Anzitutto non stiamo qui a perder tempo in disquisizioni del tipo “si chiama brand o marchio?”, concentriamoci sul contenuto e soprattutto su un presupposto:

IL TUO MARCHIO VALE UN TERZO DEL TUO BUSINESS.

Nella realtà, a valere un terzo del business è il marchio esposto in “vetrina”: intendo l’immagine esterna del tuo salone. Prova a spingerti oltre il “semplice” concetto di insegna:

L’IMMAGINE ESTERNA DEL TUO SALONE – NEL SUO INSIEME – VALE UN TERZO DEL BUSINESS.

Se pensi che tre parrucchieri su quattro (tre parrucchieri su quattro!) hanno marchi sbagliati, capisci subito quanto scegliere il marchio giusto possa aiutarti a DIFFERENZIARTI.

O meglio, i vantaggi sono almeno due.

Il tuo brand, quando è di valore:

  • ti aiuta a DISTINGUERTI dalla concorrenza
  • ti conferisce autorevolezza

Perché “ti conferisce autorevolezza”?

Prova a pensarci su proprio in questo momento.

Un salone che si chiama “acconciature Luisa” lo immagini grande o piccolo?

D’istinto ti viene da pensare che sia una parrucchiera molto brava e conosciuta… o una delle tante?

Viceversa un salone che si chiama “il Tempio del bellessere” lo immagini grande o piccolo?

D’istinto ti viene da pensare che molto probabilmente sarà uno dei saloni più “in” della zona, giusto?

Al di là della demagogia, dei luoghi comuni, delle supposizioni, possiamo dire ciò che vogliamo, per poi ritrovarci a fare i conti con la realtà:

SE HAI IL BRAND GIUSTO, TI AIUTERÀ AD AFFERMARTI; SE NON CE L’HAI, NO.

Sai cosa facciamo giovedì 24 novembre in #giovediretta?

Semplice:

NEI COMMENTI A QUESTO ARTICOLO INSERISCIMI

  • IL NOME DEL TUO SALONE
  • LA FOTO DELLA TUA INSEGNA
  • LA FOTO DEL TUO BIGLIETTO DA VISITA

Nella #giovediretta di domani andrò a fornirti la mia opinione sul “se” e sul “come” potresti migliorarlo.

APPROFITTANE 😉

Anche perché quella di giovedì 24 novembre sarà l’ultima #giovediretta del 2022, così ci saluteremo per bene.

Accetta il mio invito: sarà il tuo modo per ottenere un’opinione autorevole gratuita  ed anche per dimostrarmi che apprezzi l’impegno che ci metto per esserti utile!

Ogni volta che qualche parrucchiere mi incontra e scopre cosa faccio, mi fa quasi sempre la stessa domanda.

Puoi darmi qualche buona tecnica per conquistare nuova clientela?

Conquistare clienti sembra la croce e delizia di tanti Imprenditori della Bellezza o aspiranti tali.

In verità è solo una faccia della moneta.

Chiarisco il perché.

Quando mi chiedono come fare a conquistare clienti nuovi, di solito rispondo con una domanda:

Perché hai bisogno di clienti nuovi?

Il parrucchiere mi guarda con aria interdetta chiedendosi se io stia bene.

Insisto e mi risponde:

“beh credo che sia normale”.

Allora chiedo quanti sono in salone.

Supponiamo mi risponda che sono in tre.

In quel caso domando se “oggi” i clienti nuovi che entrano in salone ogni mese sia uguale o superiore a dieci.

Quasi sempre, di fronte al numero che propongo, mi rispondono di sì.

“Dunque?”

Se il numero di clienti nuovi che entrano ogni mese nel tuo salone è pari almeno a 2 clienti per addetto più 4 per salone.

IL TUO PROBLEMA NON È “CONQUISTARE”,

IL TUO PROBLEMA È “FIDELIZZARE”.

Durante la #giovediretta ti racconto come fare il calcolo in base al TUO numero di addetti e al tuo salone.

Intanto ti sarà già chiaro che nella #giovediretta parliamo di

COME CONQUISTARE CLIENTELA.

Come d’abitudine sai che mi piace MERITARMI le cose e PREMIARE chi le merita.

Perciò scrivetemi almeno dieci commenti in risposta alla domanda:

TU OGGI COSA FAI IN SPECIFICO PER CONQUISTARE NUOVA CLIENTELA?

Se la qualità dei commenti sarà buona, la #giovediretta sarà speciale!

Perciò, in attesa della #giovediretta,

rispondimi qui nei commenti alla domanda:

Tu oggi cosa fai in specifico per conquistare nuova clientela?

Uno degli strumenti che ha consacrato me nel ruolo di coach dei parrucchieri ambiziosi, è certamente il mio Manuale Salon Coach.

Quando io proposi il mio, non esisteva nulla del genere.

Tanto è vero che i Gruppi più blasonati dell’Hair&Beauty italiano si ritrovarono spesso con loro affiliati e clienti che mostravano orgogliosamente il mio.

In tanti presero spunto, cercando di creare qualcosa di simile e per loro non fu affatto facile.

Perché in quel mio primo Manuale Salon Coach non figuravano tecniche di taglio, punti di codifica, o quattro frasi in croce da ripetere a pappagallo alla clientela.

Nel mio Manuale Salon Coach c’erano tante istruzioni passo passo per come gestire ogni momento in cui la clientela varcava la soglia del salone fino al momento in cui ne sarebbe uscita.

Non solo.

Nel mio Manuale Salon Coach prima edizione, trattai anche l’immagine esterna ed interna del salone, trattai i numeri, trattai la gestione dei collaboratori.

Centinaia di voi Imprenditori della Bellezza a volte usano ancora quel Manuale oggi, e li capisco bene.

Se solo fossero onesti, decine di consulenti e formatori ammetterebbero che fecero carte false per mettere le mani su una copia di quel mio Manuale, perché fu da lì che presero spunto per svolgere il loro mestiere. Resta solo da capire perché io ti abbia parlato del mio Manuale Salon Coach in questo articolo.

APRILE 2011:

i parrucchieri ricevono le primissime copie del Manuale Salon Coach.

DICEMBRE 2022:

i parrucchieri prenoteranno le ultimissime copie del Manuale Salon Coach.

A fine 2022 il Manuale Salon Coach verrà RITIRATO PER SEMPRE dal mercato.

A tutti quelli che pensano sia solo un’operazione di marketing, dico due cose.

  1. Che ne è stato del mio Libro “I parrucchieri sono Creatori di Autostima”?

RITIRATO PER SEMPRE DAL MERCATO

Che ne è stato di LYNX la mia prima collana di VideoTraining?

RITIRATA PER SEMPRE DAL MERCATO.

  1. A che gentaglia date i vostri soldi? Davvero ne date a gente che oggi dice di ritirare una cosa dal mercato e domani fa il contrario?! Sono loro ad essere fuffaroli o siete voi ad essere ingenui?

Quando dico che faccio qualcosa, o che smetto di farlo, invio un messaggio forte e chiaro, sia a te che a me stesso.

LA TUA FIDUCIA È UN VALORE ESSENZIALE PER ME.

Perciò peso molto attentamente le parole che dico. E faccio quello che dico, sempre.

Lo so, a volte non piace la mia onestà. Sembra un paradosso, non lo è.

Tempo fa una tua collega mi disse che faceva fatica a seguirmi perché era sconvolta dalla mia schiettezza, dal mio dire sempre la verità, dal mio non fare calcoli, dal non avere scheletri nell’armadio.

Chi ha cercato di farmi le scarpe non ha mai potuto appoggiarsi a mie menzogne: ha sempre e solo dovuto fare i conti con la VERITÀ.

È anche per questo che, VENTISEI anni dopo, sono ancora qui.

È evidente che ho contribuito in modo importante all’evoluzione di questa categoria, solo una persona non obiettiva o faziosa può discutere questa affermazione.

E con il Manuale Salon Coach, questa evoluzione ha raggiunto uno dei suoi picchi più alti.

Ora restano due cose da capire:

  • perché io ritiri il Manuale Salon Coach dal mercato
  • qual è la lezione di marketing per te

PERCHÉ RITIRO IL MANUALE SALON COACH

Perché è salito troppo il numero di coloro che lo acquista e poi manco lo apre.

Significa che i tempi stanno cambiando, che sempre di più avete bisogno di essere seguiti passo per passo e da vicino, per passare all’azione. Insomma, non basta più darvi le migliori istruzioni che potete reperire sul mercato. Oggi, la maggioranza di voi ha necessità di avere al proprio fianco qualcuno, già mentre studia.

E allora il Manuale Salon Coach è uno strumento da ripensare o meglio, da ritirare dal mercato.

Ed è esattamente ciò che farò.

Ho già avvisato la nostra logistica: il Manuale Salon Coach andrà in esaurimento a fine 2022.

CHI POTRÀ ANCORA AVERLO?

Anzitutto, chi frequenterà una delle due edizioni 2022 di Parrucchiere PRO:

quella a Roma del 6 – 7 – 8 novembre oppure quella a Bologna del 13 – 14 – 15 novembre.

Unica eccezione, chi ha queste due date già impegnate, e allora potrà prenotarlo, diventando Parrucchiere PRO e frequentando l’unica edizione 2023 prevista per i primi cinque mesi dell’anno:

a Milano il 5 – 6 – 7 febbraio 2023.

NESSUNA ECCEZIONE.

Chi non parteciperà ad una delle tre edizioni di cui sopra, perderà il Manuale Salon Coach per sempre.

A chi, ancora, è lì a pensare che magari gli cambierò nome o chissà cos’altro posso solo dire che DAVVERO continuate a NON capire con chi avete a che fare.

Sono stato la fortuna per centinaia di voi.

Chi ha tratto meno benefici dall’avermi frequentato, è solo perché non ci ha neanche provato.

Non a caso chi afferma che “lele è difficile” praticamente in ogni cosa che fa dimostra di non aver mai provato a mettere in pratica ciò che insegno. E nei prossimi mesi capirà quanto abbia sbagliato a non farlo.

Ora, il 2023 presenterà nuovi scenari per voi, come per tutti gli imprenditori, specie per quelli piccoli.

La tempesta perfetta sta per arrivare ve ne accorgerete in autunno.

BEATI COLORO FRA DI VOI CHE AVRANNO ME AL PROPRIO FIANCO.

Semplicemente dovrò essere al vostro fianco in modalità diverse, e in questo senso il Manuale Salon Coach avrebbe fatto fatica ad esprimere ancora il proprio potenziale.

Ora, adesso che sai due cose – una, che il Manuale Salon Coach verrà ritirato e due, che L’UNICO modo che hai per assicurartene una copia è quello di prenotare ENTRO IL 2022 una delle tre edizioni di Parrucchiere PRO a Roma o a Bologna o a Milano.

LEZIONE DI MARKETING PER TE

I tempi cambiano, la tua clientela anche.

Cambia il modo in cui percepisce te e il tuo mestiere,

cambia ciò che ti chiede e che si aspetta da te,

cambia il modo in cui ti compara e ti sceglie.

Chiediti concretamente se tu, oggi,

STAI CAVALCANDO QUESTO CAMBIAMENTO?

Come hai evoluto il tuo modo di proporti?

Come hai evoluto il tuo di proporre?

Come hai evoluto il tuo listino proposte?

Come hai evoluto l’immagine esterna ed interna del tuo salone?

Come hai evoluto il modo di gestire la clientela quando NON è in salone?

Sono tutti o quasi concordi a riconoscere che “sta cambiando tutto”, che “la clientela è più esigente”, che “la clientela oggi ha esigenze diverse”

Tutti o quasi concordi ad affermarlo poi nella verità ben pochi di coloro che lo affermano, stanno proponendosi o proponendo in modo innovativo, esclusivo, aggiornato.

Chiediti concretamente se tu, oggi,

STAI CAVALCANDO QUESTO CAMBIAMENTO?

Cosa stai facendo per aiutare la clientela che vuoi avere in salone a scegliere te in mezzo a tanti?

Cosa stai facendo per fare sì che la clientela apprezzi sia l’esperienza in salone che i risultati che ottiene?

Cosa stai facendo per fidelizzare la clientela e per riattivarla quando smette di venire da te?

Cambia il gioco, cambiano le regole.

Ambire a diventare Imprenditori della Bellezza è cosa buona e giusta anzi, probabilmente è l’unica vera scelta che devi fare è l’unica scelta che ti può assicurare continuità e prosperità.

Smetti di “accontentarti”, o ti ritroverai con meno clienti, meno soldi, meno soddisfazioni.

Smetti di accontentarti e ricordati che SEI CREATORE DI AUTOSTIMA, che fai un mestiere meraviglioso, ma che nessuno ti regalerà mai nulla, e ciò che vuoi dovrai MERITARLO.

A volte dovrai fare cose in più, altre volte dovrai fare cose in meno, altre volte dovrai fare cose diverse…l’importante è che tu sia sempre pronto, pronta, a cavalcare il cambiamento, anziché subirlo.

E in questo, già solo osservandomi, sono convinto di poterti fornire preziosi spunti

Dodici anni fa, nel mio primo libro, “Sono il mio Eroe”, uno dei due protagonisti della storia, Vero, disse ad Eroe che “questo non è un mondo per deboli”.
Fu una frase durissima da scrivere.
E durante il tour che organizzammo per il lancio del libro, fu la frase più discussa.
Alla gente non piace essere definita debole, anche quando lo è.
È quella ipocrita logica per la quale non si può far notare a qualcuno che è sovrappeso, o che ha dei capelli inguardabili.
La gente preferisce l’ipocrisia alla verità.
Perché spesso non si tratta affatto di “ferire” qualcuno.
Anzi, a volte può essere utile trovare le parole giuste per rendere le persone consapevoli del fatto che si stanno lasciando andare. Ma no, meglio l’ipocrisia. Quella che sta smontando mattone dopo mattone una società.
Maledetta ipocrisia. Rifiutiamo la meritocrazia, per tutelare – si fa per dire – chi non ha capacità o magari non ha voglia di meritarsi le cose. Per non ferirli, li rendiamo coscienti di essere dei perdenti. E ciò toglie a loro ogni desiderio di reagire, come toglie ai migliori un motivo per meritare.
Maledetta ipocrisia! Questo non è un mondo per deboli.
Parimenti,

QUESTO NON È UN MONDO PER IMPRENDITORI DEBOLI.

Anche questa frase è difficile da scrivere, ma proprio per questo va scritta. Dovete essere messi in guardia, perché in tanti, troppi di voi state mollando.
Vi state accontentando, nell’accezione peggiore del termine. Perché un conto è “accontentarsi” di ciò che si ha, anziché imprecare per ciò che non si ha o peggio invidiare chi ce l’ha, un altro è accontentarsi della mediocrità. È accettare passivamente ciò che accade.
  • Ciò che non va bene
  • Ciò che non ci riesce
  • Ciò che non otteniamo
Questione di Atteggiamento ed è sbagliando atteggiamento che in tanti, bloccano il loro talento. 
Chissà quante volte ho scritto che il vero problema non sta nel talento mancato, quanto nel Talento Sprecato.
In troppi di voi subiscono passivamente ciò che accade, ciò che non va, smettendo di lottare. 
Smettono di credere, nei loro obiettivi, a volte in loro stessi e nella capacità di realizzarli, fino a sprofondare nel baratro della mediocrità.
Diventano quegli apatici, dozzinali, scontati individui che sopravvivono, anziché vivere.
Che per vivere una notte da leoni sanno solo ubriacarsi, drogarsi, farsi o fare del male piangersi addosso, lamentarsi, imprecare, giustificarsi.
QUESTO NON È UN MONDO PER IMPRENDITORI DEBOLI.
Ed è quantomeno assurdo, ridicolo, penoso, che a dimostrarsi deboli siano quei coraggiosi che, a dispetto della nazione più nemica delle imprese al mondo, hanno aperto una partita iva.
Alla fine sembra prevalga il #sistemarcio, la sua spinta all’apatia, all’abulia, al conformismo.
Se vuoi far prosperare la tua impresa, se vuoi essere ogni giorno più orgoglioso di “lei” come di te stessa, di te stesso, devi ripetertelo per qualche giorno:
QUESTO NON È UN MONDO PER IMPRENDITORI DEBOLI.
È un’accoppiata incompatibile.
O sei debole, o sei imprenditore.
Non a caso, quegli Imprenditori della Bellezza che si impegnano per #MettercelaTutta nel #FareleCoseGiuste, stanno ottenendo risultati a dispetto di ogni difficoltà, dal covid alla guerra. Flessioni meno evidenti, clienti nuovi, crescita.
Perché, inesorabilmente, si raccoglie ciò che si semina e no, non è una questione di soldi. 
Prendi il precedente articolo: ho dato la possibilità a VENTUNO che ancora non sono miei allievi di trascorrere una serata insieme, su Zoom a distanza di una settimana ci sono ancora cinque posti disponibili.
ED È GRATIS.
Puoi provare ad accaparrartene uno qui: https://imprenditoridellabellezza.it/prenotailtuoposto/
QUESTO NON È UN MONDO PER IMPRENDITORI DEBOLI.
E prendere decisioni fa ormai tutta la differenza del mondo.
Devi smettere di bloccare il tuo talento “NON” facendo ciò che va fatto.
  • Imparare a gestire i Numeri del tuo salone.
  • Imparare a coordinare le Persone del tuo team.
  • Imparare a conquistare e sviluppare la tua Clientela.
Basta improvvisare!
Scegli chi può esserti utile a farti generare più clienti e più profitti anche in periodi come questo!
SBLOCCATI.
Soltanto tu puoi scegliere di farlo.
Soltanto tu puoi scegliere di provarci.
Soltanto tu puoi scegliere di riuscirci.
PS: è gratis, ecco un buon modo per farlo (se arrivi in tempo)
P.P.S.
Nell’autunno scorso abbiamo fatto un esperimento in Lombardia… il 26, 27, 28 aprile lo faremo in Friuli e in Veneto…Restate in ascolto.

VENTUNO

(in cerca di sicurezza)
Se ti stai chiedendo quale sia l’associazione fra il titolo – il numero, e il sottotitolo fra parentesi mi sa che ti toccherà leggere per intero questo breve articolo.
C’è un errore più grande del “comprare male”.
È il NON comprare.
NON comprare qualcosa che invece, andrebbe acquistato.
Vale per te come per me.
Vale per la mia clientela come per la tua.
Quando sento un parrucchiere che afferma: “Adesso non ho i soldi per frequentare un corso”, resto senza parole.
Prova a rifletterci con me: se un tuo collega non ha 1470 euro o 490 euro da investire, se proprio non li ha, come pensi stia andando la sua attività?
Se l’attività non va bene, significa che ciò che il tuo collega ha fatto negli ultimi mesi non ha funzionato.
Se sei d’accordo con me, allora il parrucchiere è in difficoltà perché ciò che sta facendo non funziona.
Ora aiutami a capire…perché mai, di punto in bianco, dovrebbe mettersi a funzionare?
Cosa potrà mai accadere affinché ciò che non ha funzionato fino ad oggi, cominci a funzionare da domani?
Se il parrucchiere è tirato con i soldi ha due opzioni.
  • La prima è chiudere
  • La seconda è investire bene per cambiare
Questo vale per voi che per la vostra clientela. 
Ci sono donne che non vanno dal parrucchiere e finiscono per non avere più voglia di osservarsi di fronte allo specchio.
Salvo perdere fiducia in se stesse, non vogliono spendere “troppo” dal parrucchiere.  Non vanno o rimandano e magari invidiano un po’ l’amica bella che ci va.
E chi afferma che è sbagliato, che l’apparenza non coincide con la sostanza, si tenga pure le proprie opinioni, io mi impegno per continuare ad analizzare ciò che vedo accadere realmente, là fuori.

C’È UN MOTIVO PER CUI UOMINI E DONNE, CHE TU POTRESTI TRANQUILLAMENTE DEFINIRE “CLIENTI IDEALI” E CHE TI PIACEREBBE AVERE IN SALONE, NON VENGONO DA TE.

Ed è lo stesso motivo per cui tanti tuoi colleghi non hanno ancora deciso di frequentare un mio corso, che sia in streaming come #ParrucchiereImprenditore o che sia live come #ParrucchierePRO.
Intanto proviamo a definire meglio il problema: manca sicurezza. 
Il cliente potenziale, che sia il tuo per te o il mio per me,

HA PAURA DI SBAGLIARE.

Non hai idea di quanti non entrano nel tuo salone per evitare di sbagliare, gente che sta andando altrove e non si trova così bene, gente che vuole andare dal parrucchiere ma non riesce a decidere da chi.
Cosa stai facendo tu, in specifico, oggi, per aiutare la tua clientela potenziale a superare questa paura?
Se siamo d’accordo, se anche tu convieni con me che certi clienti non vengono da te perché non si sentono ancora abbastanza sicuri che sia la migliore delle scelte, che tu sia la migliore delle opzioni allora la possibile soluzione può apparire altrettanto semplice:

SERVE RASSICURARLI.

No, non serve fare sconti, anzi! Chi ha paura di sbagliare scappa davanti alle promozioni! Tuo compito è rassicurarli. 
Ti faccio ancora queste domande:
Pensi che alla tua clientela potrebbe tornare utile parlare con te “prima” di sceglierti?
Allo stesso modo, se ancora non sei mia allieva, mio allievo, pensi che a te potrebbe tornare utile parlare con me “prima” di scegliermi?
Per esempio:  tu hai mai organizzato un porte aperte in salone per proporti alla clientela potenziale? Sapresti come farlo?
C’è molto che tu puoi fare per aiutare la tua clientela a sceglierti.
Come anche c’è molto che io posso fare per aiutare te a scegliermi.
Se ti piace l’idea di scoprire di che parlo, devi sapere che ho intenzione di dedicare un webinar di un’ora buona a VENTUNO di voi, esclusivamente “non ancora allievi”.
Per candidarti devi solo compilare questo form:
VENTUNO, non uno di più.
E se in questo momento hai paura di candidarti, quando il webinar è assolutamente gratuito e non comporta in nessun modo alcun tipo di impegno da parte tua,  ti sta capitando quello che capita alla tua clientela potenziale, quella che ancora non si decide a metterti alla prova.
Insomma, hai una doppia opportunità: conoscermi meglio, e capire come aiutare la tua clientela potenziale a fidarsi di te devi solo sperare di rientrare fra i VENTUNO che saranno con me al webinar gratuito.
Candidati e resta in attesa di istruzioni (data, ora eccetera): te lo ripeto, è GRATIS. Punto. Eccoti il form:
P.S. SOLO SE NON SEI ANCORA MIA ALLIEVA, MIO ALLIEVO.

Quando mi sono inventato i tre alibi dei mediocri – “non ho tempo”, “non ho voglia”, “non ci riesco” – avevo valutato di inserire “non ho soldi” come quarto alibi, poi ho scelto di lasciarlo fuori dal trio. In questo post scoprirai perché io l’abbia fatto e capirai quanto affermarlo sia spesso un errore pericoloso.

  • Parleremo di budget, di listino, di convinzioni sbagliate e limitanti.
  • Parleremo della differenza fra coraggio ed incoscienza.
  • Parleremo di come, quando e quanto devi investire se vuoi evolverti in Imprenditore della Bellezza.

Sono cinque illuminanti concetti.

(1) PERCHÉ “NON HO SOLDI” NON FIGURA FRA GLI ALIBI DEI MEDIOCRI.

L’ho scritto chissà quante volte, non è vero che non fate i corsi perché non avete i soldi: non avete soldi perché non fate i corsi (giusti).

La domanda che ti devi fare è una sola: perchè non ho soldi? Perchè faccio meno soldi di quanti ne meriterei?

Capire qual è il problema è l’unica opzione valida per arrivare a risolverlo.  Se ce la metti tutta nel fare le cose sbagliate, oppure se non fai nulla e resti in attesa che le cose cambino da sole, allora è facile ritrovarsi senza soldi.

  • Se hai mal di denti vai dal dentista, non stai lì a soffrire, né cerchi di sistemarti il dente da solo.
  • Se hai fame, invece, puoi scegliere se andare al ristorante o se imparare a cucinare, non smetti di mangiare.
  • Se decidi di avere dei figli, non li cedi a qualcuno affinché te li educhi e te li renda fra diciott’anni. Magari ti fai aiutare, certo, ma ti informi, ti formi, sperimenti, per essere un buon genitore.

E CON IL MARKETING? DEVI IMPARARNE I FONDAMENTI.

Devi saper distinguere una Strategia da una Tattica. Devi imparare a padroneggiare quel 20% di conoscenze che ti consentirà di delegare al meglio l’80% di attività che qualcun altro dovrà fare per te. Se sbagli col marketing – e “non farlo” equivale a “sbagliarlo” – togli forza al tuo talento. Idem se lo deleghi male: prova ne è che alcuni vostri colleghi, che pensano di poter delegare il loro marketing, si ritrovano ad essere cornuti e mazziati perché pagano qualcuno che, spesso in buona fede, li fa sbagliare.

“Come è possibile?!” pensano tanti parrucchieri “Se si propongono per fare marketing sapranno ben farlo!”

È possibile per due motivi:

  1.  Perché non conoscono abbastanza le dinamiche del vostro mestiere.
  2.  Perché aggiornarsi costa, e non tutti i consulenti/formatori hanno disponibilità per farlo.

Il bello è che, uno, puoi imparare a pensare al tuo marketing. Due, ti costerà meno di quanto pensi. Del resto non è che quando hai finito la scuola e magari hai preso il diploma, sei passato dall’altra parte della cattedra e ti sei messo ad insegnare! Ma sapevi un sacco di cose, proprio come puoi fare con me.

(2) ERRORI DI LISTINO

Quando parlo di listini stagionali, in mezzo ai pochi che si interrogano sul perché e sul come farli, una folla di tuoi colleghi fa sarcasmo da quattro soldi dimenticando che ha gli stessi prezzi da qualche anno, il che significa che guadagna molto meno. Per non parlare di “adesso”, visti i rincari delle bollette. Ma la folla farà esattamente ciò che non va fatto: aumenterà di punto in bianco, giustificando l’aumento col rincaro delle bollette.

DOPPIO ERRORE ed è inutile mettersi qui a descrivere le conseguenze.

Conosci il legame che unisce il tuo marketing al tuo listino? È presto spiegato.

SE HAI IL LISTINO SBAGLIATO FARAI FATICA A FARE IL MARKETING GIUSTO.

Contrariamente a quanto la folla crede, non è l’incasso che devi far crescere per primo è IL PROFITTO, che deve crescere meglio e più in fretta dell’incasso.

Ora le domande sono:

  1. Come si fa a capire se il listino sia giusto o sbagliato?
  2. Come si fa a renderlo “giusto”?
  3. Se i corsi non servono, immagino sia inutile che io mi metta qui a spiegarlo o no?!

Serve fare un listino che favorisca il marketing, attraendo nuova clientela e fidelizzando quella abituale, possibilmente creando i presupposti per alzare la fiche media. Leggi con attenzione questo mio assioma (ti aiuterà a fare o a capire come ti posso essere utile):

“Il listino ti deve aiutare ad attrarre clienti, non solo a comunicare quali prezzi fai”

(3) ERRORI NELLA DEFINIZIONE DEL BUDGET DA INVESTIRE

Pochi giorni fa sono stato ospite presso la sede Maletti di Scandiano. Dal 1936 Maletti è design, innovazione e tecnologia negli arredi per parrucchieri Made in Italy. Conversando con Monica Borghi, Sales Director di Maletti, mi ha detto: “Capita spesso che si chiedano se interpellarci, supponendo che siamo cari; poi si accorgono che siamo la migliore opzione per investire quel budget che loro stessi avevano quantificato”.  Monica mi ha accompagnato in giro per l’esposizione, mostrandomi soluzioni davvero senza tempo quando invece, certi allestimenti di loro concorrenti, dopo pochi anni, sono evidentemente “vecchi”.

La domanda è chiara: chi ha davvero “risparmiato”?

La lezione di Monica si può adattare ad ogni direzione: da quando è la clientela a dover scegliere il suo parrucchiere, fino a quando è il parrucchiere a dover scegliere un suo fornitore. Già altrove ho scritto che, troppo spesso, partite con l’intenzione di acquistare il miglior corso e poi finite per farvi propinare quello più a buon mercato, che chiaramente si rivelerà INUTILE e ben lontano da ciò di cui avevate bisogno. Continuerò a gridarlo: nessun imprenditore può permettersi il lusso di ragionare da povero. Se ragiona da povero, lo diventa.

Quando affermo che ognuno di noi ha la clientela che si merita, invito non solo me stesso, ma te che mi leggi, ad osservare la tua clientela: farai in fretta a capire se ti devi dare una pacca sulla spalla o un buffetto sulla guancia.

(4) LA DIFFERENZA FRA ESSERE CORAGGIOSI ED ESSERE INCOSCIENTI

Se un esperto nuotatore che si tuffa abitualmente da un trampolino, sceglie di tuffarsi da una scogliera, conoscendo il fondo, è coraggioso.

Se a tuffarsi è qualcuno che vuole solo fare bella figura con gli amici, ma non si è mai tuffato in vita sua, né ha mai nuotato in quelle acque, è un incosciente.

C’è un motivo se un parrucchiere su due apre e chiude entro il primo anno di attività: entrambi possono essere definiti coraggiosi per avere aperto, ma se ignorano come muovere le tre leve degli Imprenditori della Bellezza, Marketing, Numeri e Persone, allora sono incoscienti, non coraggiosi.

  • È coraggioso chi sfida le vecchie abitudini, mai come oggi pericolose, di puntare tutto su prezzi bassi e passaparola.
  • È coraggioso chi comprende che, fra le ore che dedicherà al lavoro, dovrà inserire quelle per occuparsi di Marketing, Numeri, Persone.
  • È coraggioso chi sceglie di investire il suo budget, alto o basso che sia, per caratterizzare il proprio salone, curarne i dettagli, e rendere visibile, riconoscibile, autorevole, il proprio modo di lavorare.

C’è una frase che ti voglio regalare oggi: “Ad ogni differenza il suo budget, col secondo ad ispirare la prima”. Si parla tanto di posizionamento e specializzazione,  spesso a sproposito. Oggi meno che mai si può pensare di poter fare le nozze con i fichi secchi.

  • se hai il budget che serve, puoi aprire un certo tipo di salone e cercare di attrarre la clientela ideale.
  • se quel budget non ce l’hai, semplicemente non puoi attrarla.

Non a caso i Parrucchieri PRO, dopo aver definito la propria Bussola, lavorano sulla Fortezza e sulle sue quattro Torri. La quarta Torre della Fortezza è quella delle Risorse:

  • Risorse Umane
  • Risorse Temponomiche
  • Risorse Economiche

“Quello è partito da zero” può essere vero, solo occorre capire come abbia fatto. Sii onesto, equilibrato, imparziale.

  • Quello che puoi allestire è il salone ideale per accogliere la clientela che hai in mente?
  • Il listino che hai progettato è allineato al salone?
  • L’esperienza esclusiva che fai vivere è unica, memorabile, suggestiva?
  • Il tuo modo di comunicare ed il tuo stile confermano le aspettative della clientela ideale?

Niente nozze coi fichi secchi.

(5) COME, QUANDO, QUANTO INVESTIRE PER FAR PROSPERARE LA TUA ATTIVITÀ

Non hai soldi da investire? E allora chiudi, o non aprire. Lo so che ti sembro brutale. Credimi, i problemi che generano debiti e difficoltà economiche, lo sono molto di più. Provarci in modalità “gratta e vinci”, oggi, è davvero da incoscienti.

SCEGLI CON CURA COSA INTENDI FARE, DOVE TI DEVE PORTARE, COME PENSI DI ARRIVARCI.

“Cosa, Perché, Come”, ne parlavo giusto due giorni fa con i nuovi Allievi Avanzati, nella coaching call di benvenuto riservata a loro. Cosa vuoi ottenere, Perché vuoi ottenerlo, Come pensi di riuscirci. Nell’ordine:

  • Se hai un budget di 500 euro da investire in formazione, acquista Parrucchiere Imprenditore e programmati quindici ore in un mese (ce ne sono oltre 700, significa che dovrai investirne appena il 2%) per goderti i VideoTraining che ho preparato per te.
  • Se hai un budget da 1500 euro da investire in formazione, scegli di diventare Parrucchiere PRO.
  • Se hai budget ed ambizioni ancora più importanti, chiedi informazioni su come far parte dei miei Allievi Avanzati.

E ricordati che la regola non è solo “investi quanto puoi”. La regola è: INVESTI QUANDO PUOI. Perché quando sarai in difficoltà, non avrai né il denaro, né la testa, per risollevare la situazione.

  • Sono in pochi coloro che decidono di mettersi in gioco scommettendo tutto… appena in tempo.
  • Sono in troppi coloro che aspettano troppo, fino al giorno in cui non potranno più muoversi.

Investi quando puoi. Investi bene.

INVESTI NON SOLO IL DENARO, MA ANCHE IL TEMPO PER FARLO FRUTTARE AL MEGLIO!