Ci sono parrucchieri che sono passati dal leggere compulsivamente informazioni sul covid al leggere compulsivamente informazioni sulla guerra in Ucraina.
“È giusto, bisogna essere documentati”, dicono. E ancor peggio, questi stessi parrucchieri sottovalutano l’ingente quantità di minuti che impegnano in queste sterili “attenzioni”, e che sottraggono al loro marketing, al proprio salone, alla loro impresa.
“Ma lele non c’è solo il lavoro!”
“Ma lele non c’è solo il denaro!”
Ricordatevi di queste vostre esclamazioni quando i vostri conti non torneranno.
A febbraio si calcola che un parrucchiere su due abbia registrato una flessione su frequenza ed incassi.
Eppure, io posso portare a testimonianza CENTINAIA di Imprenditori della Bellezza che a febbraio hanno registrato incassi in linea con il febbraio 2019.
Siamo certamente sotto scacco, sballottati tra la crisi internazionale, i costi di bollette e carburante, le continue chiusure di imprese medie e piccole nelle nostre zone e proprio per questo, mai come in questo momento, serve concentrare le nostre attenzioni sulle scelte che vanno fatte per dare continuità ai nostri progetti. C’è una cosa che ho imparato e che mi ha consentito di fare molto e bene, fino ad oggi.
MAI ESSERE SOLO SPETTATORI DEI PROBLEMI.
  • Posso fare qualcosa per il covid? Se sì, lo faccio. Se no, lo ignoro. 
  • Posso fare qualcosa per la guerra in Ucraina? Se sì, lo faccio. Se no, la ignoro.
  • Posso fare qualcosa contro il rincaro delle bollette? Se sì, lo faccio. Se no, lo ignoro.
Mi limito a sapere giusto “l’indispensabile”.
Hai la tua impresa e con buone probabilità l’andamento della tua impresa impatta su di te e sulla tua vita personale, oltre che su quella professionale. 
“Qui” sì che puoi essere MOLTO PIÙ CHE SPETTATORE!
Ed è qui, sulla tua impresa, che dovresti rivolgere le tue attenzioni!
Un antico detto orientale recita:
Se c’è rimedio, perché ti arrabbi?
Se non c’è rimedio, perché ti arrabbi?
Quello che devi fare tu, adesso, è dedicare pochi minuti a conoscere che cosa sta accadendo “là fuori” e basta. Non conosci “la verità”: conosci soltanto la verità che il media di turno vuole farti percepire.
  • La causa del covid, e come sia stato affrontato
  • La guerra in Ucraina, e quando sia davvero cominciata
  • Il rincaro delle bollette, la mancanza di materie prime, le manovre dei politici

PUOI CONOSCERE SOLTANTO LA VERITÀ CHE IL MEDIA DI TURNO VUOLE FARTI PERCEPIRE.

Mentre c’è una cosa che dipende da te: LA GESTIONE IMPRENDITORIALE DEL TUO SALONE.
Lascia che siano altri, spesso pensionati o figli del reddito di fannullonanza, quelli che perdono tempo a parlare di cose più grandi di loro.
MAI ESSERE SOLO SPETTATORI DEI PROBLEMI.
Il primo consiglio dei due che voglio fornirti con questo articolo te l’ho dato, ora tocca al secondo, che ha a che fare con il titolo:

A CHI POSSO RIVOLGERMI?

C’è gente che ha pensato di aumentare le sue tariffe perché sono aumentate le bollette.
  • Conosce la propria situazione finanziaria?
  • Sa dove margina di più e dove di meno?
  • Sa quanto incide il rincaro sui propri listini?
NO.
Sono tanti, però, i parrucchieri che hanno PERSO CLIENTI perché hanno aumentato, giustificandosi con loro perché sono rincari dovuti alle bollette. Come se il barista avesse aumentato di dieci centesimi il caffè o di venti la brioche. Qui il vero problema è nella mancanza di conoscenza.
Si sragiona, si improvvisa, si fa ciò che fanno gli altri, il che, quasi sempre, è la peggiore delle cose da fare, specie se si è imprenditori. 
OGGI, tu devi “solo” fermarti un attimo e riflettere e credimi è questa la prima cosa che devi fare.
ANALIZZA LA TUA IMPRESA, DA PIÙ PROSPETTIVE.
I Parrucchieri PRO sanno di avere dodici prospettive per farlo al meglio e in modo completo, concreto.
Tu sai che devi padroneggiare tre leve: il Marketing, i Numeri, le Persone.
  • Hai idea di quali siano ADESSO le priorità su cui devi intervenire?
  • Cosa devi fare? Come devi farlo?
  • I Numeri del tuo salone stanno bene? Dove i conti tornano, e dove no?
  • Il tuo brand aiuta la #ClientelaIdeale a trovarti, ed a sceglierti?
  • L’immagine esterna del tuo salone conferisce autorevolezza a ciò che fai?
  • L’immagine interna del tuo salone gratifica la clientela che ti sceglie?
  • L’esperienza che gli fai vivere è davvero esclusiva?
Non puoi fare molto per fermare il covid, o la guerra, o il caro bollette mentre puoi fare tantissimo per la gestione imprenditoriale del tuo salone.
Mentre alcuni parrucchieri si lagnano perché ogni tanto qui vi proponiamo “qualcosa”, altri, grazie all’acquisto del “qualcosa” giusto, risolvono problemi e colgono opportunità.
  • Quanto ti costa avere una vetrina che non comunica il tuo talento? Ben più di chi ti può insegnare ad allestirla bene.
  • Quanto ti costa avere un listino sbagliato o non conoscere i numeri del tuo salone? Ben più di un corso che ti renda padrone dei tuoi numeri.
  • Quanto ti costa avere un brand sbagliato? Ben più del fartene fare uno che rifletta la tua differenza.
  • Quanto ti costa non avere immagini tue o peggio usare quelle sbagliate? Ben più di uno shooting che ti caratterizzi sul mercato.
  • Quanto ti costano un team poco collaborativo o la tua difficoltà di esserne leader? Ben più di due giornate che ti evolvano in #TeamTrainer.

QUAL È LA TUA PRIMA PRIORITÀ?

QUAL È, A TUO AVVISO, LA PRIMA COSA SU CUI DEVI LAVORARE IN FRETTA E AL MEGLIO?
Conto di rispondere ad ogni commento, mentre ti annuncio che giovedì 17 marzo, così come giovedì 24 marzo, NON sarò in onda con la #giovediretta,  la prossima è fissata per il 31 marzo.
In questo primo semestre dell’anno stiamo apportando importanti modifiche. Abbiamo evoluto alcuni progetti, come ne abbiamo abbandonati altri, ed anche creati di nuovi. Allo stesso modo, ci sono persone che abbiamo salutato ed altre a cui abbiamo dato il benvenuto.
Insomma, il nostro è il classico cantiere aperto.
Dopo aver messo in archivio il 2021 come IL MIGLIOR ANNO DI SEMPRE, anziché limitarci a festeggiare, ci siamo chiesti:
COSA CAMBIA E SOPRATTUTTO COME CAMBIA L’HAIR&BEAUTY?
COSA CI DOBBIAMO ASPETTARE DAI PROSSIMI TRE, QUATTRO ANNI?
Ricordo quando, oltre dieci anni fa (sono andato a controllare: era il 2008), l’allora presidente del gruppo Renault Nissan, Carlos Ghosn, ad un giornalista che gli chiedeva le sue previsioni per il 2009, rispose che il tempo delle previsioni doveva passare da “anni” a “mesi”. Parliamo di un colosso mondiale, figurarsi se parliamo di imprese più piccole come le nostre, contando che siamo nel 2022.
Gli fece eco Rupert Murdoch (il fondatore della CNN) pochi anni dopo:

Non sarà chi è grande a battere chi è piccolo, sarà chi è veloce a battere chi è lento.”

Nel nostro mercato, un parrucchiere su tre farà estrema fatica a reggere l’urto del cambiamento che, per quanto poco visibile, è già inesorabilmente in corso.

QUANDO CAMBIA IL MERCATO, CAMBIA TUTTO.

È singolare che non vi rendiate conto di come si stia passando dal contante ai pagamenti elettronici, di quanto diventi cruciale meritarsi continuamente i collaboratori giusti, di come sia ormai indispensabile padroneggiare le tre leve Marketing Numeri Persone.
Il tempo degli improvvisatori è finito. Vale lo stesso per il club dei “chi si accontenta gode”.
Negli ultimi anni qualcuno è comunque riuscito a sbarcare lo stesso il lunario, ma non sarà così per sempre. Anzi, anche quegli ammortizzatori sociali che stanno attraendo – e ahimé forgiando – folle di mediocri, molto presto diventeranno insostenibili.
Eppure… QUESTO ARTICOLO DEVE SOLLEVARTI IL MORALE.
Lo so che a prima vista può sembrarti impossibile. La verità è che tu sei qui, e qui puoi imparare a #MettercelaTutta nel #FareleCoseGiuste, prima che sia tardi. Una delle cose che puoi fare per imparare meglio e più in fretta, è osservare ciò che faccio io, ciò che facciamo noi.
EVOLUZIONI COMPRESE.
COME? STAI PER SCOPRIRLO.
Anzitutto ripartiamo dal nocciolo della questione:
QUANDO CAMBIA IL MERCATO, CAMBIA TUTTO.
Puoi permetterti un salone non all’altezza della clientela che consideri ideale? NO. Non più.
Puoi permetterti di avere clienti fuori target nel tuo salone? NO. Non più.
Puoi permetterti di avere collaboratori svogliati, imprecisi, indisciplinati? NO. Non più.
Puoi permetterti di temporeggiare, rimandare, non decidere? NO. Non più.
VALE PER TE COME VALE PER ME. A questo punto noi, tu ed io, cosa dobbiamo fare? O se preferisci: TU cosa devi fare?
  1. ANALIZZARE dentro e fuori
  2. CREARTI OPZIONI
  3. VALUTARE E SCEGLIERE
  4. PASSARE ALL’AZIONE
Riprendiamo queste quattro fasi una per una: 

1. ANALIZZARE dentro e fuori

Per “analizzare fuori” intendo ciò che ti circonda: la zona in cui lavori, il tuo salone, la tua clientela, i tuoi collaboratori, i tuoi risultati attuali.
Se sei Parrucchiere PRO hai la Fortezza ad ispirarti.
Se non lo sei ancora, datti da fare e cerca di capire come si sta trasformando la zona in cui lavori, e a seguire gli altri elementi che ti ho elencato.
Per “analizzare dentro” intendo TE.
Se sei mio allievo hai uno strumento per farlo al meglio: è la #BussolaPRO.
Se non lo sei ancora, chiediti dove vuoi andare, perché è importante arrivarci ed anche quale, a tuo avviso, sia il viaggio migliore per raggiungere la meta.

2. CREARTI OPZIONI

Mai aver paura della confusione. Molto spesso la confusione è una benedizione: è il momento che sì, magari un po’ ti stordisce, ma ti spinge a riflettere e ad agire. A volte a paralizzare non è la confusione: è la routine. Una routine che può crearti problemi che, quando noterai, sarà tardi per risolverli.
Benedici la confusione, anche quando ti metti lì a valutare più opzioni:
  • Mi sposto o sto qui?
  • Assumo o non assumo?
  • Cambio o non cambio brand, listino, vetrine?
Ricordati che prima devi fissare la meta e poi valuti l’opzione migliore per raggiungerla.
L’errore più grande che puoi fare è ripercorrere la stessa strada senza valutarne altre. Dopo che hai definito più opzioni, sottolineo, DOPO, allora arriva il momento di scegliere. 

3. VALUTARE E SCEGLIERE

Quando sei in fase di creazione di opzioni, l’ultima cosa da fare è valutarle.
Per esempio, se so che ho una settimana a disposizione per prendere la migliore decisione possibile riguardo ad un progetto, trascorro il primo giorno e mezzo circa a crearmi opzioni, senza approfondirle troppo poi mi prendo all’incirca lo stesso tempo per valutare le opzioni che ho individuato.
PRIMA ti crei più opzioni, POI le valuti in modo attento ed oggettivo.
Se sei Parrucchiere PRO usa il #QuadrantedellaFermezza: è lo strumento attraverso il quale ho costruito tutto quello che puoi osservare, passando da un’azienda sola con un dipendente e mezzo nel 2017, alle nove aziende di cui la mia con 14 collaboratori oggi.
Se non hai il Quadrante della Fermezza, non esitare comunque a valutare più strade da percorrere, tenendo a bada la trappola del “abbiamo sempre fatto così”.

4. PASSARE ALL’AZIONE

A questo punto metti su carta le varie azioni da fare. Riordinale, valuta quali tempi richiedono, pianificale al meglio.
Non è più “semplice” di così, o se preferisci, non è più “complesso” di così. Ci tengo ancora a metterti in guardia da un aspetto che ti può rallentare, se non bloccare, brutte figure, divergenze: TIENITI ALLA LARGA DAI PETTEGOLEZZI. Esiste la curiosità ed è quasi sempre cosa buona. Poi esiste il gossip, il desiderio di sapere, di cianciare, di malignare. Rifiutati di cadere in questa trappolona. Per esempio, guarda me.
Ho iniziato l’articolo affermando che siamo un cantiere aperto. Ho anche scritto che il 2021 è stato il miglior anno di sempre, ma per alcuni, questa notizia è passata inosservata rispetto alla prima. Quando assumiamo qualcuno la reazione è “ok, va beh”, quando invece qualcuno se ne va, per sua scelta o per nostra scelta o per scelta di entrambi eccoli lì i maligni. 
Come mai se n’è andato? O perché l’hanno mandato via? Chissà cosa è successo… Avranno dei problemi? Avranno litigato? Sarà una questione di soldi? Oppure … (continua)”.
Ci sono parrucchieri che tengono con sé dei collaboratori nonostante ogni tanto mettano una mano nella cassa o peggio si facciano dei clienti a casa solo per sfuggire al “sennò poi la gente cosa dice?”.
Allucinante. AL LU CI NAN TE.
Nel momento in cui scegli di aprire una partita iva, devi ricordarti due cose:  
  • la prima è che i soldi non sono tutto
  • la seconda è che i soldi devono entrare o fallisci
Per fare profitti servono Progetti e Persone Potenti. Non vincerai le tue sfide con una squadra di mediocri e nemmeno la vincerai se misurerai ogni cosa attraverso gli euro. Servono EQUILIBRIO e AUTOREVOLEZZA. Per esempio:

QUANTO TI FIDI DI ME?

Pondera bene la tua risposta. Se ti fidi di me, a che ti serve chiederti perchè si è interrotta una collaborazione, o perchè abbiamo chiuso/aperto un progetto? Non solo, posso aiutarti meglio! Ecco tre concetti mediante i quali conto di farlo: 

Primo concetto: SCEGLI LE PERSONE IN BASE AI RUOLI O AI PROGETTI

Mi sono affezionato a persone – e loro a me – con le quali non collaboro più.
Può essere perché ad un certo punto avevamo voglia di andare nello stesso posto, seguendo percorsi diversi.
Può essere perché sono cambiati i tempi, le sfide, le persone.
In ogni caso, ho quasi sempre preferito tacere i motivi del distacco.
Perché? Perché se parlarne richiede mettere in piazza problemi di persone che hanno la mia stima allora non fa per me. A volte saluto e ringrazio in pubblico, altre volte lo faccio in privato. Me ne sbatto dei maligni e dei pettegoli: penso solo a superare le promesse che faccio.

Secondo concetto: RIPARTI SEMPRE DAL BINOMIO OBIETTIVI-RISULTATI

Stato attuale e stato ideale devono ispirare ogni tua scelta.
Dove ti trovi, come mai ti trovi lì (nel bene e nel male), e dove vuoi trovarti fra tot tempo. Chi ti dice che le persone contano più dei numeri, o non hanno un’impresa o hanno un’impresa che non funziona. Per me le persone sono la cosa più importante, a patto che realizzino i risultati che insieme abbiamo fissato. 
  • Se ho con me una brava persona che non aiuta te a crescere, ti starebbe bene comunque pagarmi? Lo stesso vale per te!
  • Se hai una brava ragazza che proprio non riesce a fare bene il tal lavoro, la terrai lì a far niente?
Con Gianluigi abbiamo coniato il concetto di #FamigliaSportiva: qui in azienda sembriamo una cosa sola una famiglia!
Ma la famiglia è il valore aggiunto, mentre il motivo per cui siamo insieme sono i RISULTATI. E fra l’altro fammelo dire: in una famiglia nessuno è proprietario di qualcuno! Non ho fatto due figli affinché fossero MIEI! Né per imporre loro le mie idee.
Ho affermato chissà quante volte che amo Cinzia quanto me stesso, mentre non la considero “mia”: NON È UNA MACCHINA E NON ESISTE UN ATTO DI PROPRIETÀ! È anche per questo che siamo insieme da trenta e passa anni.
Sul lavoro, con i collaboratori, è uguale! Io voglio che si realizzino!
Non che per forza debbano andare in pensione in questa azienda, facendo la stessa cosa tutta la vita e questo vale per me come per te. 
Presto o tardi ci sta che il tuo braccio destro aspiri ad aprirsi un suo salone. Non hai fatto la stessa cosa anche tu?
E perché un mio collaboratore, una mia collaboratrice, non possono aspirare a fare carriera, a realizzare le proprie ambizioni, i propri sogni?
Devono per forza andarsene perché è successo qualcosa?
Anche no!

Terzo concetto: FAI I CAMBIAMENTI QUANTO PUOI, E NON QUANDO DEVI

Terza volta: il 2021 è stato il miglior anno di sempre e con tutta probabilità, il 2022, almeno stando ai primi due mesi, lo supererà.
Ben venga anche per te: perché se la mia azienda va bene, e vive dei tuoi Risultati, allora ci sta che possa andare sempre meglio anche la tua. Ora, tornando alla mia azienda, noi lavoriamo con i nostri soldi, niente debiti.  Considero la liquidità aziendale come un asset che ci consente di essere forti, competitivi, efficaci.
Ogni tanto le banche notano i nostri conti e ci chiedono perché non investiamo con loro i nostri soldi. Semplice! Perchè vogliamo investirli nell’asset più redditizio: la nostra impresa.  Se non fossimo solidi, mica avremmo potuto abbuonare duecentoventiseimila euro di quote del quadrimestre, nel 2020, quando voi eravate messi sotto scacco dal covid! Dunque adesso, dopo un’ottima annata, con quella attuale che promette bene, è senz’altro il momento migliore per evolverci! Se non investiamo adesso, quando?
È adesso, quando le cose vanno bene e abbiamo liquidità, che dobbiamo evolverci!

Ma ciao Imprenditori della Bellezza!

A volte qualcuno si lamenta se qualcun altro prova a vendergli qualcosa eppure, spesso, quell’acquisto si è poi rivelato un investimento azzeccato!

Perché non sempre chi acquista sa cosa deve acquistare, quando, come.  Prendi la tua clientela: quante donne, quanti uomini, farebbero un lavoro sbagliato se lo dovessero scegliere in autonomia?

INVECE CI SEI TU.

Tu che sai analizzare, proporre, suggerire. E loro saranno ben lieti di pagarti, non è vero? Ecco a volte, anche io come te, posso apparire come un “venditore”.

Anche se so bene di farlo perché ENTRAMBI, tu ed io, trarremo beneficio dal tuo acquisto. Io per la vendita e tu per i RISULTATI. Prendi un suggerimento che sono stato il primo a darti: I LISTINI STAGIONALI.

  • Un listino primavera da lanciare l’ultima settimana di marzo
  • Un listino estate da lanciare l’ultima settimana di giugno
  • Un listino autunno da lanciare l’ultima settimana di settembre
  • Un listino inverno da lanciare la prima settimana di gennaio

HAI LAVORATO SUL TUO LISTINO INVERNO?

  1. Sai come crearlo?
  2. Quali dinamiche cambiano rispetto al listino valido per tutto l’anno?
  3. Quali sono i vantaggi per la clientela e i benefici per te?
  4. Come può un listino stagionale, da solo, farti aumentare la fiche media di cinque, dieci euro, senza farti perdere un cliente (anzi, ne guadagnerai)?
  5. Come può un listino stagionale, da solo, farti gestire in modo ideale qualche “piccolo” aumento di prezzo, riferito a qualche voce?
  6. Come può un listino stagionale, da solo, aiutarti a moltiplicare il passaparola e farti conquistare nuova clientela in target?

Ora magari conosci tutte le risposte oppure no e ti piacerebbe conoscerle! Vero, per conoscerle devi pagare, devi “comprare” me, un po’ come quel cliente che grazie a te farà il trattamento, il taglio, il colore che tu gli hai consigliato. Ogni tuo cliente finirà per essere contento di averti pagato! E in un magico rituale che non tutti gli imprenditori possono permettersi di vivere, quanto possono invece viverlo gli Imprenditori della Bellezza, alla cassa, quando gli riconsegnerai la carta o il bancomat, ti dirà: “GRAZIE!”  a lei, a lui, a te. Ora non so se ci hai fatto caso, ma quasi OGNI GIORNO, qualche tuo collega mi ringrazia. Per i problemi che ha risolto, per i risultati che sta realizzando, per come si sente più consapevole. Ecco, di nuovo, anche io come te, questi “GRAZIE” li considero ben più che una piccola parte del mio lavoro.

LI CONSIDERO UNO DEI MOTIVI PRINCIPALI PER I QUALI FACCIO IL LAVORO CHE FACCIO.

Parliamoci chiaro: mi è impossibile “oggi” aiutarti a progettare il listino inverno che dovresti esporre fra pochi giorni, mentre mi sarà POSSIBILISSIMO aiutarti a progettare i prossimi, grazie ad un BONUS SPECIALE che riserverò ai miei migliori Allievi, compresi i Parrucchieri Imprenditori. Diventando #ParrucchiereImprenditore, a febbraio 2022 ANCHE TU scoprirai come progettare OGNI TUO LISTINO STAGIONALE. Perché te lo scrivo adesso? Perché l’epifania, oltre alle feste, si porterà via anche il prezzo di lancio che abbiamo praticato per #ParrucchiereImprenditore. Già, il 7 gennaio, il prezzo di Parrucchiere Imprenditore cambierà, di parecchio. Fra l’altro, CHE GIOIA osservare tutti i già Parrucchieri Imprenditori che hanno ricevuto il loro Atlante!

E che gioia sapere che molti di loro, tra una festa e l’altra, si divoreranno parte dei VideoTraining e degli AudioTraining che nel 2022 li aiuteranno a smettere di fare cose sbagliate e cominciare a fare quelle giuste

ORA TOCCA A TE.

Se vuoi pensare che “è una spesa” o se invece vuoi ringraziarmi per la “vendita” e per il forte risparmio che stai per realizzare.

  • La prima per il grande risparmio
  • La seconda per il grande guadagno

Senza pensare che tu sai in anteprima che a febbraio preparerò un bonus speciale per Allievi e Parrucchieri Imprenditori: quello su come progettare un listino stagionale. Ed anche come presentarlo, come proporlo…

Ti darai una bella pacca per aver scelto di acquistare #ParrucchiereImprenditore, o meglio, per aver scelto di DIVENTARE Parrucchiere Imprenditore.

PER AVER SCELTO DI DIVENTARE PARRUCCHIERE IMPRENDITORE!

Hai l’opportunità di pagare poco qualcosa che ti renderà tanto:

Evita di aspettare.. e poi farti prendere in giro per aver pagato molto di più ciò che oggi puoi pagare al prezzo di lancio!

E fatti invidiare da chi invece ha dimenticato cosa è successo l’anno scorso, quando ho anticipato che avrei aumentato #ParrucchierePRO e a gennaio è stato aumentato di 500 euro. E loro: “ma io credevo…”.

Lascia subito un commento a questo post, così passi la palla al tuo Area Partner che ti presenterà in dettaglio i VideoTraining e gli AudioTraining… raramente ti sentirai così felice di aver comprato

Oppure se preferisci chiama lo 0174241400.

Solo fallo prima del 7 gennaio.

Scommettiamo? Sarà uno dei migliori regali che ti farai quest’anno

PS:

Il prezzo è ciò che paghi. Il valore è ciò che ottieni.” Warren Buffett

P.P.S.:

  1. nel VideoTraining 1 “da parrucchiere a Imprenditore della Bellezza” si scopre come il marketing possa da solo “alzare” o “abbassare” la percezione di un prezzo
  2. nel VideoTraining 2 “Credenze da incubo” si parla del prezzo 24 volte
  3. nel VideoTraining 3 “Museo degli errori” si parla di listini e prezzi 11 volte
  4. nel VideoTraining 4 “Specialista di Strategia” si impara a trattare i numeri come fattore strategico
  5. nel VideoTraining 5 “Crea il Tuo Progetto d’Impresa” si capisce perché i tuoi profitti dipendono in larga misura da come la tua clientela percepisce i tuoi prezzi… non dai prezzi in sé
  6.  nell’AudioTraining 49 racconto per 18 minuti come imparare a Valorizzare il proprio Listino

Quando mi sono inventato i tre alibi dei mediocri – “non ho tempo”, “non ho voglia”, “non ci riesco” – avevo valutato di inserire “non ho soldi” come quarto alibi, poi ho scelto di lasciarlo fuori dal trio. In questo post scoprirai perché io l’abbia fatto e capirai quanto affermarlo sia spesso un errore pericoloso.

  • Parleremo di budget, di listino, di convinzioni sbagliate e limitanti.
  • Parleremo della differenza fra coraggio ed incoscienza.
  • Parleremo di come, quando e quanto devi investire se vuoi evolverti in Imprenditore della Bellezza.

Sono cinque illuminanti concetti.

(1) PERCHÉ “NON HO SOLDI” NON FIGURA FRA GLI ALIBI DEI MEDIOCRI.

L’ho scritto chissà quante volte, non è vero che non fate i corsi perché non avete i soldi: non avete soldi perché non fate i corsi (giusti).

La domanda che ti devi fare è una sola: perchè non ho soldi? Perchè faccio meno soldi di quanti ne meriterei?

Capire qual è il problema è l’unica opzione valida per arrivare a risolverlo.  Se ce la metti tutta nel fare le cose sbagliate, oppure se non fai nulla e resti in attesa che le cose cambino da sole, allora è facile ritrovarsi senza soldi.

  • Se hai mal di denti vai dal dentista, non stai lì a soffrire, né cerchi di sistemarti il dente da solo.
  • Se hai fame, invece, puoi scegliere se andare al ristorante o se imparare a cucinare, non smetti di mangiare.
  • Se decidi di avere dei figli, non li cedi a qualcuno affinché te li educhi e te li renda fra diciott’anni. Magari ti fai aiutare, certo, ma ti informi, ti formi, sperimenti, per essere un buon genitore.

E CON IL MARKETING? DEVI IMPARARNE I FONDAMENTI.

Devi saper distinguere una Strategia da una Tattica. Devi imparare a padroneggiare quel 20% di conoscenze che ti consentirà di delegare al meglio l’80% di attività che qualcun altro dovrà fare per te. Se sbagli col marketing – e “non farlo” equivale a “sbagliarlo” – togli forza al tuo talento. Idem se lo deleghi male: prova ne è che alcuni vostri colleghi, che pensano di poter delegare il loro marketing, si ritrovano ad essere cornuti e mazziati perché pagano qualcuno che, spesso in buona fede, li fa sbagliare.

“Come è possibile?!” pensano tanti parrucchieri “Se si propongono per fare marketing sapranno ben farlo!”

È possibile per due motivi:

  1.  Perché non conoscono abbastanza le dinamiche del vostro mestiere.
  2.  Perché aggiornarsi costa, e non tutti i consulenti/formatori hanno disponibilità per farlo.

Il bello è che, uno, puoi imparare a pensare al tuo marketing. Due, ti costerà meno di quanto pensi. Del resto non è che quando hai finito la scuola e magari hai preso il diploma, sei passato dall’altra parte della cattedra e ti sei messo ad insegnare! Ma sapevi un sacco di cose, proprio come puoi fare con me.

(2) ERRORI DI LISTINO

Quando parlo di listini stagionali, in mezzo ai pochi che si interrogano sul perché e sul come farli, una folla di tuoi colleghi fa sarcasmo da quattro soldi dimenticando che ha gli stessi prezzi da qualche anno, il che significa che guadagna molto meno. Per non parlare di “adesso”, visti i rincari delle bollette. Ma la folla farà esattamente ciò che non va fatto: aumenterà di punto in bianco, giustificando l’aumento col rincaro delle bollette.

DOPPIO ERRORE ed è inutile mettersi qui a descrivere le conseguenze.

Conosci il legame che unisce il tuo marketing al tuo listino? È presto spiegato.

SE HAI IL LISTINO SBAGLIATO FARAI FATICA A FARE IL MARKETING GIUSTO.

Contrariamente a quanto la folla crede, non è l’incasso che devi far crescere per primo è IL PROFITTO, che deve crescere meglio e più in fretta dell’incasso.

Ora le domande sono:

  1. Come si fa a capire se il listino sia giusto o sbagliato?
  2. Come si fa a renderlo “giusto”?
  3. Se i corsi non servono, immagino sia inutile che io mi metta qui a spiegarlo o no?!

Serve fare un listino che favorisca il marketing, attraendo nuova clientela e fidelizzando quella abituale, possibilmente creando i presupposti per alzare la fiche media. Leggi con attenzione questo mio assioma (ti aiuterà a fare o a capire come ti posso essere utile):

“Il listino ti deve aiutare ad attrarre clienti, non solo a comunicare quali prezzi fai”

(3) ERRORI NELLA DEFINIZIONE DEL BUDGET DA INVESTIRE

Pochi giorni fa sono stato ospite presso la sede Maletti di Scandiano. Dal 1936 Maletti è design, innovazione e tecnologia negli arredi per parrucchieri Made in Italy. Conversando con Monica Borghi, Sales Director di Maletti, mi ha detto: “Capita spesso che si chiedano se interpellarci, supponendo che siamo cari; poi si accorgono che siamo la migliore opzione per investire quel budget che loro stessi avevano quantificato”.  Monica mi ha accompagnato in giro per l’esposizione, mostrandomi soluzioni davvero senza tempo quando invece, certi allestimenti di loro concorrenti, dopo pochi anni, sono evidentemente “vecchi”.

La domanda è chiara: chi ha davvero “risparmiato”?

La lezione di Monica si può adattare ad ogni direzione: da quando è la clientela a dover scegliere il suo parrucchiere, fino a quando è il parrucchiere a dover scegliere un suo fornitore. Già altrove ho scritto che, troppo spesso, partite con l’intenzione di acquistare il miglior corso e poi finite per farvi propinare quello più a buon mercato, che chiaramente si rivelerà INUTILE e ben lontano da ciò di cui avevate bisogno. Continuerò a gridarlo: nessun imprenditore può permettersi il lusso di ragionare da povero. Se ragiona da povero, lo diventa.

Quando affermo che ognuno di noi ha la clientela che si merita, invito non solo me stesso, ma te che mi leggi, ad osservare la tua clientela: farai in fretta a capire se ti devi dare una pacca sulla spalla o un buffetto sulla guancia.

(4) LA DIFFERENZA FRA ESSERE CORAGGIOSI ED ESSERE INCOSCIENTI

Se un esperto nuotatore che si tuffa abitualmente da un trampolino, sceglie di tuffarsi da una scogliera, conoscendo il fondo, è coraggioso.

Se a tuffarsi è qualcuno che vuole solo fare bella figura con gli amici, ma non si è mai tuffato in vita sua, né ha mai nuotato in quelle acque, è un incosciente.

C’è un motivo se un parrucchiere su due apre e chiude entro il primo anno di attività: entrambi possono essere definiti coraggiosi per avere aperto, ma se ignorano come muovere le tre leve degli Imprenditori della Bellezza, Marketing, Numeri e Persone, allora sono incoscienti, non coraggiosi.

  • È coraggioso chi sfida le vecchie abitudini, mai come oggi pericolose, di puntare tutto su prezzi bassi e passaparola.
  • È coraggioso chi comprende che, fra le ore che dedicherà al lavoro, dovrà inserire quelle per occuparsi di Marketing, Numeri, Persone.
  • È coraggioso chi sceglie di investire il suo budget, alto o basso che sia, per caratterizzare il proprio salone, curarne i dettagli, e rendere visibile, riconoscibile, autorevole, il proprio modo di lavorare.

C’è una frase che ti voglio regalare oggi: “Ad ogni differenza il suo budget, col secondo ad ispirare la prima”. Si parla tanto di posizionamento e specializzazione,  spesso a sproposito. Oggi meno che mai si può pensare di poter fare le nozze con i fichi secchi.

  • se hai il budget che serve, puoi aprire un certo tipo di salone e cercare di attrarre la clientela ideale.
  • se quel budget non ce l’hai, semplicemente non puoi attrarla.

Non a caso i Parrucchieri PRO, dopo aver definito la propria Bussola, lavorano sulla Fortezza e sulle sue quattro Torri. La quarta Torre della Fortezza è quella delle Risorse:

  • Risorse Umane
  • Risorse Temponomiche
  • Risorse Economiche

“Quello è partito da zero” può essere vero, solo occorre capire come abbia fatto. Sii onesto, equilibrato, imparziale.

  • Quello che puoi allestire è il salone ideale per accogliere la clientela che hai in mente?
  • Il listino che hai progettato è allineato al salone?
  • L’esperienza esclusiva che fai vivere è unica, memorabile, suggestiva?
  • Il tuo modo di comunicare ed il tuo stile confermano le aspettative della clientela ideale?

Niente nozze coi fichi secchi.

(5) COME, QUANDO, QUANTO INVESTIRE PER FAR PROSPERARE LA TUA ATTIVITÀ

Non hai soldi da investire? E allora chiudi, o non aprire. Lo so che ti sembro brutale. Credimi, i problemi che generano debiti e difficoltà economiche, lo sono molto di più. Provarci in modalità “gratta e vinci”, oggi, è davvero da incoscienti.

SCEGLI CON CURA COSA INTENDI FARE, DOVE TI DEVE PORTARE, COME PENSI DI ARRIVARCI.

“Cosa, Perché, Come”, ne parlavo giusto due giorni fa con i nuovi Allievi Avanzati, nella coaching call di benvenuto riservata a loro. Cosa vuoi ottenere, Perché vuoi ottenerlo, Come pensi di riuscirci. Nell’ordine:

  • Se hai un budget di 500 euro da investire in formazione, acquista Parrucchiere Imprenditore e programmati quindici ore in un mese (ce ne sono oltre 700, significa che dovrai investirne appena il 2%) per goderti i VideoTraining che ho preparato per te.
  • Se hai un budget da 1500 euro da investire in formazione, scegli di diventare Parrucchiere PRO.
  • Se hai budget ed ambizioni ancora più importanti, chiedi informazioni su come far parte dei miei Allievi Avanzati.

E ricordati che la regola non è solo “investi quanto puoi”. La regola è: INVESTI QUANDO PUOI. Perché quando sarai in difficoltà, non avrai né il denaro, né la testa, per risollevare la situazione.

  • Sono in pochi coloro che decidono di mettersi in gioco scommettendo tutto… appena in tempo.
  • Sono in troppi coloro che aspettano troppo, fino al giorno in cui non potranno più muoversi.

Investi quando puoi. Investi bene.

INVESTI NON SOLO IL DENARO, MA ANCHE IL TEMPO PER FARLO FRUTTARE AL MEGLIO!

Voglio fare un viaggio al centro della leadership. Quella leadership che con #Teamizzare abbiamo ripensato, calibrato, modulato, tenendo conto delle differenze fra coordinare persone in un salone e gestire personale altrove. Procediamo con ordine, prima dobbiamo ricordare chi c’è “dentro” Teamizzare. Teamizzare è la somma del modo in cui io ho voluto affiancare le PERSONE che lavorano in salone, e del modo in cui un tuo collega sta contribuendo ad affinare ogni tecnica per riuscirci. Teamizzare vede protagoniste le PERSONE. E a lavorare con e per le Persone, ci siamo noi due:

Gianluigi, Imprenditore della Bellezza, tuo collega e COACH DEI TEAM e il sottoscritto, TEAM TRAINER.

Gianluigi si presenta invitandoti a pensare non tanto a quanti collaboratori ha, bensì al tempo: da quanto tempo li ha.

Per me tutto comincia dal momento in cui faccio convergere tutti, a prescindere dal proprio ruolo in salone, in un unico appellativo: “PERSONE”. Potrei mettermi qui a fare della demagogia, a scrivere quanto i giovani d’oggi non abbiano più voglia di lavorare, che preferiscono il reddito di fannullonanza, che non obbediscono, che fanno quel che vogliono, che sono permalosi.

TUTTO VERO.

Per molti, non per tutti. Oggi I GIOVANI MIGLIORI VANNO MERITATI, proprio come i clienti che vogliamo avere in salone. Se partiamo di qui la strada può apparire in salita, ma almeno capiamo che c’è una strada, e che sta a noi percorrerla. Partiamo da una riflessione: se come in tanti affermano i giovani d’oggi sono diversi da come erano una volta, perchè mai in così tanti si ostinano a trattarli come si faceva decenni fa?

Il buon Einstein etichettava come “follia” fare le stesse cose e aspettarsi risultati diversi. Ripetiamolo: trovare giovani di valore è sempre più difficile. Proprio per questo i giovani migliori vanno meritati o qualcuno pensa che lamentandosi dei giovani ne arriveranno di più bravi in salone?!

Visto che i giovani migliori vanno meritati, serve fare molto bene poche cose:

  • avere un salone d’effetto
  • lavorare sulla reputazione, fai in modo che si parli spesso e bene
  • cercare bene il personale
  • coordinare alla grande, i collaboratori che hai sono lo specchio di quello che avrai

Sai cosa faccio a questo punto? Lo riscrivo per la terza volta, è importante: è vero, trovarti giovani di valore è sempre più difficile, proprio per questo i giovani migliori vanno meritati. Già al termine della prima sessione di #SalonSquad, la due giorni formativa dedicata alle Squadre – titolari e collaboratori insieme – per allenarle a Teamizzare, Gianluigi ed io, alla prima pausa, ci siamo detti simultaneamente: serve un corso riservato ai titolari. E poi siamo scoppiati a ridere.  Per quale motivo abbiamo affermato questo all’unisono? Solo per questione di business?

Certo che no, si chiama RESPONSABILITÀ: quella che ti assumi quando la cliente si affida a te e quella che ci assumiamo quando tu ti affidi a noi.

Quello che serve, quando serve, come serve”. È così che scegliamo cosa fare, quando, come. Ma la domanda è un’altra: perchè fin dalla pausa Gianluigi ed io abbiamo esclamato che servita realizzare un corso per titolari?

Per come i titolari si stavano muovendo in sala, con i propri collaboratori. Chi li interrompeva continuamente, chi non faceva nulla per metterli a proprio agio, chi “usava” i contenuti che Gianluigi ed io esprimevamo sul palco per far notare questo o quell’errore. Tanta critica, poca autocritica (non tutti, sia chiaro!).  Del resto, non a caso, a #TeamTrainer ci saranno oltre la metà dei titolari che sono già avanti nel loro modo di essere leader, perché per loro la chiave è continuare ad imparare. E per l’altra metà ci saranno quei titolari consapevoli che se loro per primi imparano a #Teamizzare, in automatico imparerà a farlo tutta la loro Squadra, che sia composta da uno o da chissà quanti collaboratori. Se vuoi conoscere i contenuti di #TeamTrainer ti bastano meno di venti minuti; è questa, infatti, la durata del video che ti invito a visionare:

https://vimeo.com/manage/videos/664204447/648930c48d

TUTTI UTILI, TUTTI INDISPENSABILI.

Lo so che l’hai memorizzata in un modo diverso. Nelle nostre aziende è questo il motto, inserito a Codice, che condividiamo con ogni Persona che fa parte della Squadra.

Finché sei qui, per me sei la Persona più importante del mondo e farò il possibile per metterti nelle migliori condizioni di esprimerti”.

Quando un collaboratore sente fiducia, capisce che di “lui” ci importa veramente e che vogliamo in ogni modo aiutarlo ad emergere, cambia il suo rapporto con se stesso, con il lavoro, con i colleghi, con i clienti. Questo è solo uno dei passaggi che possono fare di te ancor più che un leader, possono fare di te un/una TEAM TRAINER.  Se hai piacere di approfondire una delle abilità che più di ogni altra può aiutarti a svoltare, e a realizzare più clienti e più profitti, in un ambiente di lavoro ideale, contatta subito lo 0174.241400 e prenota una chiacchierata con Gianluigi! Fatti raccontare da lui cosa può significare per te diventare team trainer! Gianluigi si è reso disponibile per conversare con una decina di voi che state valutando se frequentare questo format, e in un’ora buona vi fornirà svariati quanto preziosi spunti per cominciare a potenziare fin da subito la vostra leadership.

È UN REGALO DEL COACH DEI TEAM.

Solo affrettati, perché come detto i posti sono limitati e parlo sia della chiacchierata con Gianluigi, sia dei posti a #TeamTrainer, riservati ad un massimo di quarantotto titolari, metà dei quali già prenotati. Anche la tempestività è un pregio proprio dei leader! Perciò contatta subito lo 0174.241400 e prenota una chiacchierata con Gianluigi o se preferisci assicurati uno dei posti rimasti al prossimo #TeamTrainer.

Devi sapere che, quando scegli di diventare Parrucchiere PRO, fin dalla domenica pomeriggio incontri per la prima volta la piramide del Marketing Progressivo.

Sai quanti ti dicono che loro sono i meglio, che fanno questo e quello, che e che e che…

A causa loro, posso immaginare che tu ti ritroverai a dubitare dei proclami, col rischio che quando i proclami sono veri, finiscano in mezzo a quelli che veri non sono. Lo affermo perché ho riscritto il marketing per i parrucchieri, creando un Sistema, una Sequenza Semplice che devi seguire passo dopo passo e ti accompagna dal tuo nuovo inizio all’evoluzione in Imprenditore della Bellezza.

Cosa c’è alla base del Marketing Progressivo?

Anzitutto, come fondamenta della piramide, il concetto di DIFFERENZA. Puoi credermi quando ti scrivo che È BEN PIÙ DI QUEL CONCETTO DI “SPECIALIZZAZIONE” che in tanti ti vogliono propinare, specializzazione che di fatto è solo una parte di ciò che puoi fare per aiutare la #ClientelaIdeale a scegliere te in mezzo a tanti.

Tornando alla piramide, subito sopra la Differenza, subito sopra e allo stesso livello, ci sono le tre COLONNE PORTANTI della tua impresa:

  • IL TUO BRAND
  • IL TUO LISTINO
  • IL TUO SALONE

Per “Salone” intendo l’immagine esterna e l’immagine interna, la capacità di spingersi ben oltre un’insegna o un arredamento ben pensato.

IL TUO SALONE RACCONTA DI TE, e in qualche modo aiuta la #ClientelaIdeale a capire che ha scelto il parrucchiere giusto.

L’immagine esterna del tuo salone, combinata al tuo brand, VALE ALMENO UN TERZO DEL TUO BUSINESS.

Ogni volta che notiamo un parrucchiere di talento con un brand sbagliato, sospiriamo.

Ogni volta che notiamo un parrucchiere di talento con un’immagine esterna banale, sospiriamo.

E credimi, sospiriamo spesso! Imprechiamo a volte. Mi pare IMPOSSIBILE che nel 2022 si continui a parlare di parole “svuotate” del loro reale significato, come “qualità, convenienza, cortesia, professionalità” e si trascurino aspetti legati all’apparenza. Un’apparenza che, diciamocelo, può e deve rendere visibile la sostanza! Pensaci un attimo: se vuoi occuparti dell’immagine delle persone, è dalla tua immagine che devi partire. La tua immagine riguarda il modo In cui proponi e Ti proponi in salone. 

Affermo innumerevoli volte che “a parità di talento vince chi lo comunica meglio”. Perciò, lo riscrivo: SE VUOI OCCUPARTI DELL’IMMAGINE DELLE PERSONE, È DALLA TUA IMMAGINE CHE DEVI PARTIRE.

“Lele tu la fai facile, per avere un bel salone servono i soldi”.

  1. spesso non è che non migliori il salone perché non hai i soldi: non hai i soldi perché non migliori il salone (la clientela ideale NON ti vede o non ti calcola).
  2. NON È AFFATTO VERO che servono tanti soldi per valorizzare l’immagine esterna ed interna del tuo Salone!

Si tratta di CONOSCERE IL METODO per farlo esprimere al meglio!

  • Sai quanti parrucchieri NON conquistano clientela a causa delle loro vetrine?
  • Sai quanti parrucchieri NON fidelizzano la clientela a causa dei loro interni troppo piatti?

LA NOSTRA COLONNA PORTANTE PER UNA TUA COLONNA PORTANTE

Parlo del primo Saloning Specialist italiano che ha trasformato una filosofia in un progetto, di chi ha già contribuito decine di volte a fare del salone uno strumento di seduzione. Parlo di marco “meravista” scaravilli, ormai per tutti Marco #Meravista.

Proprio Marco ha ricordato che l’8 febbraio è stato l’anniversario di SALON SCAN.

Che cos’è?

Prenotando il tuo #SalonScan, incarichi Marco di realizzare il progetto marketing per evolvere l’immagine esterna ed interna del tuo salone. Stiamo parlando di un sopralluogo vero e proprio, con Marco che viene direttamente da te e non sto qui a raccontarti cosa accade “prima” e cosa “dopo” il suo lavoro da te (SalonScan inizia prima e si completa dopo il sopralluogo di Marco). Se stai pensando che sto cercando di vendertene uno, hai ragione solo in parte. In tutto quest’anno, Marco di #SalonScan ne potrà fare solo venti in tutto, sei o sette per quadrimestre. Dunque semmai è più facile che tu mi ringrazi dell’informazione che non il contrario (se non ti affretti, rischi di non poterlo prenotare).

Ho cercato una soluzione a riguardo: il 10 febbraio, durante la #giovediretta, Marco ha condiviso con tutti gli Imprenditori della bellezza gli insegnamenti più importanti, più curiosi, più efficaci, che ha portato a casa proprio dal suo giro d’Italia nei vostri saloni, permettendo a tutti di ricevere i giusti input per rivoluzionare l’immagine del proprio salone.