Quale miglior titolo?
Cosa vorrò mai scrivere per recuperare il famoso film con Tom Cruise sull’invasione aliena?
Era l’anno 2055… accipicchia come scorre il tempo.
Scopriamo “perché” io abbia scelto questo titolo.
Servono un paio di premesse.
La prima è che il 7 aprile non ci sarà la #giovediretta.
Vale per domani e vale per il prossimo giovedì, troppo a ridosso della Pasqua per chiederti di trascorrere insieme mezzora.
La seconda te la racconto con questi miei ultimi giorni.
  • Domenica in sala per #ParrucchierePRO Bologna 11:00/20:00.
  • Lunedì in sala per #ParrucchierePRO Bologna 9:30/20:00.
  • Alla sera il webinar, di cui ti parlerò fra un attimo.
  • Martedì in sala per #ParrucchierePRO Bologna 9:30/17:00.
  • Ieri sera #DirettaPRO per Parrucchieri Pro VIP e Allievi Avanzati.
Resta da capire perché io abbia condiviso con te la mia agenda…
Vedi, mi sto facendo in quattro per aiutarti a #MettercelaTutta nel #FareleCoseGiuste e spesso noto che per alcuni di voi non è lo stesso.
Tengo più io a voi ed ai vostri Risultati, di quanto non dimostrino di tenerci alcuni di voi.
Non è affatto un caso se ho coniato il mantra degli Imprenditori della Bellezza:
Non è affatto un caso.

A volte non fate le cose giuste.

Spesso non ce la mettete tutta.

Quel che è peggio è che pensate non sia così.

Siete convinti di fare tantissimo, non avete tempo, siete sempre impegnati.
Il guaio è che siete impegnati a fare le cose sbagliate.
Dovete distinguere le cose che “dovete” fare dalle cose che vanno fatte.
Per esempio: quando volete fare più soldi, in teoria vi serve lavorare di più.
E allora in tanti fra voi lavorano come non ci fosse un domani, salvo poi lamentarsi del fatto che non guadagnano in proporzione a quanto lavorano.
Non dovrebbero lavorare di più, dovrebbero lavorare meglio! E per riuscirci dovrebbero fare una piega in meno e prendere un aperitivo in più.
Per riuscirci dovrebbero provare a capire i Numeri del loro salone e quasi certamente mettere mano al proprio listino. Perché il problema è nel listino, prima che nella quantità di lavoro che si fa. (e no, non basta aumentare i prezzi per risolvere il problema).
Quello che ho fatto è solo un esempio. 
Per alcuni di coloro che leggono “non vuol dire nulla” o peggio affermano che “i problemi sono altri”.
E spesso a questa frase segue l’elenco dei presunti problemi: dalla gente che non ha soldi, alla concorrenza limitrofa con i prezzi troppo bassi, alle tasse… per non parlare di abusivismo, covid e Ucraina.
Inutile provare a far ripensare le cose, o forse no. Serve provare a ragionarci su insieme, come in questo articolo.
Ci sono saloni che stanno facendo bene a dispetto di tutte le difficoltà che chiaramente nessuno può discutere.
Solo si tratta di capire che

TU DEVI FAR FUNZIONARE IL TUO SALONE NONOSTANTE LE DIFFICOLTÀ.

“Nonostante le difficoltà”.
Non è con gli alibi, con le scuse, con le giustificazioni, con i lamenti, che pagherai le tue bollette.
Prima ti ho mostrato la mia agenda di questi ultimi giorni.
Decine di tuoi colleghi mi confermano che stanno facendo numeri molto, molto buoni. A dispetto di tutto.
Quasi tutti loro sono miei allievi.
Investono tempo e denaro per seguirmi.
Denaro che ritorna nelle loro tasche con gli interessi.
Oltre al piacere di lavorare meglio e di godersi di più la loro passione: fare i parrucchieri.
Dunque… LELE CAMBIA LE VITE? “Nì”.
Cambio le vite di chi si mette in gioco per #MettercelaTutta nel #FareleCoseGiuste.
Nel film che presta il titolo a questo post, Tom Cruise è una persona grezza, mediocre, lontana dall’essere un esempio, per sé come per i suoi due figli.
Eppure nella terribile difficoltà di un’invasione aliena, con questi ultimi a sterminare gli umani, impara ad essere un uomo migliore. Diventa una specie di eroe.
Quello che chiedo anche a te è di

MIGLIORARE GRAZIE ALLE DIFFICOLTÀ.

Di rifiutare ogni scusa, e di concentrarti su cosa puoi fare, adesso, in questa situazione, per continuare a prosperare. Per trasformare le difficoltà in opportunità. È di pochi giorni fa l’opportunità che ho proposto a VENTUNO di voi una sessione completamente GRATUITA, di un’ora abbondante, in cui potremo riflettere insieme su questo periodo. Abbiamo raggiunto il soldout e alcuni si sono dispiaciuti di essere rimasti fuori. In attesa di comunicarvi le date, vi invito ad iscrivervi al secondo ed ultimo gruppo. Ricordo che VENTUNO è GRATUITO ed è riservato solo a chi NON è ancora mio allievo, mia allieva.

UN’ULTIMA, BUONA NOTIZIA

… almeno se abiti in Veneto o in Friuli Venezia Giulia 😉
Il 26 a Udine, il 27 a Vicenza, il 28 a Verona, incontrerò decine di voi (i posti sono limitati, te lo dico prima così ti regoli) e l’ingresso è simbolico: 49 euro iva compresa.
Lavoreremo insieme proprio per trasformare le difficoltà in opportunità.
Dodici anni fa, nel mio primo libro, “Sono il mio Eroe”, uno dei due protagonisti della storia, Vero, disse ad Eroe che “questo non è un mondo per deboli”.
Fu una frase durissima da scrivere.
E durante il tour che organizzammo per il lancio del libro, fu la frase più discussa.
Alla gente non piace essere definita debole, anche quando lo è.
È quella ipocrita logica per la quale non si può far notare a qualcuno che è sovrappeso, o che ha dei capelli inguardabili.
La gente preferisce l’ipocrisia alla verità.
Perché spesso non si tratta affatto di “ferire” qualcuno.
Anzi, a volte può essere utile trovare le parole giuste per rendere le persone consapevoli del fatto che si stanno lasciando andare. Ma no, meglio l’ipocrisia. Quella che sta smontando mattone dopo mattone una società.
Maledetta ipocrisia. Rifiutiamo la meritocrazia, per tutelare – si fa per dire – chi non ha capacità o magari non ha voglia di meritarsi le cose. Per non ferirli, li rendiamo coscienti di essere dei perdenti. E ciò toglie a loro ogni desiderio di reagire, come toglie ai migliori un motivo per meritare.
Maledetta ipocrisia! Questo non è un mondo per deboli.
Parimenti,

QUESTO NON È UN MONDO PER IMPRENDITORI DEBOLI.

Anche questa frase è difficile da scrivere, ma proprio per questo va scritta. Dovete essere messi in guardia, perché in tanti, troppi di voi state mollando.
Vi state accontentando, nell’accezione peggiore del termine. Perché un conto è “accontentarsi” di ciò che si ha, anziché imprecare per ciò che non si ha o peggio invidiare chi ce l’ha, un altro è accontentarsi della mediocrità. È accettare passivamente ciò che accade.
  • Ciò che non va bene
  • Ciò che non ci riesce
  • Ciò che non otteniamo
Questione di Atteggiamento ed è sbagliando atteggiamento che in tanti, bloccano il loro talento. 
Chissà quante volte ho scritto che il vero problema non sta nel talento mancato, quanto nel Talento Sprecato.
In troppi di voi subiscono passivamente ciò che accade, ciò che non va, smettendo di lottare. 
Smettono di credere, nei loro obiettivi, a volte in loro stessi e nella capacità di realizzarli, fino a sprofondare nel baratro della mediocrità.
Diventano quegli apatici, dozzinali, scontati individui che sopravvivono, anziché vivere.
Che per vivere una notte da leoni sanno solo ubriacarsi, drogarsi, farsi o fare del male piangersi addosso, lamentarsi, imprecare, giustificarsi.
QUESTO NON È UN MONDO PER IMPRENDITORI DEBOLI.
Ed è quantomeno assurdo, ridicolo, penoso, che a dimostrarsi deboli siano quei coraggiosi che, a dispetto della nazione più nemica delle imprese al mondo, hanno aperto una partita iva.
Alla fine sembra prevalga il #sistemarcio, la sua spinta all’apatia, all’abulia, al conformismo.
Se vuoi far prosperare la tua impresa, se vuoi essere ogni giorno più orgoglioso di “lei” come di te stessa, di te stesso, devi ripetertelo per qualche giorno:
QUESTO NON È UN MONDO PER IMPRENDITORI DEBOLI.
È un’accoppiata incompatibile.
O sei debole, o sei imprenditore.
Non a caso, quegli Imprenditori della Bellezza che si impegnano per #MettercelaTutta nel #FareleCoseGiuste, stanno ottenendo risultati a dispetto di ogni difficoltà, dal covid alla guerra. Flessioni meno evidenti, clienti nuovi, crescita.
Perché, inesorabilmente, si raccoglie ciò che si semina e no, non è una questione di soldi. 
Prendi il precedente articolo: ho dato la possibilità a VENTUNO che ancora non sono miei allievi di trascorrere una serata insieme, su Zoom a distanza di una settimana ci sono ancora cinque posti disponibili.
ED È GRATIS.
Puoi provare ad accaparrartene uno qui: https://imprenditoridellabellezza.it/prenotailtuoposto/
QUESTO NON È UN MONDO PER IMPRENDITORI DEBOLI.
E prendere decisioni fa ormai tutta la differenza del mondo.
Devi smettere di bloccare il tuo talento “NON” facendo ciò che va fatto.
  • Imparare a gestire i Numeri del tuo salone.
  • Imparare a coordinare le Persone del tuo team.
  • Imparare a conquistare e sviluppare la tua Clientela.
Basta improvvisare!
Scegli chi può esserti utile a farti generare più clienti e più profitti anche in periodi come questo!
SBLOCCATI.
Soltanto tu puoi scegliere di farlo.
Soltanto tu puoi scegliere di provarci.
Soltanto tu puoi scegliere di riuscirci.
PS: è gratis, ecco un buon modo per farlo (se arrivi in tempo)
P.P.S.
Nell’autunno scorso abbiamo fatto un esperimento in Lombardia… il 26, 27, 28 aprile lo faremo in Friuli e in Veneto…Restate in ascolto.

VENTUNO

(in cerca di sicurezza)
Se ti stai chiedendo quale sia l’associazione fra il titolo – il numero, e il sottotitolo fra parentesi mi sa che ti toccherà leggere per intero questo breve articolo.
C’è un errore più grande del “comprare male”.
È il NON comprare.
NON comprare qualcosa che invece, andrebbe acquistato.
Vale per te come per me.
Vale per la mia clientela come per la tua.
Quando sento un parrucchiere che afferma: “Adesso non ho i soldi per frequentare un corso”, resto senza parole.
Prova a rifletterci con me: se un tuo collega non ha 1470 euro o 490 euro da investire, se proprio non li ha, come pensi stia andando la sua attività?
Se l’attività non va bene, significa che ciò che il tuo collega ha fatto negli ultimi mesi non ha funzionato.
Se sei d’accordo con me, allora il parrucchiere è in difficoltà perché ciò che sta facendo non funziona.
Ora aiutami a capire…perché mai, di punto in bianco, dovrebbe mettersi a funzionare?
Cosa potrà mai accadere affinché ciò che non ha funzionato fino ad oggi, cominci a funzionare da domani?
Se il parrucchiere è tirato con i soldi ha due opzioni.
  • La prima è chiudere
  • La seconda è investire bene per cambiare
Questo vale per voi che per la vostra clientela. 
Ci sono donne che non vanno dal parrucchiere e finiscono per non avere più voglia di osservarsi di fronte allo specchio.
Salvo perdere fiducia in se stesse, non vogliono spendere “troppo” dal parrucchiere.  Non vanno o rimandano e magari invidiano un po’ l’amica bella che ci va.
E chi afferma che è sbagliato, che l’apparenza non coincide con la sostanza, si tenga pure le proprie opinioni, io mi impegno per continuare ad analizzare ciò che vedo accadere realmente, là fuori.

C’È UN MOTIVO PER CUI UOMINI E DONNE, CHE TU POTRESTI TRANQUILLAMENTE DEFINIRE “CLIENTI IDEALI” E CHE TI PIACEREBBE AVERE IN SALONE, NON VENGONO DA TE.

Ed è lo stesso motivo per cui tanti tuoi colleghi non hanno ancora deciso di frequentare un mio corso, che sia in streaming come #ParrucchiereImprenditore o che sia live come #ParrucchierePRO.
Intanto proviamo a definire meglio il problema: manca sicurezza. 
Il cliente potenziale, che sia il tuo per te o il mio per me,

HA PAURA DI SBAGLIARE.

Non hai idea di quanti non entrano nel tuo salone per evitare di sbagliare, gente che sta andando altrove e non si trova così bene, gente che vuole andare dal parrucchiere ma non riesce a decidere da chi.
Cosa stai facendo tu, in specifico, oggi, per aiutare la tua clientela potenziale a superare questa paura?
Se siamo d’accordo, se anche tu convieni con me che certi clienti non vengono da te perché non si sentono ancora abbastanza sicuri che sia la migliore delle scelte, che tu sia la migliore delle opzioni allora la possibile soluzione può apparire altrettanto semplice:

SERVE RASSICURARLI.

No, non serve fare sconti, anzi! Chi ha paura di sbagliare scappa davanti alle promozioni! Tuo compito è rassicurarli. 
Ti faccio ancora queste domande:
Pensi che alla tua clientela potrebbe tornare utile parlare con te “prima” di sceglierti?
Allo stesso modo, se ancora non sei mia allieva, mio allievo, pensi che a te potrebbe tornare utile parlare con me “prima” di scegliermi?
Per esempio:  tu hai mai organizzato un porte aperte in salone per proporti alla clientela potenziale? Sapresti come farlo?
C’è molto che tu puoi fare per aiutare la tua clientela a sceglierti.
Come anche c’è molto che io posso fare per aiutare te a scegliermi.
Se ti piace l’idea di scoprire di che parlo, devi sapere che ho intenzione di dedicare un webinar di un’ora buona a VENTUNO di voi, esclusivamente “non ancora allievi”.
Per candidarti devi solo compilare questo form:
VENTUNO, non uno di più.
E se in questo momento hai paura di candidarti, quando il webinar è assolutamente gratuito e non comporta in nessun modo alcun tipo di impegno da parte tua,  ti sta capitando quello che capita alla tua clientela potenziale, quella che ancora non si decide a metterti alla prova.
Insomma, hai una doppia opportunità: conoscermi meglio, e capire come aiutare la tua clientela potenziale a fidarsi di te devi solo sperare di rientrare fra i VENTUNO che saranno con me al webinar gratuito.
Candidati e resta in attesa di istruzioni (data, ora eccetera): te lo ripeto, è GRATIS. Punto. Eccoti il form:
P.S. SOLO SE NON SEI ANCORA MIA ALLIEVA, MIO ALLIEVO.