Immagino tu abbia notato che, nella tua città, nel tuo quartiere, nella tua via, qualcuno ha chiuso.

Forse più di “qualcuno”.

Sta accadendo un po’ dappertutto.

Ed è solo l’inizio.

Non mancheranno coloro che se la prenderanno con lo stato, con le tasse, con le bollette, con internet.

IL PROBLEMA È DIVERSO DA “COSÌ”.

Certo che le bollette incidono.

Come invece molte delle imprese che chiudono… NON PAGAVANO TASSE!

Non pagavano tasse perché registravano utili troppo bassi, se non assenti.

Ecco, è questo il problema.

Concentriamoci sull’Hair&Beauty.

LA PRIMA PARTITA VERA si chiama “pagamenti elettronici”.

Le statistiche certificano che il numero di clienti determinato a pagarti con bancomat o carta è aumentato già molto, ma viaggerà oltre il raddoppio nel 2023, rispetto al 2019.

A dicembre molti parrucchieri miei allievi hanno registrato incassi mediante pagamenti elettronici per oltre l’80% del totale. E non parlo di quelli per cui era già così da tempo, ma per chi registrava un 20, 30%.

QUESTO FATTORE CAMBIA COMPLETAMENTE LE REGOLE DEL GIOCO.

E alcuni vostri colleghi, ahi loro, non potranno più giocare.

Finché potevano fare NCP – Nero Come Piovesse, riuscivano a tenere aperto.

Ora non potranno più.

E per non farvi mancare niente,

NON È SOLO QUESTIONE DI COME VI PAGANO: È ANCHE QUESTIONE DI COME VI CERCANO E DI COME VI VALUTANO.

La storia si ripete.

Chi per anni si è rifiutato di entrare in Facebook, ha pagato carissima quella scelta.

Quando è arrivato, l’algoritmo ha impegnato un bel po’ di tempo a “capirli”.

Mentre chi era già dentro, se era attivo, poteva beneficiare di buona visibilità.

Poi, un bel giorno di pochi anni fa, Facebook ha presentato il conto.

Così, chi è entrato sperando di trovare clienti “gratis”, è finito surclassato dai colleghi che invece avevano colto il potenziale delle sponsorizzate.

E adesso, nuova rivoluzione. Non basta più pagare per trovare clienti.

Facebook è in “ribasso”, perde utenti, soprattutto in certe fasce di età.

E Facebook non è solo “un social”.

Solo un parrucchiere improvvisato può pensare che “basta spostarsi su Instagram e il gioco è fatto”.

Instagram è un social… COMPLETAMENTE DIVERSO DA FACEBOOK.

Quello che si poteva (doveva) fare su Facebook, NON funziona o non si può fare su Instagram.

E beffa dentro la beffa, SERVE COMUNICARE A DETERMINATI TARGET IN MODO MOLTO SPECIFICO, PERSONALIZZATO.

La prima sfida consiste nel comunicare su Facebook in modo differente da come si comunica su Instagram.

La seconda sfida consiste nel comunicare su qualsiasi social… CALIBRANDO OGNI MESSAGGIO IN BASE AD UNO SPECIFICO “DESTINATARIO”.

Mentre fior di #sconsulenti sperano di poter avere i vostri soldi semplicemente facendo sformare già oggi testi da CHAT GPT, fior di parrucchieri devono imparare a SCRIVERE I PROPRI MESSAGGI, siano essi veicolati attraverso testi, immagini o video, IN MODO SEMPRE PIÙ MIRATO.

I miei Allievi Avanzati scopriranno quali strategie e contromisure potranno adottare fin dalle prossime settimane. I 497 ci lavoreranno sopra già alla Coaching CLASS di gennaio.

Chi mio allievo non è, continuerà a perdere clienti e profitti, plagiato dalla ormai vecchia e sgangherata convinzione che “la FORMAZZZIONEH NON ZERVE A GNIENDEH”.

Semplicemente, anche la formazione è già cambiata e soprattutto sta per evolversi ancora.

È sempre meno veicolo di “teorie” e sempre più connessa alla PRATICA QUOTIDIANA: TI DEVO INSEGNARE QUALI COSE FARE, ED ANCHE COME FARLE BENE. In modo unico, esclusivo, efficace.

Mentre i detrattori dicono che “la formazione non serve”, gli allievi imparano a

  • CREARE I PROPRI LISTINI STAGIONALI IDEALI
  • PROPORRE IN MODO ESCLUSIVO LE PROPRIE PROPOSTE
  •  CAMBIARE LE MODALITÀ DI COMUNICAZIONE CON LA LORO AUDIENCE

Per esempio…

Sai come aiutare quella che definisci “#ClientelaIdeale” a compararti rispetto ai tuoi concorrenti?

O pensi sia solo questione di “lavorare bene”?

Se è solo questione di “lavorare bene”, perché certi parrucchieri talentuosi hanno i saloni semivuoti?

Per esempio…

Sai come EVITARE LA TRAPPOLA DEI PREZZI BASSI e della clientela NON ideale che li cerca?

O pensi che siano “tutti” solo e sempre in cerca di prezzacci?

Se cercano tutti solo il prezzo, perché DECINE di tuoi colleghi miei allievi hanno fiche sempre più alte?

È FINITO IL TEMPO DEGLI IMPROVVISATORI.

Nostalgicamente, a qualcuno può anche dispiacere.

Da bravo meritocratico, per me, invece, la sfida che dobbiamo affrontare e vincere insieme, fa di questo 2023 UNO DEGLI ANNI PIÙ ENTUSIASMANTI E POTENZIALMENTE INTERESSANTI DI SEMPRE.

E sono ventisette anni che lavoro CON voi.

Perciò animo, diamoci da fare.

La parabola del “parrucchiere di paese” è in discesa da un pezzo.

Anche i parrucchieri incapaci sono sempre meno.

O meglio: sta salendo la qualità del loro “lavoro medio”.

Ti sceglieranno in base a come tu ti proporrai: perché ricordalo, hai la clientela che meriti di avere:

PER COME LAVORI, COMUNICHI, SEI.

Benvenuti in questa nuova era: croce per i mediocri, delizia per i più ambiziosi.

Benvenuti nel 2023.

Meritiamocelo!

Tutti mi possono motivare, nessuno mi può demotivare”.
Questo mio mantra mi accompagna ormai da parecchi anni, e mi ha aiutato a diventare la persona che sono oggi.
Perché puoi scommetterci: le cose non ti andranno sempre bene.
Né le persone di cui ti fidi saranno sempre all’altezza delle promesse che ti hanno fatto, o delle aspettative che nutrivi in loro.
Imprevisti, problemi, scelte difficili ed è lì che dovrai #ScegliereAtteggiamento.
È lì che, per buona parte, deciderai il tuo destino, è nelle difficoltà che fai maggiormente la differenza e ciò prescinde dalla grandezza delle difficoltà.
Prendi me: lunedì ero a fare una risonanza, mercoledì ero a fare la visita semestrale per verificare che il mio melanoma non faccia il malandrino, giovedì ero dal chirurgo che, visionata la risonanza, mi ha detto come stavano le cose. 
Questi sono problemi grossi, ma ce ne sono anche di più piccoli. 
Ho scelto di dedicare la mia vita professionale ad evolvere i parrucchieri in Imprenditori della Bellezza e alcuni di loro stanno volando verso le loro ambizioni, stanno vivendo i loro sogni. Tantissimi altri invece no, manco leggono o commentano i miei post o articoli, come il post del mercoledì. 
La maggioranza dei mercoledì mi metto qui a scrivere, lo faccio per essere utile e per farti capire che fai bene ad investire tempo e denaro su di me. 
Eppure, la qualità dei miei contenuti dimostra quanto io tenga a te e ad osservare il numero di commenti, viene da credere che tengo a te più io che te.
Hai idea di quante volte mi viene voglia di mandarvi tutti al diavolo?
Un post si legge in cinque, dieci minuti al massimo…possibile che non troviate il tempo per imparare quelle cose che vi risolverebbero un sacco di problemi?
LA MAGGIORANZA DELLE “COSE” PER CUI VI LAMENTATE LE RISOLVERESTE SE SOLO DECIDESTE DI METTERE IN PRATICA I MIEI INSEGNAMENTI.
Infatti sono decine i tuoi colleghi che mi chiedono: “Lele, ma chi te lo fa fare?!”
Non basta nemmeno citare il mio: “Tutti mi possono motivare, nessuno mi può demotivare”
Quel che c’è da capire è perchè: “Tutti mi possono motivare, nessuno mi può demotivare”
Da dove nasce questo mio mantra?
Nasce da due parole chiave.

LA PRIMA È “CONSAPEVOLEZZA”.

LA SECONDA È “RESPONSABILITÀ”.

Alla consapevolezza professionale ho dedicato un intero lavoro: #ParrucchiereImprenditore.
Per “Consapevolezza Professionale” intendo la somma delle CONVINZIONI, delle CONOSCENZE e delle COMPETENZE: sai chi sei, sai cosa puoi e vuoi fare, sai cosa vuoi ottenere e sai perché vuoi ottenerlo.
Riscrivo: “Sai chi sei, sai cosa puoi e vuoi fare, sai cosa vuoi ottenere e sai perché vuoi ottenerlo.”
Sottolineo: “Sai perché vuoi ottenerlo.”
Ognuno ha la propria idea di come possa impattare nel mondo.
Personalmente la mia vita è sbocciata quando ho definito il mio significato:
MIGLIORARMI E MIGLIORARE.
È da questo presupposto che ho cominciato a chiedermi dove avrei potuto fare la differenza. Così nel 2015 scelsi di dedicarmi completamente ai parrucchieri, con l’idea di evolverli in Imprenditori della Bellezza. Esistono moltitudini di scopi più nobili del mio, ma io mi son scelto questo. 
Il modo in cui interpreto il mio mestiere racconta molto di quanto tu sia importante per me e di quanto mi importi aiutarti a realizzare i risultati che hai in mente, senza ipocrisia. Ipocrisia che semmai noto in chi predica bene e razzola male.
Io ho scelto di coniugare in modo ideale il lavoro e il mio modo di svolgerlo. A chi può farmi notare che “ci guadagno”, chiedo di prestare attenzione a quali strepitosi risultati ottiene chi mi segue sul serio. Si fa in fretta a notare che il vero affare non lo faccio io: lo fanno i miei allievi e va assolutamente bene così. 
Il perché è nella seconda parola chiave che ho menzionato in precedenza: “RESPONSABILITÀ”.
“Responsabilità” è una gran bella parola: significa “abilità nel rispondere“. 
Per alcuni è un peso, anche se in realtà è un gran bel paio di ali.
Sentirsi responsabili ci rende più forti, ci rende consapevoli che possiamo fare la differenza.
  • Ci aiuta a capire che non dobbiamo solo, per forza, subire eventi, situazioni, persone
  • Ci aiuta a capire che possiamo decidere di influenzarli
  • Ci aiuta a capire che possiamo scegliere come interpretarli
Oprah Winfrey, celebre scrittrice e conduttrice televisiva, afferma che:

Esiste una legge inconfutabile dell’universo: ognuno di noi è responsabile della propria vita.

Di certo è più semplice accampare scuse che non impegnarsi per onorare questo assioma.
Denis Waitley, consulente e motivatore americano, dice che:

Ci sono sempre due scelte nella vita: accettare le condizioni in cui viviamo o assumersi la responsabilità di cambiarle”.

Infine cito Martin Luther King che affermò:

Può darsi che non siate responsabili per la situazione in cui vi trovate, ma lo diventerete se non fate nulla per cambiarla.”

“Consapevolezza” e “Responsabilità” sono ben più che due “parole”, e vanno applicate in ogni aspetto della nostra giornata, della nostra attività, della nostra quotidianità.
Sapere perché vuoi fare una cosa al meglio.
Sapere che è molto importante che tu la faccia al meglio.
Può essere: 
  • come rispondi al telefono
  • come proponi
  • come fai sentire la clientela
  • come ti relazioni coi tuoi collaboratori
  • come allestisci le vetrine
  • come comunichi sul web
Prova a mettere un pizzico di Consapevolezza e di Responsabilità in ogni cosa che fai, dopodiché ti serve solo un ultimo input, quello più di tutti ti aiuterà a fare tuo il mantra: 
Tutti mi possono motivare, nessuno mi può demotivare”.
Questo input lo trovi nel titolo:

FALLO ANZITUTTO PER TE STESSO

Perché così hai scelto.
Perché è giusto.
Ecco perché ho creato #LaDuraVerità.
Ecco perché ho dedicato settimane a preparare #ParrucchiereImprenditore.
Ecco perché ho dedicato mesi a progettare #ParrucchierePRO.
Ecco perché mi impegno così tanto a beneficio degli #AllieviAvanzati.
CONSAPEVOLEZZA.
Lo faccio perché, oltre che il mio mestiere, è un modo per evolvere una categoria.
RESPONSABILITÀ.
Lo faccio perché tanti di voi impareranno a meritarsi ciò che voglio realizzare.
FALLO ANZITUTTO PER TE STESSO
Comincerai a rifiutare ogni alibi, ogni scusa, ogni vittimismo.
Smetterai di additare colpevoli, comportamenti, cause.
FALLO ANZITUTTO PER TE STESSO.
E goditi i risultati che ne deriveranno…
Goditi la Persona che diventerai facendolo. 
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