Una delle abilità che non solo mi riconosco, ma che anche altri esperti mi riconoscono quando mi ritrovo a lavorare ad un tavolo di miei “pari” o colleghi, è quella di saper SEMPLIFICARE E SEQUENZIALIZZARE.

Rendere semplice ciò che non lo è e creare una sequenza passo passo di ciò che va fatto.

A parole sono tutti fenomeni, tu proponi un tema e in tanti annuiscono.
Al che, chiedi a qualcuno di loro di specificare come si fa quella cosa che affermano di “fare già”.

Nella maggior parte dei casi, di fronte a questa mia richiesta, in tanti si confondono, si contraddicono, trascurano, dimenticano, oppure si chiudono in un silenzio che manifesta la difficoltà che subentra quando ciò che si pensa di “sapere” si scontra con ciò che si sa in realtà.

 

Per esempio, chiedi ad un parrucchiere se sa come si accoglie un cliente.
Ti osserverà con sguardo meravigliato, probabilmente ti dirà “ma che domande mi fai?! Certo che sì”…

Così, tu gli chiedi di farti la lista di ciò che va fatto, dal momento in cui il cliente entra al momento in cui si passerà dall’attesa alla proposta e dalla proposta al lavoro vero e proprio.

Cosa accadrà spesso? Dimenticherà momenti. Ne invertirà altri. Farfuglierà a volte.
Poi ti dirà che “certe cose le faccio così in automatico che non me le devo ricordare”

Allora gli chiederai di interpellare un suo collaboratore, per verificare se è così anche per lui…

Ecco un semplice esercizio che puoi fare anche adesso, con il tuo team, per constatare quanto ciò che sembra “apparentemente” scontato, di scontato non ha proprio nulla.

Cosa succede se voi “operatori” in salone svolgete mansioni diverse, o svolgete le stesse in modo differente?

Succedono due cose:

  1. i clienti vanno in confusione. E questo a volte finisce per portarli altrove;
  2. i collaboratori vanno in confusione. E questo a volte finisce per causare conflitti o demotivazione.

Tempo fa, parlai con uno dei parrucchieri più noti d’Italia.
Durante la skypata ci ritrovammo a parlare di questo tema, e lui mi disse: se in un salone ho DIECI COLLABORATORI che possono fare lo shampoo, TUTTI E DIECI devono saperlo fare allo stesso modo.

Ecco, a proposito di shampoo…
Quanti punti esistono, a tuo avviso, dal momento in cui inviti la persona ad andare al lavatesta, al momento in cui la “consegni” a chi dovrà procedere con il lavoro successivo?

Ventidue punti. VENTIDUE.

I Parrucchieri PRO sanno di che parlo (molti nuovi PRO lo scopriranno in una delle edizioni di questo mese, per la precisione il martedì pomeriggio).

Qualcuno potrebbe dirmi: “Ma lele io preferisco che ognuno dei miei collaboratori faccia a modo suo”… e ci sta.
Ci sta A PATTO CHE allora tu mi consenta di SCEGLIERE CHI MI LAVERÀ I CAPELLI E MI FARÀ IL MASSAGGIO.

Invece, spesso, tu vuoi che a lavarmeli sia chi è libero… salvo non renderti conto che c’è chi li lava in un modo e chi in un altro, chi fa un massaggio e chi un altro.

È (ANCHE) COSÌ CHE SI PERDONO I CLIENTI.
E di solito si perdono i migliori, quelli più esigenti.
Quelli che, in quanto esigenti, sono disposti a pagarti per quanto vali, e non meno.

 

Quelli dell’accoglienza e del lavatesta sono due esempi, te ne faccio un terzo, l’ultimo, poi proseguiamo.

Metti che un tuo collaboratore vada a rispondere al telefono, e all’altra cornetta ci sia un tuo cliente che si lamenta perché dice di aver pagato troppo, o perché non è contento di un servizio.

Tu sei fuori salone per una commissione.
Il tuo collaboratore sa con esattezza come deve gestire la telefonata?

E ci risiamo, questa volta con una aggravante.
Perché qui il rischio è non solo quello di perdere il cliente, ma anche quello di beccarsi una recensione o un passaparola negativi.

Tutto perché non esiste una risposta che ognuno sa dare.

E magari ce ne usciamo con “guardi adesso il titolare non c’è, la faccio chiamare quando torna”
… ERRORE RISCHIOSISSIMO.

E oltre al danno, la beffa.
Perché il titolare se la prenderà col collaboratore, e chissà come andrà a finire anche fra loro.

 

Le regole rendono liberi

“Ma lele mica si può codificare tutto!”
Nessuno ti sta chiedendo questo, quello che ti sto chiedendo è di SEMPLIFICARE e SEQUENZIALIZZARE.

Creare delle LISTE DI CONTROLLO, delle ISTRUZIONI DETTAGLIATE, che vi aiutino a FARE LE COSE GIUSTE.

Tempo fa affermai che il miglior modo di vivere senza regole… consiste nell’avere delle regole.

Consiste nello scegliersi delle regole, anziché subirle, o pagare caro il fatto che non esistano.

LE REGOLE RENDONO LIBERI.

E vale per te come per i tuoi collaboratori.

Anche se questo articolo ti spinge oltre le regole: ti invita a CODIFICARE.

C’è una cosa però che puoi fare.
Con buona probabilità, è uno dei suggerimenti “operativi” più preziosi che ti posso dare.
Un suggerimento che hanno già avuto modo di apprezzare centinaia di tuoi colleghi.

Tuoi colleghi e loro collaboratori che avevano visto le regole come “limiti”, come “rotture di scatole” … e che ora applicano con entusiasmo anche al di fuori del salone.
Usano ciò che sto per proporti a casa, quando fanno la spesa, quando fanno la valigia per andare da qualche parte…

Già.
C’è una cosa che puoi fare.

È IL LIBRO DEI “COME FARE PER”.

Ecco, vedi? Molto probabilmente, l’idea ti piace!
Sei già lì che pensi quando farla… o a chi delegarla…
L’entusiasmo sale.

Poi devi passare dall’idea all’azione.
COME TRASFORMARE L’IDEA IN AZIONE?
E come farlo bene, evitando errori, mancanze…

Adesso hai l’idea di “COME FARE PER”.
E paradossalmente, per fare un ottimo “libro di istruzioni” … devi avere le istruzioni giuste per progettarlo.

È così che funziona!

Perché molti miei allievi ambiziosi quanto volenterosi ottengono il meglio da Parrucchiere PRO?
Perché consegno loro il Sistema di Marketing per Parrucchieri completo.

Perché molti miei allievi ambiziosi quanto volenterosi ottengono il meglio dai nostri format?
Perché da Inconfondibile a SalonSquad, passando per Creatori di Profitti e Saloning Show, consegniamo loro UNO SCHEMA SEMPLICE, STEP BY STEP.

Perché molti nostri allievi ambiziosi quanto volenterosi otterranno il meglio da Salon Business a gennaio?
Perché Nicola ed io non solo approfondiremo i 5 modi per moltiplicare i guadagni oltre al “fare capelli” (già: MENTRE tu farai i capelli, potrai guadagnare in altri 5 modi): forniremo le ISTRUZIONI DETTAGLIATE per tutte e cinque le opzioni.

È “così” che, anche qui in ufficio, funzioniamo bene e sbagliamo poco, ottimizzando i tempi.
È proprio grazie al nostro LIBRO DEI “COME FARE PER”.

Anche le persone migliori possono essere meno performanti senza istruzioni.
E le persone migliori possono aiutare a crescere i “nuovi”, non soltanto con l’esempio: possono aiutarli a crescere anche fornendo istruzioni dettagliate, codifiche chiare.

OK LELE, MI HAI CONVINTO: PUOI FORNIRMI LE ISTRUZIONI PER CREARE IL NOSTRO “COME FARE PER”?

Certo che ve le do!
Ve le do DOMANI giovedì 07 ottobre sulla pagina Imprenditori della Bellezza, durante la #giovediretta 😉