Dodici anni fa, nel mio primo libro, “Sono il mio Eroe”, uno dei due protagonisti della storia, Vero, disse ad Eroe che “questo non è un mondo per deboli”.
Fu una frase durissima da scrivere.
E durante il tour che organizzammo per il lancio del libro, fu la frase più discussa.
Alla gente non piace essere definita debole, anche quando lo è.
È quella ipocrita logica per la quale non si può far notare a qualcuno che è sovrappeso, o che ha dei capelli inguardabili.
La gente preferisce l’ipocrisia alla verità.
Perché spesso non si tratta affatto di “ferire” qualcuno.
Anzi, a volte può essere utile trovare le parole giuste per rendere le persone consapevoli del fatto che si stanno lasciando andare. Ma no, meglio l’ipocrisia. Quella che sta smontando mattone dopo mattone una società.
Maledetta ipocrisia. Rifiutiamo la meritocrazia, per tutelare – si fa per dire – chi non ha capacità o magari non ha voglia di meritarsi le cose. Per non ferirli, li rendiamo coscienti di essere dei perdenti. E ciò toglie a loro ogni desiderio di reagire, come toglie ai migliori un motivo per meritare.
Maledetta ipocrisia! Questo non è un mondo per deboli.
Parimenti,

QUESTO NON È UN MONDO PER IMPRENDITORI DEBOLI.

Anche questa frase è difficile da scrivere, ma proprio per questo va scritta. Dovete essere messi in guardia, perché in tanti, troppi di voi state mollando.
Vi state accontentando, nell’accezione peggiore del termine. Perché un conto è “accontentarsi” di ciò che si ha, anziché imprecare per ciò che non si ha o peggio invidiare chi ce l’ha, un altro è accontentarsi della mediocrità. È accettare passivamente ciò che accade.
  • Ciò che non va bene
  • Ciò che non ci riesce
  • Ciò che non otteniamo
Questione di Atteggiamento ed è sbagliando atteggiamento che in tanti, bloccano il loro talento. 
Chissà quante volte ho scritto che il vero problema non sta nel talento mancato, quanto nel Talento Sprecato.
In troppi di voi subiscono passivamente ciò che accade, ciò che non va, smettendo di lottare. 
Smettono di credere, nei loro obiettivi, a volte in loro stessi e nella capacità di realizzarli, fino a sprofondare nel baratro della mediocrità.
Diventano quegli apatici, dozzinali, scontati individui che sopravvivono, anziché vivere.
Che per vivere una notte da leoni sanno solo ubriacarsi, drogarsi, farsi o fare del male piangersi addosso, lamentarsi, imprecare, giustificarsi.
QUESTO NON È UN MONDO PER IMPRENDITORI DEBOLI.
Ed è quantomeno assurdo, ridicolo, penoso, che a dimostrarsi deboli siano quei coraggiosi che, a dispetto della nazione più nemica delle imprese al mondo, hanno aperto una partita iva.
Alla fine sembra prevalga il #sistemarcio, la sua spinta all’apatia, all’abulia, al conformismo.
Se vuoi far prosperare la tua impresa, se vuoi essere ogni giorno più orgoglioso di “lei” come di te stessa, di te stesso, devi ripetertelo per qualche giorno:
QUESTO NON È UN MONDO PER IMPRENDITORI DEBOLI.
È un’accoppiata incompatibile.
O sei debole, o sei imprenditore.
Non a caso, quegli Imprenditori della Bellezza che si impegnano per #MettercelaTutta nel #FareleCoseGiuste, stanno ottenendo risultati a dispetto di ogni difficoltà, dal covid alla guerra. Flessioni meno evidenti, clienti nuovi, crescita.
Perché, inesorabilmente, si raccoglie ciò che si semina e no, non è una questione di soldi. 
Prendi il precedente articolo: ho dato la possibilità a VENTUNO che ancora non sono miei allievi di trascorrere una serata insieme, su Zoom a distanza di una settimana ci sono ancora cinque posti disponibili.
ED È GRATIS.
Puoi provare ad accaparrartene uno qui: https://imprenditoridellabellezza.it/prenotailtuoposto/
QUESTO NON È UN MONDO PER IMPRENDITORI DEBOLI.
E prendere decisioni fa ormai tutta la differenza del mondo.
Devi smettere di bloccare il tuo talento “NON” facendo ciò che va fatto.
  • Imparare a gestire i Numeri del tuo salone.
  • Imparare a coordinare le Persone del tuo team.
  • Imparare a conquistare e sviluppare la tua Clientela.
Basta improvvisare!
Scegli chi può esserti utile a farti generare più clienti e più profitti anche in periodi come questo!
SBLOCCATI.
Soltanto tu puoi scegliere di farlo.
Soltanto tu puoi scegliere di provarci.
Soltanto tu puoi scegliere di riuscirci.
PS: è gratis, ecco un buon modo per farlo (se arrivi in tempo)
P.P.S.
Nell’autunno scorso abbiamo fatto un esperimento in Lombardia… il 26, 27, 28 aprile lo faremo in Friuli e in Veneto…Restate in ascolto.

VENTUNO

(in cerca di sicurezza)
Se ti stai chiedendo quale sia l’associazione fra il titolo – il numero, e il sottotitolo fra parentesi mi sa che ti toccherà leggere per intero questo breve articolo.
C’è un errore più grande del “comprare male”.
È il NON comprare.
NON comprare qualcosa che invece, andrebbe acquistato.
Vale per te come per me.
Vale per la mia clientela come per la tua.
Quando sento un parrucchiere che afferma: “Adesso non ho i soldi per frequentare un corso”, resto senza parole.
Prova a rifletterci con me: se un tuo collega non ha 1470 euro o 490 euro da investire, se proprio non li ha, come pensi stia andando la sua attività?
Se l’attività non va bene, significa che ciò che il tuo collega ha fatto negli ultimi mesi non ha funzionato.
Se sei d’accordo con me, allora il parrucchiere è in difficoltà perché ciò che sta facendo non funziona.
Ora aiutami a capire…perché mai, di punto in bianco, dovrebbe mettersi a funzionare?
Cosa potrà mai accadere affinché ciò che non ha funzionato fino ad oggi, cominci a funzionare da domani?
Se il parrucchiere è tirato con i soldi ha due opzioni.
  • La prima è chiudere
  • La seconda è investire bene per cambiare
Questo vale per voi che per la vostra clientela. 
Ci sono donne che non vanno dal parrucchiere e finiscono per non avere più voglia di osservarsi di fronte allo specchio.
Salvo perdere fiducia in se stesse, non vogliono spendere “troppo” dal parrucchiere.  Non vanno o rimandano e magari invidiano un po’ l’amica bella che ci va.
E chi afferma che è sbagliato, che l’apparenza non coincide con la sostanza, si tenga pure le proprie opinioni, io mi impegno per continuare ad analizzare ciò che vedo accadere realmente, là fuori.

C’È UN MOTIVO PER CUI UOMINI E DONNE, CHE TU POTRESTI TRANQUILLAMENTE DEFINIRE “CLIENTI IDEALI” E CHE TI PIACEREBBE AVERE IN SALONE, NON VENGONO DA TE.

Ed è lo stesso motivo per cui tanti tuoi colleghi non hanno ancora deciso di frequentare un mio corso, che sia in streaming come #ParrucchiereImprenditore o che sia live come #ParrucchierePRO.
Intanto proviamo a definire meglio il problema: manca sicurezza. 
Il cliente potenziale, che sia il tuo per te o il mio per me,

HA PAURA DI SBAGLIARE.

Non hai idea di quanti non entrano nel tuo salone per evitare di sbagliare, gente che sta andando altrove e non si trova così bene, gente che vuole andare dal parrucchiere ma non riesce a decidere da chi.
Cosa stai facendo tu, in specifico, oggi, per aiutare la tua clientela potenziale a superare questa paura?
Se siamo d’accordo, se anche tu convieni con me che certi clienti non vengono da te perché non si sentono ancora abbastanza sicuri che sia la migliore delle scelte, che tu sia la migliore delle opzioni allora la possibile soluzione può apparire altrettanto semplice:

SERVE RASSICURARLI.

No, non serve fare sconti, anzi! Chi ha paura di sbagliare scappa davanti alle promozioni! Tuo compito è rassicurarli. 
Ti faccio ancora queste domande:
Pensi che alla tua clientela potrebbe tornare utile parlare con te “prima” di sceglierti?
Allo stesso modo, se ancora non sei mia allieva, mio allievo, pensi che a te potrebbe tornare utile parlare con me “prima” di scegliermi?
Per esempio:  tu hai mai organizzato un porte aperte in salone per proporti alla clientela potenziale? Sapresti come farlo?
C’è molto che tu puoi fare per aiutare la tua clientela a sceglierti.
Come anche c’è molto che io posso fare per aiutare te a scegliermi.
Se ti piace l’idea di scoprire di che parlo, devi sapere che ho intenzione di dedicare un webinar di un’ora buona a VENTUNO di voi, esclusivamente “non ancora allievi”.
Per candidarti devi solo compilare questo form:
VENTUNO, non uno di più.
E se in questo momento hai paura di candidarti, quando il webinar è assolutamente gratuito e non comporta in nessun modo alcun tipo di impegno da parte tua,  ti sta capitando quello che capita alla tua clientela potenziale, quella che ancora non si decide a metterti alla prova.
Insomma, hai una doppia opportunità: conoscermi meglio, e capire come aiutare la tua clientela potenziale a fidarsi di te devi solo sperare di rientrare fra i VENTUNO che saranno con me al webinar gratuito.
Candidati e resta in attesa di istruzioni (data, ora eccetera): te lo ripeto, è GRATIS. Punto. Eccoti il form:
P.S. SOLO SE NON SEI ANCORA MIA ALLIEVA, MIO ALLIEVO.
Ci sono parrucchieri che sono passati dal leggere compulsivamente informazioni sul covid al leggere compulsivamente informazioni sulla guerra in Ucraina.
“È giusto, bisogna essere documentati”, dicono. E ancor peggio, questi stessi parrucchieri sottovalutano l’ingente quantità di minuti che impegnano in queste sterili “attenzioni”, e che sottraggono al loro marketing, al proprio salone, alla loro impresa.
“Ma lele non c’è solo il lavoro!”
“Ma lele non c’è solo il denaro!”
Ricordatevi di queste vostre esclamazioni quando i vostri conti non torneranno.
A febbraio si calcola che un parrucchiere su due abbia registrato una flessione su frequenza ed incassi.
Eppure, io posso portare a testimonianza CENTINAIA di Imprenditori della Bellezza che a febbraio hanno registrato incassi in linea con il febbraio 2019.
Siamo certamente sotto scacco, sballottati tra la crisi internazionale, i costi di bollette e carburante, le continue chiusure di imprese medie e piccole nelle nostre zone e proprio per questo, mai come in questo momento, serve concentrare le nostre attenzioni sulle scelte che vanno fatte per dare continuità ai nostri progetti. C’è una cosa che ho imparato e che mi ha consentito di fare molto e bene, fino ad oggi.
MAI ESSERE SOLO SPETTATORI DEI PROBLEMI.
  • Posso fare qualcosa per il covid? Se sì, lo faccio. Se no, lo ignoro. 
  • Posso fare qualcosa per la guerra in Ucraina? Se sì, lo faccio. Se no, la ignoro.
  • Posso fare qualcosa contro il rincaro delle bollette? Se sì, lo faccio. Se no, lo ignoro.
Mi limito a sapere giusto “l’indispensabile”.
Hai la tua impresa e con buone probabilità l’andamento della tua impresa impatta su di te e sulla tua vita personale, oltre che su quella professionale. 
“Qui” sì che puoi essere MOLTO PIÙ CHE SPETTATORE!
Ed è qui, sulla tua impresa, che dovresti rivolgere le tue attenzioni!
Un antico detto orientale recita:
Se c’è rimedio, perché ti arrabbi?
Se non c’è rimedio, perché ti arrabbi?
Quello che devi fare tu, adesso, è dedicare pochi minuti a conoscere che cosa sta accadendo “là fuori” e basta. Non conosci “la verità”: conosci soltanto la verità che il media di turno vuole farti percepire.
  • La causa del covid, e come sia stato affrontato
  • La guerra in Ucraina, e quando sia davvero cominciata
  • Il rincaro delle bollette, la mancanza di materie prime, le manovre dei politici

PUOI CONOSCERE SOLTANTO LA VERITÀ CHE IL MEDIA DI TURNO VUOLE FARTI PERCEPIRE.

Mentre c’è una cosa che dipende da te: LA GESTIONE IMPRENDITORIALE DEL TUO SALONE.
Lascia che siano altri, spesso pensionati o figli del reddito di fannullonanza, quelli che perdono tempo a parlare di cose più grandi di loro.
MAI ESSERE SOLO SPETTATORI DEI PROBLEMI.
Il primo consiglio dei due che voglio fornirti con questo articolo te l’ho dato, ora tocca al secondo, che ha a che fare con il titolo:

A CHI POSSO RIVOLGERMI?

C’è gente che ha pensato di aumentare le sue tariffe perché sono aumentate le bollette.
  • Conosce la propria situazione finanziaria?
  • Sa dove margina di più e dove di meno?
  • Sa quanto incide il rincaro sui propri listini?
NO.
Sono tanti, però, i parrucchieri che hanno PERSO CLIENTI perché hanno aumentato, giustificandosi con loro perché sono rincari dovuti alle bollette. Come se il barista avesse aumentato di dieci centesimi il caffè o di venti la brioche. Qui il vero problema è nella mancanza di conoscenza.
Si sragiona, si improvvisa, si fa ciò che fanno gli altri, il che, quasi sempre, è la peggiore delle cose da fare, specie se si è imprenditori. 
OGGI, tu devi “solo” fermarti un attimo e riflettere e credimi è questa la prima cosa che devi fare.
ANALIZZA LA TUA IMPRESA, DA PIÙ PROSPETTIVE.
I Parrucchieri PRO sanno di avere dodici prospettive per farlo al meglio e in modo completo, concreto.
Tu sai che devi padroneggiare tre leve: il Marketing, i Numeri, le Persone.
  • Hai idea di quali siano ADESSO le priorità su cui devi intervenire?
  • Cosa devi fare? Come devi farlo?
  • I Numeri del tuo salone stanno bene? Dove i conti tornano, e dove no?
  • Il tuo brand aiuta la #ClientelaIdeale a trovarti, ed a sceglierti?
  • L’immagine esterna del tuo salone conferisce autorevolezza a ciò che fai?
  • L’immagine interna del tuo salone gratifica la clientela che ti sceglie?
  • L’esperienza che gli fai vivere è davvero esclusiva?
Non puoi fare molto per fermare il covid, o la guerra, o il caro bollette mentre puoi fare tantissimo per la gestione imprenditoriale del tuo salone.
Mentre alcuni parrucchieri si lagnano perché ogni tanto qui vi proponiamo “qualcosa”, altri, grazie all’acquisto del “qualcosa” giusto, risolvono problemi e colgono opportunità.
  • Quanto ti costa avere una vetrina che non comunica il tuo talento? Ben più di chi ti può insegnare ad allestirla bene.
  • Quanto ti costa avere un listino sbagliato o non conoscere i numeri del tuo salone? Ben più di un corso che ti renda padrone dei tuoi numeri.
  • Quanto ti costa avere un brand sbagliato? Ben più del fartene fare uno che rifletta la tua differenza.
  • Quanto ti costa non avere immagini tue o peggio usare quelle sbagliate? Ben più di uno shooting che ti caratterizzi sul mercato.
  • Quanto ti costano un team poco collaborativo o la tua difficoltà di esserne leader? Ben più di due giornate che ti evolvano in #TeamTrainer.

QUAL È LA TUA PRIMA PRIORITÀ?

QUAL È, A TUO AVVISO, LA PRIMA COSA SU CUI DEVI LAVORARE IN FRETTA E AL MEGLIO?
Conto di rispondere ad ogni commento, mentre ti annuncio che giovedì 17 marzo, così come giovedì 24 marzo, NON sarò in onda con la #giovediretta,  la prossima è fissata per il 31 marzo.