Si comincia a Vicenza, mercoledì 14 settembre.

Si finisce a Cuneo, giovedì 27 ottobre.

La bellezza di diciotto date.

“CREA IL TUO LISTINO IDEALE”, questo è il titolo del format.

Difficile definirla una “serata formativa”.

In realtà è un esclusivo TUTORIAL live.

Perché ti guida passo dopo passo alla creazione del tuo listino ideale.

Come mi è venuta l’idea?

Devi sapere che, in base alle statistiche di cui disponiamo, ci sono tre dati che fanno riflettere, se non rabbrividire.

Oltre l’80% dei parrucchieri in attività commette errori soprattutto in tre ambiti:

  • brand sbagliato
  • immagine del salone sbagliata
  • LISTINO PREZZI SBAGLIATO

Seguono gli errori sull’esperienza che ogni cliente vive in salone, gli errori nella comunicazione online, e la bassa qualità dei lavori eseguiti in salone.

Marchio, Salone e Listino sono quelle che nel #SistemadiMarketingperParrucchieri che insegno, definisco

LE TRE COLONNE PORTANTI.

Ciò significa che sbagliare listino equivale a indebolire una delle tre colonne portanti della tua impresa.

Quasi tutti coloro che fanno spallucce di fronte al rischio di avere un listino quantomeno “migliorabile”, rientrano in quell’oltre 80% di parrucchieri che, INCONSAPEVOLMENTE, viene penalizzato dal listino.

Per decenni il listino prezzi, che a dispetto degli obblighi di legge non tutti i parrucchieri espongono, è stato semplicemente un riepilogo dei lavori effettuati in salone.

Sarcasticamente, più che “listini” io li definisco “LISTONI”: una voce dietro l’altra, tutte insieme.

OGGI il Listino Prezzi è a tutti gli effetti UNO STRUMENTO DI MARKETING.

Saperlo creare in modo impeccabile può aiutarti a moltiplicare clienti e profitti.

Al punto che, per capirci, NON È AFFATTO DETTO CHE PER AUMENTARE I PROFITTI TU DEBBA AUMENTARE I PREZZI.

Se sei fra coloro che ipotizzano di avere un listino “ok”, accetta l’invito di rispondere a queste 5 domande:

  • Qual è la dimensione minima di un listino?
  • È giusto scrivere in alto “listino prezzi”?
  • Come vanno ripartite le proposte?
  • Le proposte vanno anche descritte?
  • Come vanno proposti gli importi?

Già mi sembra di sentire alcuni di voi…

“Da me la clientela non è abituata a leggere il listino: manco lo guarda”.

La maggior parte degli errori commessi dagli imprenditori nasce proprio dalla errata percezione che “tutti” la pensino come noi. Per non parlare del micidiale, maledetto “abbiamo sempre fatto così”.

Ora ti chiedo: fatto dieci il numero di volte che pranzi o ceni fuori, quante volte chiedi di poter visionare il menù?

Lo so che ti sembrano due cose diverse.

In realtà,

IL TUO LISTINO RACCONTA QUASI TUTTO DI QUANTO SIETE BRAVI, ATTUALI, DIFFERENTI.

Rileggi: il tuo listino racconta quasi tutto di quanto siete bravi, attuali, differenti.

Anche se FINO A IERI poteva non essere così, OGGI devi pensare al tuo Listino più come ad un MENÙ PROPOSTE, che non come ad un banale prezziario.

Prova ne è che, te lo anticipo, partecipando alla Serata scoprirai che NON È SUFFICIENTE ESPORRE A MURO UNA COPIA DEL LISTINO: serve fare ben altro.

E chi sarà alla serata imparerà COME farlo.

COSA IMPARERAI ALLA SERATA?

Come detto lavoriamo in modalità “Tutorial”: ti guido passo per passo alla creazione del tuo listino ideale.

90 MINUTI.

  • Cominceremo dagli ERRORI da evitare
  • Analizzeremo le cose da sapere PRIMA di creare un Listino Ideale
  • Conosceremo meglio le 3 DIMENSIONI di ogni Listino
  • IMPARERAI A FARE I MENÙ STAGIONALI
  • IMPARERAI A FARE LE COMBO
  • Scoprirai cosa significa “VALORIZZARE il Tuo Listino”, e come farlo

PASSO DOPO PASSO CREERAI IL TUO LISTINO IDEALE.

Ci sarà spazio per eventuali domande, e concluderemo la serata con un rinfresco, che ci permetterà di conoscerci ancora meglio e di liberarvi degli ultimi dubbi.

Della sorpresona finale non parlo, sennò che sorpresa sarebbe?!

Come sempre, ho progettato la serata per superare le vostre aspettative e per mettervi in condizioni di realizzare i RISULTATI che vi spingono a prenotare il vostro posto.

Lo so che in tanti penseranno alla solita, vecchia tecnica dell’urgenza…INVECE NO.

Prova ne è che non c’è un’offerta speciale riservata a chi si prenota prima.

IL PROBLEMA È QUELLO DEI POSTI.

Per come ho progettato la serata, in sala potrete essere all’incirca quaranta, massimo cinquanta.

Considerato che il 50% dei posti sarà riservato ai nuovi e l’altro 50% ai già allievi, il consiglio è di affrettarti a prenotarti.

Perché non farò un altro Tour prima dell’estate 2023, e non parlerò più di Listino.

E perché le sale sono già state prenotate e non c’è possibilità che io chieda di accedere a sale più grandi.

È UN FORMAT UNICO NEL SUO GENERE

Pensato per penalizzare fortemente i soliti “cuculi” che credono di potersi far passare del materiale e risparmiare la quota di ingresso.

E a questi dico: ma se dopo ANNI siete ancora lì a cercare di “piratare”, come può non esservi chiaro che NON È FACENDO COSÌ che vi potete togliere delle soddisfazioni professionali?

Per come è stato concepito il format, gli scopiazzatori falliranno miseramente.

Continueranno a lamentarsi che “per loro non funziona”, perché pensano di “risparmiare” quando invece stanno SPRECANDO incassi e profitti.

Lo so che è dura da digerire, ma va capita, una volta per tutte:

NESSUN IMPRENDITORE PUÒ PERMETTERSI DI RAGIONARE DA POVERO.

Se ragiona da povero, lo diventa.

Fra l’altro, la quota di ingresso alla serata è di 97 euro, IVA COMPRESA.

Somma che dedurrete completamente, dunque alla fine avrete investito solo il vostro tempo.

E posso assicurarvi che ENTRO UNA SETTIMANA, MASSIMO UN MESE, avrete già potuto capitalizzare il vostro “investimento”: rientrerete dell’importo speso almeno tre o quattro volte, come minimo.

“Lele e se poi ci chiudono di nuovo per il covid?”

Premesso che la cosa che ha letteralmente SALVATO centinaia di voi nel 2020, sono state le mie istruzioni su come RIPENSARE IL LISTINO alla riapertura (mentre famigerati sformatori che oggi sono spariti vi invitavano ad applicare la tassa covid che a tanti ha fatto perdere i migliori clienti), eccovi felici e contenti:

GARANZIA COVID FREE

Se lo stato o l’hotel dovessero applicare misure restrittive, avrete due opzioni, una delle quali consiste nella RESTITUZIONE DELL’INTERO AMMONTARE DELLA QUOTA DI INGRESSO. Rimborso 100%.

Più garantiti di così!

Quella che hai di fronte a te, in questo momento, è la migliore opportunità per conoscere il formatore che ha riscritto le regole del marketing per parrucchieri.

Là fuori possono dichiarare ciò che vogliono, ma chi ha inventato i listini stagionali? Io. Chi ha riscritto e messo in sequenza il marketing per parrucchieri? Io. Chi ha creato gli strumenti per valorizzare il listino, come per esempio il Salon Book e la Salonette? Io.

E siamo a un 10% di quello che ho progettato per voi.

Siete padronissimi di scegliere i formatori in base al look o ad altri criteri, mentre se volete sceglierli in base alla concretezza dei fatti e all’evidenza dei risultati, beh,

QUESTA SERATA È CIÒ CHE TI SERVE PER SCOPRIRE COME POSSO ESSERVI UTILE.

Se non vedi l’ora di esserci e se ti prenoti in tempo, #civediamolì

PS:

al termine del Tour, il format “Crea il Tuo Listino Ideale” verrà ritirato dal mercato e reso disponibile solo ai già allievi, a fronte di un corrispettivo fortemente più alto di quello previsto per la serata.

Questa è la migliore occasione che hai per creare il tuo listino ideale: perderla sarebbe un grave errore.

Frequenta la serata e fa in modo che il tuo listino lavori per te o continua a lamentarti perché non lo fa.

Ebbene sì, in questo periodo proprio non ci facciamo mancare nulla!

Posso annunciarti che anche in questo articolo e nel prossimo arriveranno due novità importanti.

Ti stai chiedendo perché io abbia scritto “anche”? È di una settimana esatta fa la notizia che a fine 2022 RITIRERÒ PER SEMPRE DAL MERCATO IL MANUALE SALON COACH.

I tempi cambiano, voi cambiate, serve affiancarvi in modalità diverse, e non aveva senso solo “ripensare” il Manuale: serviva una decisione drastica, ed io che sono il padre di #VivereèScegliere l’ho subito presa.

Per quei parrucchieri ambiziosi che non sono disposti a perdere il Manuale, l’invito è CHIAMARCI SUBITO al Numero Verde 800.496649, così scoprirete come prenotarlo in tempo…

Lo ripeto a scanso di equivoci: quando ho detto che avrei ritirato il libro, l’ho ritirato; quando ho detto che avrei ritirato Lynx, l’ho ritirato; quando ho detto che avrei aumentato il prezzo di #ParrucchierePRO, l’ho aumentato, smettete di paragonarmi a quelli là fuori che oggi dicono bianco e domani fanno nero, se io son qui da 26 anni è anche perché mantengo le promesse che faccio.

Per quei parrucchieri ambiziosi che non sono disposti a perdere il Manuale, l’invito è CHIAMARCI SUBITO al Numero Verde 800.496649, così scoprirete come prenotarlo in tempo, insieme con Parrucchiere PRO Live.

La seconda spoilerata vale doppio, perché ti anticipa qualcosa che succederà fra settembre ed ottobre 2022.

Non solo: a questa spoilerata dedicheremo l’intero prossimo post, quello del 27 luglio.

TRA SETTEMBRE ED OTTOBRE SARÒ IN GIRO PER L’ITALIA CON UN TOUR NUOVO DI ZECCA.

Non sarà un tour per tutti.

Credo sia chiaro che la politica del prezzo simbolico non paga più, perché fa incetta unicamente di clienti NON in target.

Così abbiamo prenotato sale con una minore capienza, in modo da interfacciarmi meglio con tutti i presenti.

Lele su cosa mi farai lavorare?

SU COME CREARE IL TUO LISTINO IDEALE.

Mai come in questo periodo serve comprendere che una parte importante dei problemi che incontrate è causata da un listino sbagliato.

La cosa peggiore è che la maggioranza di voi NON È CONSAPEVOLE di quanto sia limitata dal listino!

Molti di voi se la prendono con la concorrenza sleale, con le tasse troppo alte, con la clientela che non entra, quando la realtà è un’altra: IL LISTINO NON VA BENE.

Non a caso, io che in pieno covid ho aiutato migliaia di saloni in Italia, proprio invitandovi a RIPENSARE il listino, e MAI a proporre opzioni sbagliatissime come la “tassa covid”, adesso sono pronto a farvi aumentare i profitti senza aumentare il listino!

“Aumentare i profitti senza aumentare il listino?!?”

Certo che si può! Se sai come farlo, si può

Dai che la prossima volta vi presenterò meglio cosa faremo insieme, serata dopo serata!

Dunque, riassumiamo…

Una settimana fa la novità è stata il ritiro del Manuale Salon Coach.

la settimana prossima la novità sarà il lancio del mio nuovo Tour,

e questa settimana?

SICILIA, ARRIVO!!!

Lunedì 10 ottobre sarò a Catania.

Sarò a Catania per un’intensa giornata che comincerà alle 11:00 in punto e si concluderà alle 18:00.

CINQUE INTENSE ORE, con me!

LELE CANAVERO A CATANIA

Tre sessioni:

=> mattina dalle 11:00 alle 13:00

=> primo pomeriggio dalle 14:30 alle 16:00

=> secondo pomeriggio dalle 16:30 alle 18:00

Nella prima sessione (dalle 11:00 alle 13:00) faremo un viaggio al centro del marketing: com’è cambiato negli ultimi tre anni, come cambierà nei prossimi due e soprattutto perché il Marketing per Parrucchieri è, deve essere, decisamente differente dal marketing applicato in altre categorie merceologiche.

Nella seconda sessione (dalle 14:30 alle 16:00) svilupperò gli stessi contenuti che tratterò in ogni serata del tour: lavoreremo su come creare il listino ideale.

Nella terza sessione (dalle 16:30 alle 18:00) fornirò uno strumento esclusivo per distinguersi dalla concorrenza e conquistare la clientela ideale.

Sottolineo che L’EVENTO NON VERRÀ IN NESSUN MODO REGISTRATO e che pertanto consentirà a chi sceglierà di essere presente di acquisire un vantaggio potente nei confronti di chi non ci sarà.

Dopo ventisei anni, VENTISEI, credo di aver dimostrato che i miei sono ben più che “proclami”: sono promesse, veri e propri impegni che mi prendo con chi sceglie di dedicarmi tempo e denaro.

LELE CANAVERO A CATANIA

Puoi prenotare uno dei pochi, limitati, selezionati posti, usando questo link:

https://imprenditoridellabellezza.it/catania/

Uno degli strumenti che ha consacrato me nel ruolo di coach dei parrucchieri ambiziosi, è certamente il mio Manuale Salon Coach.

Quando io proposi il mio, non esisteva nulla del genere.

Tanto è vero che i Gruppi più blasonati dell’Hair&Beauty italiano si ritrovarono spesso con loro affiliati e clienti che mostravano orgogliosamente il mio.

In tanti presero spunto, cercando di creare qualcosa di simile e per loro non fu affatto facile.

Perché in quel mio primo Manuale Salon Coach non figuravano tecniche di taglio, punti di codifica, o quattro frasi in croce da ripetere a pappagallo alla clientela.

Nel mio Manuale Salon Coach c’erano tante istruzioni passo passo per come gestire ogni momento in cui la clientela varcava la soglia del salone fino al momento in cui ne sarebbe uscita.

Non solo.

Nel mio Manuale Salon Coach prima edizione, trattai anche l’immagine esterna ed interna del salone, trattai i numeri, trattai la gestione dei collaboratori.

Centinaia di voi Imprenditori della Bellezza a volte usano ancora quel Manuale oggi, e li capisco bene.

Se solo fossero onesti, decine di consulenti e formatori ammetterebbero che fecero carte false per mettere le mani su una copia di quel mio Manuale, perché fu da lì che presero spunto per svolgere il loro mestiere. Resta solo da capire perché io ti abbia parlato del mio Manuale Salon Coach in questo articolo.

APRILE 2011:

i parrucchieri ricevono le primissime copie del Manuale Salon Coach.

DICEMBRE 2022:

i parrucchieri prenoteranno le ultimissime copie del Manuale Salon Coach.

A fine 2022 il Manuale Salon Coach verrà RITIRATO PER SEMPRE dal mercato.

A tutti quelli che pensano sia solo un’operazione di marketing, dico due cose.

  1. Che ne è stato del mio Libro “I parrucchieri sono Creatori di Autostima”?

RITIRATO PER SEMPRE DAL MERCATO

Che ne è stato di LYNX la mia prima collana di VideoTraining?

RITIRATA PER SEMPRE DAL MERCATO.

  1. A che gentaglia date i vostri soldi? Davvero ne date a gente che oggi dice di ritirare una cosa dal mercato e domani fa il contrario?! Sono loro ad essere fuffaroli o siete voi ad essere ingenui?

Quando dico che faccio qualcosa, o che smetto di farlo, invio un messaggio forte e chiaro, sia a te che a me stesso.

LA TUA FIDUCIA È UN VALORE ESSENZIALE PER ME.

Perciò peso molto attentamente le parole che dico. E faccio quello che dico, sempre.

Lo so, a volte non piace la mia onestà. Sembra un paradosso, non lo è.

Tempo fa una tua collega mi disse che faceva fatica a seguirmi perché era sconvolta dalla mia schiettezza, dal mio dire sempre la verità, dal mio non fare calcoli, dal non avere scheletri nell’armadio.

Chi ha cercato di farmi le scarpe non ha mai potuto appoggiarsi a mie menzogne: ha sempre e solo dovuto fare i conti con la VERITÀ.

È anche per questo che, VENTISEI anni dopo, sono ancora qui.

È evidente che ho contribuito in modo importante all’evoluzione di questa categoria, solo una persona non obiettiva o faziosa può discutere questa affermazione.

E con il Manuale Salon Coach, questa evoluzione ha raggiunto uno dei suoi picchi più alti.

Ora restano due cose da capire:

  • perché io ritiri il Manuale Salon Coach dal mercato
  • qual è la lezione di marketing per te

PERCHÉ RITIRO IL MANUALE SALON COACH

Perché è salito troppo il numero di coloro che lo acquista e poi manco lo apre.

Significa che i tempi stanno cambiando, che sempre di più avete bisogno di essere seguiti passo per passo e da vicino, per passare all’azione. Insomma, non basta più darvi le migliori istruzioni che potete reperire sul mercato. Oggi, la maggioranza di voi ha necessità di avere al proprio fianco qualcuno, già mentre studia.

E allora il Manuale Salon Coach è uno strumento da ripensare o meglio, da ritirare dal mercato.

Ed è esattamente ciò che farò.

Ho già avvisato la nostra logistica: il Manuale Salon Coach andrà in esaurimento a fine 2022.

CHI POTRÀ ANCORA AVERLO?

Anzitutto, chi frequenterà una delle due edizioni 2022 di Parrucchiere PRO:

quella a Roma del 6 – 7 – 8 novembre oppure quella a Bologna del 13 – 14 – 15 novembre.

Unica eccezione, chi ha queste due date già impegnate, e allora potrà prenotarlo, diventando Parrucchiere PRO e frequentando l’unica edizione 2023 prevista per i primi cinque mesi dell’anno:

a Milano il 5 – 6 – 7 febbraio 2023.

NESSUNA ECCEZIONE.

Chi non parteciperà ad una delle tre edizioni di cui sopra, perderà il Manuale Salon Coach per sempre.

A chi, ancora, è lì a pensare che magari gli cambierò nome o chissà cos’altro posso solo dire che DAVVERO continuate a NON capire con chi avete a che fare.

Sono stato la fortuna per centinaia di voi.

Chi ha tratto meno benefici dall’avermi frequentato, è solo perché non ci ha neanche provato.

Non a caso chi afferma che “lele è difficile” praticamente in ogni cosa che fa dimostra di non aver mai provato a mettere in pratica ciò che insegno. E nei prossimi mesi capirà quanto abbia sbagliato a non farlo.

Ora, il 2023 presenterà nuovi scenari per voi, come per tutti gli imprenditori, specie per quelli piccoli.

La tempesta perfetta sta per arrivare ve ne accorgerete in autunno.

BEATI COLORO FRA DI VOI CHE AVRANNO ME AL PROPRIO FIANCO.

Semplicemente dovrò essere al vostro fianco in modalità diverse, e in questo senso il Manuale Salon Coach avrebbe fatto fatica ad esprimere ancora il proprio potenziale.

Ora, adesso che sai due cose – una, che il Manuale Salon Coach verrà ritirato e due, che L’UNICO modo che hai per assicurartene una copia è quello di prenotare ENTRO IL 2022 una delle tre edizioni di Parrucchiere PRO a Roma o a Bologna o a Milano.

LEZIONE DI MARKETING PER TE

I tempi cambiano, la tua clientela anche.

Cambia il modo in cui percepisce te e il tuo mestiere,

cambia ciò che ti chiede e che si aspetta da te,

cambia il modo in cui ti compara e ti sceglie.

Chiediti concretamente se tu, oggi,

STAI CAVALCANDO QUESTO CAMBIAMENTO?

Come hai evoluto il tuo modo di proporti?

Come hai evoluto il tuo di proporre?

Come hai evoluto il tuo listino proposte?

Come hai evoluto l’immagine esterna ed interna del tuo salone?

Come hai evoluto il modo di gestire la clientela quando NON è in salone?

Sono tutti o quasi concordi a riconoscere che “sta cambiando tutto”, che “la clientela è più esigente”, che “la clientela oggi ha esigenze diverse”

Tutti o quasi concordi ad affermarlo poi nella verità ben pochi di coloro che lo affermano, stanno proponendosi o proponendo in modo innovativo, esclusivo, aggiornato.

Chiediti concretamente se tu, oggi,

STAI CAVALCANDO QUESTO CAMBIAMENTO?

Cosa stai facendo per aiutare la clientela che vuoi avere in salone a scegliere te in mezzo a tanti?

Cosa stai facendo per fare sì che la clientela apprezzi sia l’esperienza in salone che i risultati che ottiene?

Cosa stai facendo per fidelizzare la clientela e per riattivarla quando smette di venire da te?

Cambia il gioco, cambiano le regole.

Ambire a diventare Imprenditori della Bellezza è cosa buona e giusta anzi, probabilmente è l’unica vera scelta che devi fare è l’unica scelta che ti può assicurare continuità e prosperità.

Smetti di “accontentarti”, o ti ritroverai con meno clienti, meno soldi, meno soddisfazioni.

Smetti di accontentarti e ricordati che SEI CREATORE DI AUTOSTIMA, che fai un mestiere meraviglioso, ma che nessuno ti regalerà mai nulla, e ciò che vuoi dovrai MERITARLO.

A volte dovrai fare cose in più, altre volte dovrai fare cose in meno, altre volte dovrai fare cose diverse…l’importante è che tu sia sempre pronto, pronta, a cavalcare il cambiamento, anziché subirlo.

E in questo, già solo osservandomi, sono convinto di poterti fornire preziosi spunti

Quando si parla di formazione marketing, possiamo ripartire i parrucchieri in tre gruppi.

Non ho riscontri statistici aggiornati, anche se sono convinto di poter puntare su un salomonico “trentatré / trentatré / trentatré”, insomma un terzo più un terzo più un terzo.

IL PRIMO TRENTATRÉ

Sono i parrucchieri che non credono nel marketing. Affermano di “non essere capaci”: in realtà è solo una scusa per non provarci. Preferiscono continuare a fare ciò che hanno sempre fatto, anche se non funziona o almeno non funziona più come prima, piuttosto che impegnarsi per evolversi.

Chiaramente liquidano i successi dei loro colleghi – che invece il marketing hanno imparato a farlo – come “fortuna”, così come parlano delle proprie difficoltà come “sfortuna”.

A loro, come a tutti del resto, ricordo che non ho mai conosciuto imprenditori che sono diventati ricchi o felici grazie alle loro giustificazioni.

Aggiungo che, adesso che fare nero diventa più complicato – non tanto per i controlli, quanto perché la maggioranza della clientela chiederà sempre più spesso di poter pagare in modo elettronico – per loro le difficoltà sono destinate a moltiplicarsi.

IL SECONDO TRENTATRÉ

Sono i parrucchieri che riconoscono al marketing il suo valore, ma non hanno intenzione di occuparsene in prima persona. Vogliono la scorciatoia, la pappa pronta. Incredibilmente, smettono di pensare al motivo per cui devono fare marketing e accettano di “farlo fare male” e poi lamentarsene, anziché ottimizzarlo.

Preferiscono delegare il marketing a “qualcuno” di esterno al salone. Logicamente, non avendo idea di che cosa sia il marketing nella realtà, ignorano se “l’agenzia” sappia o non sappia fare la propria parte.

Ma lele se sono sul mercato sapranno ben fare il loro lavoro”, non chiederlo a me: valuta i risultati che ottiene chi si affida a loro! Io quello che noto spesso è che sono più bravi a vendersi che non a “vendervi”.

Negli anni, soprattutto in questi ultimi, è facile dimostrare al parrucchiere quanto stia investendo male il proprio denaro.

Attenzione! Spesso non è che l’agenzia voglia “fregare” il parrucchiere!

L’agenzia sbaglia in buona fede, ma questo non cambia la sostanza. Perché se l’agenzia sbaglia, paga il parrucchiere: “lei” sbaglia, tu paghi.

Certo che puoi delegare almeno parte del tuo marketing! A patto che tu conosca quelle nozioni essenziali che distinguono il marketing per parrucchieri da quello che devono fare altri imprenditori.

Con te al fianco, una buona agenzia può far bene; senza te al suo fianco, anche la migliore non funzionerà come speravi.

La cosa peggiore è notare come sia facile “imbambolarli”. Certi formatori sono maestri in questo. Sono frequenti i corsi con contenuti basici, che sarebbe facile reperire anche gratis sul web, ma poi nei momenti topici (per esempio quando vi devono vendere un percorso), ricorrono a fattori emotivi, come le lacrime di un collega o lo strumentalizzare i sogni.

IL TERZO TRENTATRÉ

Sono i parrucchieri determinati ad evolversi in Imprenditori della Bellezza.

Non hanno la pretesa di fare tutto da soli, ma riconoscono l’importanza di padroneggiare quelle conoscenze e quelle tecniche che possono aiutarli a fare la differenza nel loro mercato.

Sanno distinguere la strategia dalle azioni fine a loro stesse,

sanno comunicare con la clientela potenziale o acquisita, calibrando ogni messaggio,

sanno cosa significhi fare bene in termini di “PR” come sul web.

Sono parrucchieri ambiziosi, consapevoli che il marketing può rivelarsi il vero valore aggiunto del loro talento, perché sanno che a parità di talento vince chi lo comunica meglio.

ECCOLI QUI: trentatré, trentatré, trentatré.

Ora chiediti: in quale trentatré scegli di stare?

Perché deve esserti subito chiaro: È SOLO E SEMPRE UNA TUA SCELTA.

Se è il terzo che ti stimola, comincia subito – e gratis, almeno fino al 31 luglio – a fare BENE marketing:

prenota il tuo #SalonCheck.

Cos’è un Salon Check?

È il modello che ho messo a punto per consentirti di valutare lo stato attuale della tua impresa.

Affiancato da un consulente che è stato formato appositamente da me per questo scopo, con il Salon Check passi in rassegna DODICI DIFFERENTI PUNTI che ti consentono immediatamente di comprendere quali siano le tue aree forti e quali invece siano le tue aree di miglioramento.

Attraverso un’analisi a quattro vie, scopri subito cosa puoi – cosa devi fare, per evolvere te, la tua impresa, il tuo salone.

Considera che il primo motivo per cui tanti tuoi talentuosi colleghi stanno facendo fatica, o almeno ne stanno facendo più di quanta dovrebbero farne, non sta nel fare certe cose…

LA PRIMA COSA CHE DEVI FARE NON È “FARE LE COSE GIUSTE, questa è la seconda.

LA PRIMA COSA È SMETTERE DI FARE LE COSE SBAGLIATE.

NB: ci sono tuoi colleghi che, prima del Salon Check, mai avrebbero immaginato che certe loro azioni fossero in realtà sbagliate poi, appena gliele abbiamo fatte notare, hanno cominciato a capire!

A volte hanno capito perché certi nuovi clienti non siano più tornati,

altre volte hanno capito perché certi clienti storici abbiano smesso di frequentare il salone,

molto spesso hanno capito perché certa clientela proprio non ne voglia sapere di entrare!

Smettere di fare le cose sbagliate + Fare bene le cose giuste.

È questo che ti aiuterà a prosperare anche in periodi come questo.

Perché mentre “la gente” (la gente per te Imprenditore della Bellezza NON esiste, ma questa è un’altra storia) là fuori parla di crisi e povertà, tu devi imparare a meritarti l’attenzione di chi i soldi continua a spenderli.

Un imprenditore non può permettersi due cose su tutte.

  • Non può permettersi di ragionare come chi “Imprenditore” non è. Le chiacchiere da bar non aiutano gli imprenditori, anzi.
  • Un imprenditore non può ragionare da povero.

Serve imparare a distinguere l’INVESTIRE dallo SPRECARE.

Smettere di fare le cose sbagliate + Fare bene le cose giuste.

Il Salon Check ti aiuterà a farlo in modo impeccabile.

Te lo scrivo subito: ci sarà impossibile accontentarvi tutti. Perciò prenota il tuo Salon Check QUI

https://imprenditoridellabellezza.it/saloncheck/

“C’è bisogno di leggerezza.”

Un anno fa cominciava così il messaggio col quale una tua collega mi annunciava la sua scelta di non seguire i miei corsi.
Ha chiuso il suo salone quest’anno, a fine maggio.
Sembrava che le sue due collaboratrici fossero interessate a rilevarlo, nonostante i conti non tornassero, mpoi hanno optato per aprirne uno nuovo.

“NUOVI FONDAMENTALI”:

=> lavorare concretamente (non a chiacchiere) sull’autorevolezza
=> distinguersi dalla concorrenza
=> definire con cura le tre colonne portanti: brand, listino prezzi, immagine esterna/interna del salone
=> personalizzare la proposta
=> creare un’esperienza esclusiva che induca ogni cliente a volerla ripetere e a volerne parlare
=> fare “PR” nella propria ADA (ADA = Area Di Azione)
=> essere presenti, efficaci, costanti sul web
=> coinvolgere la propria squadra nel progetto d’impresa, a prescindere che siate in due o in venti
Basta osservare i parrucchieri che si lamentano – vuoi perché incassano troppo poco, vuoi perché incassano meno di quanto a loro avviso meriterebbero – per comprendere che il 90% dei loro problemi, è in elenco.
E basta leggere certi post o certi commenti, nel gruppo facebook Gruppo Imprenditori della Bellezza, per constatare che i problemi in elenco sono quasi sempre la conseguenza di ciò che “non si fa” o “non si sa fare bene”.
Domando: perché, in questo periodo, la maggioranza dei miei allievi registra spesso il tutto esaurito, mentre tanti di coloro che miei allievi non sono, fanno fatica o fanno meno di quanto dovrebbero/vorrebbero?

NO.

Non ho la pretesa di essere l’unico che “sa come si fa”.

SÌ.

I miei allievi hanno maggiori probabilità di realizzare risultati sopra la media della loro ADA.
E deve essere chiaro: come io non posso pretendere di affermare che sono il numero uno, la maggioranza di voi non deve pretendere di saper distinguere i formatori, e soprattutto me da altri.
La prova provata è che spesso scegliete i formatori per simpatia, o peggio per il prezzo. E da bravi cercatori di scorciatoie, spesso scegliete quelli che vi propinano i venditori che vi vendono prodotti, perché non avete voglia di imparare a “distinguerci”.
Proprio l’altro giorno, un mio ex allievo lamentava una perdita pesante, circa il 30%, da quando ha smesso di seguire me e ha applicato i consigli di un mio “collega” propostogli da un’azienda di prodotti.
Eccola lì quella “leggerezza” che, GIUSTAMENTE, vi mette in difficoltà.
IO HO SCELTO DI NON LAVORARE CON LE AZIENDE.
POTRANNO MAI PARLARVI BENE DI ME?!
Perché mai un rappresentante di una delle circa quattrocento aziende che a turno vi piombano in salone per vendervi di tutto, dovrebbe parlarvi bene di me, quando la sua azienda collabora con qualcuno che magari non ha mai frequentato un salone se non come cliente, e ha un decimo della mia esperienza?
Ma molti di voi sono fatti così.

“C’è bisogno di leggerezza.”

Quando si parla di formazione, si fa una gran confusione.
Si mette tutto e tutti nello stesso calderone, come se non esistessero formatori bravi e formatori inefficaci, proprio com’è per quasi ogni altro settore, parrucchieri compresi.
Per esempio, quando mi sento dire che “seguire lele è difficile” mi rendo conto di quanto in tanti di voi siano superficiali, e consentitemi, sciocchi.
Cosa pensate di un vostro collega che, di fronte alla proposta di frequentare un corso di marketing, risponde “già fatto dieci anni fa”?!?
Glielo dite che è un C * * * * * * E … o lo pensate e basta?
Allo stesso modo, davvero chi ha fatto Parrucchiere PRO nel 2017 pensa che rifarlo oggi sarebbe la “stessa cosa”?
E ancora, davvero chi è stato Allievo Avanzato tre anni fa pensa che nel 2022 sia ancora “la stessa cosa”?

“C’è bisogno di leggerezza.”

Poi però le lacrime che si piangono perché le cose non vanno, mica sono così “leggere”. E farebbe bene a piangere chi oggi non riesce a capire che sta raccogliendo la metà di quello potrebbe, perché ciò che sta perdendo è perso per sempre… e rafforza quella concorrenza a cui il vostro “vegetare” ha reso la vita più facile.
Tra le righe, a tutti coloro che sono stati miei allievi, che sia con un libro o una serata, che sia con un corso o un percorso, ecco il mio consiglio: richiedeteci una consulenza per farvi spiegare in dettaglio come si diventa Parrucchieri PRO o Allievi Avanzati, e cosa è cambiato in concreto.
Fra le parole che ho scritto fin qui c’è già una morale.
CHIEDO A TE DI CAMBIARE PERCHÉ IL MERCATO CAMBIA.
ED IO PER PRIMO CAMBIO, PERCHÉ VOGLIO AIUTARTI A CAMBIARE.
STA CAMBIANDO TUTTO.
E se stai annuendo, sappi che non basta.
È ciò che fai mentre tutto cambia, a fare tutta la differenza del mondo.
Cambiano il mercato e la concorrenza, 
cambia la clientela già nel suo modo di sceglierti, 
cambiano le persone, i contesti personali e professionali, le ambizioni.
TI SERVE UNA FONTE DI ISPIRAZIONE.
Qualcuno di cui ti puoi fidare,
qualcuno che studia per te, mentre tu sei impegnato nei tuoi progetti, 
qualcuno che ti aiuti a lavorare sul metodo come sull’atteggiamento.
Certo che mi propongo!
Con 26 anni al vostro fianco, oltre mille giornate in aula e trecento in altrettanti saloni, decine di migliaia di parrucchieri incontrati live o online, ho certamente le carte in regola per candidarmi.
Se mi sceglierai tu, avrai un bel vantaggio.
Se mi sceglierà il concorrente che hai a poca distanza dal tuo salone, lo avrà lui.
Puoi sempre non credermi.
“Chi si crede di essere”, potresti pensare.
Sono “uno” che cambia le vite. In meglio.
Ma diciamocelo: io ti dico quale strada percorrere e come affrontare al meglio il viaggio, poi sì, sei tu a dover muover il c * * * .
Là fuori la tua clientela, compresa la più affezionata, più o meno consapevolmente continuerà a chiedersi se tu sia quello di cui hanno bisogno.
Là fuori la tua concorrenza, sa bene che se vuole fare ottenere più di te deve fare meglio di te, e ti deve battere sul marketing oltre che sul “fare capelli”.
Vale per te come vale per me!
Pensi che nessuno abbia già provato a farmi la festa?
Pensi che non ci sia chi sta provando a farmela anche mentre scrivo?
So bene che ci provano. Ne hanno tutto il diritto.
Come so bene che per quanto ci provino, se ci riusciranno sarà soltanto per demerito mio.
Nella tua ADA se qualche tuo concorrente che arriva dopo ti fa le scarpe, è più per demerito tuo che non per merito suo.
E, beffa delle beffe, se ti fa le scarpe, nove volte su dieci non è perché ha più talento di te: è perché fa marketing meglio di te!
Quello che sto facendo è aiutarvi a confrontarvi con questo mercato adottando il giusto metodo con il giusto atteggiamento.
E se non ci arrivate a capire che deve esserci un motivo se qualcuno vi chiede 100 euro per una intera giornata di formazione, quando con me al massimo per quel prezzo potete avere una serata, beh, allora è giusto che facciate meno dei miei allievi.

“C’è bisogno di leggerezza.”

Vuoi saperlo? Fino a qualche anno fa potevi permetterti di fare impresa senza troppi problemi. Adesso ha senso averne una solo se si conosce la differenza fra l’improvvisare e l’intraprendere.
NON C’È PIÙ SPAZIO PER GLI IMPROVVISATORI.
Non c’è più spazio per gli imprenditori che ragionano da poveri, che tirano a campare, che sanno solo lamentarsi, di tutto e di tutti.
Non c’è più spazio per gli artisti del nero, gli stiratori di cartine, i fenomenotteri che sanno tutto ma non fanno neanche una delle cose che millantano.
Fare impresa oggi significa trovare quel sottile equilibrio tra apatia ed incoscienza, chiamato “coraggio”: la capacità di capire dove, come, quando, quanto investire.
C’è bisogno di leggerezza” …?!
Se vuoi una vita lineare, sempre uguale, senza imprevisti, senza contrasti, senza dubbi, senza scelte difficili… lascia stare, fare l’imprenditore non è per te.
NO.

Non c’è bisogno di leggerezza.

C’è bisogno di SCEGLIERE I PARTNER GIUSTI.
È grazie ai partner giusti che ti godrai la tua impresa.
Non c’è bisogno di leggerezza.
C’è bisogno di assumersi la responsabilità di ciò che va fatto,
c’è bisogno di non rinviare le decisioni che vanno prese in fretta,
c’è bisogno di sapere dove trovare le informazioni ideali per scegliere bene,
c’è bisogno di non farsi influenza da fattori sbagliati (amici, difficoltà momentanee, stati d’animo no).
Non c’è bisogno di leggerezza.

C’è bisogno di SCEGLIERE I PARTNER GIUSTI.

PS: lele dov’è la “ventata di ottimismo”?!
LA TROVI NELLA PIÙ BELLA DELLE NOTIZIE: DIPENDE DA TE.
Più di quanto immagini. Più di quanto vogliono farti credere.
Non ci piace un granché ammettere di non sapere. Questo, spesso, ci porta a “difendere” le nostre conoscenze, anche quando sono parziali, incomplete.
Lo fanno un po’ tutti, compresi i parrucchieri e i formatori.
Quando sento affermare dagli uni o dagli altri che “posizionamento e specializzazione sono la stessa cosa”, mi vengono i brividi.
La Differenza, come la spiego io, combina in modo ideale tre varianti: il posizionamento, la specializzazione e la clientela ideale.
Va da sé che SONO TRE COSE MOLTO DIVERSE.
I Parrucchieri PRO lo sanno molto bene, e nelle due edizioni di #ParrucchierePRO a novembre verranno illuminati ancora meglio, perché ho costruito un nuovo modello per creare la Differenza.
SE qualcuno ti chiede di spiegare

QUAL È LA DIFFERENZA FRA TE E LA CONCORRENZA?

Posso immaginare che la maggioranza di voi abbia bisogno di rifletterci, non solo!
Alcuni di voi sono convinti che non sia una domanda appropriata, che è anche peggio.
Chiariamolo: quello che ti chiedo è ben altro che “insultare” o “temere” la concorrenza!
QUELLO CHE TI CHIEDO È COME AIUTI LA CLIENTELA POTENZIALE A COMPARARE TE ALLA TUA CONCORRENZA.
E devi fartene una ragione: per aiutarli a comparare, devi trovare il modo di distinguere te rispetto agli altri.
Non basta che tu parli di te!
Serve aiutare la clientela potenziale a comparare te alla tua concorrenza!
Piaccia o non piaccia, la maggioranza assoluta della clientela potenziale confronta sia te, sia le tue proposte.
Le paragona a quelle della tua concorrenza.
Cerca di capire se sia meglio tu o meglio qualcun altro.
E per capirci, nella comparazione il prezzo non è quasi mai il primo criterio di scelta.
Davvero pensi abbia senso affermare robe tipo: “Beh, deve essere il cliente a scegliere, io gli dico cosa faccio e poi il cliente scelga come vuole”.
Perciò o li aiuti a confrontare te e le tue proposte con quelle della tua concorrenza, o la clientela che vuoi avere, da sola, rischia di sbagliare, perché le mancano elementi per scegliere al meglio.
Prova a rispondere alla domanda:

QUAL È LA DIFFERENZA FRA TE E LA CONCORRENZA?

Ma lele è difficile
Se tu avessi la Differenza come la insegno io, sapresti come farlo.
Sapresti come scrivere la tua DIS #DichiarazioneDiSfida.
L’errore più clamoroso che puoi fare è sottovalutare l’importanza di aiutare la tua clientela potenziale a comparare te rispetto alla tua concorrenza.
Fra l’altro, quando impari a farlo aiuti anche la tua clientela ideale attuale a parlare di te in modo efficace.
“Lele ma tu come faresti?”
A differenza di quei consulenti e formatori che puntano a fare le cose al tuo posto, io lavoro per mettere te al centro del tuo business, così che tu possa fare tuo un vero e proprio sistema di marketing, e quindi capire cosa fare e cosa delegare, oltre al “come”.
Ecco fatto. Ora tocca a te:

QUAL È LA DIFFERENZA FRA TE E LA CONCORRENZA?

Se vuoi, oltre al commento, chiediti attraverso quali domande puoi agevolare la tua clientela potenziale a comparare te rispetto alla tua concorrenza.
Per esempio, se io dovessi farti riflettere sui miei concorrenti, mediante domande, sceglierei queste:
=> scrivono con costanza o scrivono più volte per qualche giorno e poi scompaiono per settimane?
=> approfondiscono i temi abbastanza da dimostrarsi esperti autorevoli del tuo settore?
=> propongono temi che hai già trovato altrove o sviluppano concetti che hanno sviluppato loro stessi?
=> ti offrono contenuti di valore che puoi subito usare o cercano sempre e solo di venderti “cose”?
Questa delle domande è una chicca preziosa 😉
QUAL È LA DIFFERENZA FRA TE E LA CONCORRENZA?
Ecco fatto.
Sono proprio curioso di sapere la tua risposta. 
Ricordati che sono qui per esserti utile, e se possibile aiutarti a migliorare il tuo testo.
P.S.
il post che ho citato all’inizio è questo: