Come vendere in salone senza spaventare i clienti

Vuoi imparare a vendere in salone senza risultare invadente? Comincio con una metafora che non ti aspetti. Corro volentieri il rischio di avventurarmi in un ginepraio.Divertiamoci un po’! Uomini prendete appunti.Le donne sanno di cosa sto parlando… voi un po’ meno (come giocarsi il 50% dei lettori ah ah ah… si scherza ragazzi). Cosa sono i preliminari nel sesso?Ma sì, andiamo su Google e definiamoli. Dunque… qui leggo che: “Nell’ambito del comportamento sessuale, il termine preliminari viene generalmente utilizzato per descrivere qualsiasi attività intima, fisica o emotiva, che convenzionalmente precede il rapporto coitale.” Bene.Quindi è il sesso prima del sesso.A volte invece ci si ferma ai preliminari, sorvoliamo sul perché. Prima di perdere audience perché impegnata a trovare partner o a navigare fino a qualche sito “particolare”, veniamo al dunque. Vendere in salone: prima predisponi, poi proponi Ogni volta che vuoi proporre qualcosa, devi ricordarti di questo mio post e dei tuoi preliminari.OGNI VOLTA, nessuna esclusa. Hai idea quando ti metti a scrivere un post… oppure ti appresti a produrre un video… e non vedi l’ora di proporre il tuo nuovo servizio, o il tuo nuovo prodotto, o quel che ti pare?Ecco… NON LO FARE. Almeno non subito. PRIMA i preliminari.POI il… quello. Vuoi proporre “qualcosa”?FALLO PENSANDO DOPPIO.(ops sto davvero rischiando grosso) PRIMA i preliminari.POI il… quello. A #ParrucchierePRO il martedì lo insegno molto bene. Scopri Parrucchiere Pro Se parti subito a vendere in salone questo o quello, spaventi, indispettisci, allontani. PARTI DAI PRELIMINARI. Il metodo pratico in due post Per esempio… devi proporre la tua nuova linea trattante?Non fare subito – solo un post/video in cui lo proponi!Prima fai un post/video in cui parli del problema.Fai pensare al fastidio che crea, o alle conseguenze che genera, completalo con le soluzioni presenti sul mercato, e chiarisci perché non funzionano, fa intendere che hai fatto una scoperta niente male…e prometti che la rivelerai nel tuo prossimo post/video. PRIMO POST/VIDEO FATTO. Poi produci il secondo post/video:riassumi brevemente cosa hai comunicato nel primo,ricorda la promessa che hai fatto nel primo post/video.Parti da una storia per introdurla: può essere una tua scoperta, o una testimonianza che puoi raccontare. E adesso che la curiosità va a braccetto con la convinzione,ecco, adesso sì, adesso puoi PROPORRE. Vendere bene è il primo passo per aumentare i profitti del salone. Niente #merkating questa volta.PREDISPORRE VIENE PRIMA DI PROPORRE.SONO DUE FASI E DEVI TENERLE DISTINTE. Fare uno stesso unico post, uno stesso unico video, in cui prima cerchi di predisporre e poi provi a proporre, riduce fortemente le tue chances. PRIMA i preliminari.POI il… quello. Quanto tempo lasciare tra i due contenuti Tra il primo ed il secondo post/video possono trascorrere da un minimo di qualche ora ad un massimo di due giorni… spesso le ventiquattro ore esatte sono un buon intervallo. Spero di averti ispirato…Su “cosa” ti lascio scegliere 😉 Buoni preliminari #ImprenditoridellaBellezza! Scopri Parrucchiere Pro
La reputazione del parrucchiere: perché conta più che mai

Stima. Considerazione. Valore attribuito da altri. È questo, in tre parole, la reputazione del parrucchiere. Per quanto io sia il primo a chiederti di non dare troppo peso al giudizio altrui, un fatto resta. Se la reputazione tua e del tuo salone non è solida, ogni cosa diventa più faticosa: farai più fatica a farti “pagare” ti riuscirà più difficile conquistare e fidelizzare clienti il passaparola funzionerà meno bene Il famoso magnate americano Warren Buffett, uno degli uomini più ricchi al mondo, afferma che: “Ci vogliono vent’anni per costruire una reputazione e cinque minuti per rovinarla. Se pensi a questo, farai le cose in modo diverso.” Eccoci qui… “Farai le cose in modo diverso.” Quali sono le cose che devi fare in modo diverso? Ovvero, quali elementi contribuiscono ad alzare o abbassare la tua reputazione?(In ordine rigorosamente sparso…) Gli elementi che alzano o abbassano la reputazione del parrucchiere LA POSIZIONE fisica del tuo salone L’IMMAGINE ESTERNA del tuo salone L’IMMAGINE INTERNA del tuo salone IL BRAND del tuo salone LA TIPOLOGIA DI CLIENTELA del tuo salone LA QUALITÀ DEI LAVORI CHE CI ESEGUI dentro IL LISTINO PREZZI del tuo salone COME COMUNICHI nel tuo salone IL TEAM che ti affianca nel tuo salone CIÒ CHE DICONO PIÙ SPESSO DI TE e del tuo salone La lista si può allungare; se vuoi, allungala pure con un tuo commento. Ora forse te lo stai domandando… A che serve la reputazione? – PER CONQUISTARE CLIENTI MIGLIORI– PER FARTI PAGARE MEGLIO– PER CONTARE SUI MIGLIORI COLLABORATORI– E PER GODERTI CIÒ CHE SEI E CIÒ CHE FAI. Hanno il bel dirmi che “non conta”. Essere stimati, riconosciuti, ammirati, HA TUTTO IL SUO PERCHÉ. Non a caso Esopo ha descritto in modo ideale un altro “stato” con “La volpe e l’uva”. Sul web (fabulinis.com), a proposito di questa favola, leggo: “La volpe e l’uva è una favola famosissima, che può dare un insegnamento molto importante: non bisogna disprezzare qualcosa solo perché non lo si può ottenere, come fanno le persone che non ammettono di non riuscire in qualcosa.Capita a tutti di fallire in qualcosa, ma non per questo bisogna svalutare le cose, o peggio le persone, per dei limiti che sono solo nostri. Piuttosto sarebbe meglio impegnarsi di più per raggiungere l’obiettivo, con molta pazienza e umiltà.” LA TUA REPUTAZIONE È UN REGALO CHE FAI ANZITUTTO A TE STESSO. Se è impegnativo ottenerla?Sì.Mai quanto il non averla. La reputazione ti allontana dalla mediocrità.Ti eleva rispetto alla concorrenza. Il caro Henry Ford scrisse: “Non puoi costruirti una reputazione su ciò che pensi di fare.” Il “fare” fa il paio col “comunicare”. Ciò che fai e come lo comunichi ti aiuta ad alzare la percezione che hanno di te. Un beneficio indotto è che, quando la tua reputazione sale,sale anche la percezione dei tuoi lavori. Per un effetto domino, questo ti porta: clientela migliore che attraverso il passaparola te ne porterà altra simile e via così. Senza scordare l’insegnamento di Warren Buffett con cui ho aperto il post,è chiaro e posso ripeterlo: LA TUA REPUTAZIONE È UN REGALO CHE FAI ANZITUTTO A TE STESSO. Perché ho dedicato un articolo intero alla reputazione? Perché puoi credermi: nei prossimi mesi – nemmeno “anni”, mesi –la tua reputazione impatterà sul tuo business, sulle tue ambizioni, sui tuoi risultati, come mai prima d’ora. In mezzo all’ostentazione, alla falsità, alle menzogne, ai fake,la tua reputazione ti porterà ad un livello invidiabile. Come sai, neanche qui, nessuno ti regalerà nulla. Come costruire la reputazione del tuo salone, un passo alla volta Dovrai scegliere bene quali promesse fare, e mantenerle. Dovrai meritarti di essere citato come esempio positivo, per qualcuno o in qualcosa. Dovrai meritarti la fiducia, ed anche darla. Dovrai essere e dimostrarti concreto, coerente, credibile. Dovrai imparare a guadagnare denaro attraverso la qualità del tuo lavoro, e non puntando ad esso. Dovrai essere il tuo stile, più che solo averne uno. E quando il “devo” diventerà “voglio”,comprenderai perché la tua reputazione sia una delle migliori alleate che puoi avere.