gestione del TUO salone! Il rischio è doppio: uno, si finisce per assomigliare più a un dipendente che lavora e basta che non a un imprenditore che prende le decisioni; due, si finisce per pagare gli errori che commettono altri. Perché se un grafico ti sbaglia il marchio, o il commercialista non ti aiuta a crescere, i loro errori li paghi tu. LI PAGHI TU!

A meno che tu non sappia dialogare con il grafico, con il commercialista, e con tutti gli altri che per un motivo o per l’altro ti girano intorno, e possono semplificarti la vita… o complicartela.

Perché fai bene a seguire questo blog?

Una sola parola: “RISULTATI”.

Acquisire ed applicare il Metodo Salon Coach ti mette in condizioni di realizzare più clienti e più profitti, ti mette in condizioni di produrre risultati di eccellenza. Ma è inutile che te lo dica io: lo verificherai tu, settimana dopo settimana, post dopo post. Potrai constatare quanti tuoi colleghi siano già riusciti a mettersi alle spalle tanti loro concorrenti, meritandosi una posizione di prestigio nel loro mercato.

Tu ed io siamo imprenditori. E per te come per me ci sono due cose che dobbiamo assolutamente fare se vogliamo crescere. La prima è FARE PROMESSE. La seconda è MANTENERLE.

Ho conosciuto parrucchieri che avevano pensato di non poter fare nulla per migliorare le cose; oggi hanno moltiplicato clienti e profitti, hanno alzato il loro scontrino medio, hanno raddoppiato le vendite, hanno incrementato in modo esponenziale il numero di trattamenti.

Ho conosciuto parrucchieri che volevano di più, non si accontentavano, sentivano di meritare di meglio; oggi hanno assunto nuovi dipendenti, hanno inserito una “receptionist” (anche di “lei” scriverò presto), alcuni hanno inaugurato nuovi saloni o hanno fatto carriera nella formazione.

Segui il blog, impara il Metodo, personalizzalo in base alle tue caratteristiche ed alle tue ambizioni.

Poi goditi lo spettacolo, goditi i Risultati!

Se vuoi scoprire cosa significhi davvero diventare Parrucchiere Imprenditore, se vuoi imparare come fare di te il Tuo Primo Consulente, il tuo miglior coach, segui questo blog.

Inoltre ti suggerisco anche di iscriverti a questo Gruppo, riservato esclusivamente agli Imprenditori della Bellezza: puoi proporre la tua iscrizione cliccando qui

#puoifarlo

Come?

Lo capirai benissimo tu, post dopo post.