Il talento di un parrucchiere passa prima dallo stile

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Così, senza giri di parole…

Come puoi occuparti dello stile delle persone… se tu non hai uno stile o non hai un’idea chiara di che cosa sia?

 

Che cosa mi chiedono i parrucchieri?

O qualcosa sui clienti, o qualcosa sui soldi.

 

Sui soldi mi chiedono come fare a guadagnare di più… o come mai lavorano tanto e guadagnano meno di quanto, secondo loro, dovrebbero guadagnare.

 

Spesso il problema è “figlio” di due cause:

=> o sopravvalutano i profitti che è lecito rimangano in riferimento a quanto si incassa…

=> o sottovalutano che i clienti non sono tutti uguali, proprio come gli incassi.

 

Così, ben presto, si arriva a capire che

SONO I CLIENTI GIUSTI A CREARE PROFITTI.

 

Non è solo una questione di quanti incassi fai.

È soprattutto una questione di “come” sono questi incassi.

 

I MIGLIORI CLIENTI GENERANO I MARGINI PIÙ ALTI.

Voilà, ecco fatto, è tutto qui.

 

Ehm… quasi tutto.

 

COME SI FA AD AVERE I CLIENTI MIGLIORI?

 

In due modi.

Il tuo modo di lavorare PIÙ il tuo modo di comunicare.

In altre parole…

TALENTO PIÙ STILE.

 

QUAL È IL CONNUBIO PIÙ POTENTE PER CONQUISTARE E FIDELIZZARE LA CLIENTELA IDEALE?

TALENTO PIÙ STILE.

 

Saper lavorare PIÙ saper comunicare.

 

Non a caso ripeto anche più volte al giorno che “a parità di talento vince chi lo comunica meglio”.

 

Se hai talento e non hai stile, le persone fanno fatica ad arrivare.

Se hai stile e non talento, le persone molto presto non torneranno.

 

Se “confezioni” il tuo talento in uno stile che ti renda unico e riconoscibile, farai clienti e profitti a palate.

 

Dici che la faccio troppo facile?

Sbagli.

 

E sia chiaro: è “semplice”, non “facile”.

C’è un’enorme differenza fra “facile” e “semplice”.

Ciò che è facile non richiede istruzioni, ciò che è semplice… lo è soltanto grazie ad esse.

Da quando mi sono reso conto che vi riesce maledettamente facile rendervi le cose difficili, ho deciso di lavorare per rendervi semplice ciò che semplice non è.

È QUESTO che faccio, con te e per te.

Anche in questo articolo… e giovedì 27 maggio nella #giovediretta.

 

COSA SIGNIFICA AVERE UNO STILE?

Prova a risponderti…

prima di proseguire, rispondi tu a questa domanda.

 

Fatto?

Bene, procedi con la lettura.

 

Ti propongo una risposta… ti piacerà, sono pronto a scommetterci.

POI…

ti piacerà un po’ meno quando scoprirai chi ne è l’autore.

LO STILE È IL MODO IN CUI AFFRONTO LA VITA.

 

È un concetto che ha scritto Lapo Elkann nel suo libro “le regole del mio stile”.

 

Premetto che non sono al mondo per giudicarlo: sono al mondo per godermelo”.

Ergo lascio poco spazio alla critica e al giudizio, mentre ne riservo parecchio a FARMI ISPIRARE.

Non a caso ho scritto che cerco di prendere il meglio del meglio di tutti.

 

In questa frase di Lapo ho trovato ciò che cercavo.

 

LO STILE È IL MODO IN CUI AFFRONTO LA VITA.

 

Subito mi chiarisce che non c’è un modo di essere a casa e un modo di essere al lavoro.

 

Cosa dovrei, essere amorevole coi figli e severissimo coi collaboratori?

NO.

 

SONO UNO.

Voglio essere la migliore espressione di me stesso.

 

LO STILE È IL MODO IN CUI AFFRONTO LA VITA.

 

È il modo in cui rendo inconfondibile me ed ogni mia comunicazione.

Più il mio stile è inconfondibile, più ogni mia comunicazione è più efficace.

Più il mio stile è inconfondibile e la mia comunicazione è efficace, più cresce la mia autorevolezza.

 

AUTOREVOLEZZA.

L’autorevolezza è un “limitatore”.

 

Cosa intendo?

Se voglio farmi pagare “bene”, per prima cosa devo far crescere la mia autorevolezza.

Se la mia autorevolezza è bassa o media, posso scordarmi di farmi pagare bene.

 

TALENTO, STILE, AUTOREVOLEZZA.

Eccolo il triangolo su cui devi lavorare, per prosperare.

E sappilo: non è affatto solo una questione economica.

È IL MODO IN CUI LA TUA IDENTITÀ PROFESSIONALE IMPATTA SULLA TUA VITA.

 

Stile ed Autorevolezza, proprio come il Talento,

SI COSTRUISCONO.

 

Fortunatamente commette un grave errore chi suppone che uno lo stile ce l’ha o non ce l’ha.

Lo Stile non solo si crea: SI EVOLVE.

Si allena, si affina, si “diventa”.

 

TU NON DEVI “AVERE” UNO STILE: DEVI “ESSERLO”.

 

L’APPARENZA RENDE VISIBILE LA SOSTANZA

Essere è il presupposto essenziale per apparire.

Quando cerchi di apparire più di ciò che sei, diventi meno autentico, meno credibile… MENO AUTOREVOLE.

 

ESSERE AUTOREVOLI È IL REGALO PIÙ BELLO CHE POSSIAMO FARE,

A NOI STESSI ED AGLI ALTRI.

 

Come ho scritto nel titolo, l’apparenza rende visibile la sostanza:

a parità di talento vince chi lo comunica meglio.

Il nostro modo di apparire e di comunicare può renderci più o meno autorevoli, e l’essere più o meno autorevoli cambia il modo in cui ci vedono i collaboratori e i colleghi, i clienti acquisiti e quelli potenziali.

 

Poche cose ci renderanno quanto il lavoro che faremo sulla nostra autorevolezza.

 

Ogni Parrucchiere, ogni Estetista, ogni Imprenditore della Bellezza, deve fare uno sforzo importante: QUELLO DI DISTINGUERE SE STESSO DAL PROPRIO SALONE.

 

Ebbene sì. Puoi essere una ditta individuale e lavorare da sola, eppure la logica non cambia:

TU E IL TUO SALONE SIETE DUE COSE DIVERSE.

 

Non conta se il tuo salone sia grande o piccolo: quel che conta è che la gente sceglie soprattutto TE.

E TI sceglie in base a ciò che si dice di te, a ciò che sa di te!

 

Per questo per te è fondamentale RENDERE INCONFONDIBILE IL TUO STILE.

 

Quando il Tuo Stile esprime la Tua Unicità, si moltiplicano i clienti nuovi perché cresce il passaparola. Si moltiplicano i consensi in salone. Si parla meglio e ovunque di te e del tuo modo di lavorare… SI PARLA DI TE E DEL TUO STILE.

 

A questo punto la domanda che ti devo fare è semplice:

COSA STAI FACENDO IN CONCRETO OGGI,

PER DEFINIRE, VALORIZZARE, ESPRIMERE IL TUO STILE?

 

Perché questo è un passaggio chiave se vuoi svolgere al meglio la tua splendida professione!

 

QUANDO MIGLIORI L’IMMAGINE DELLE PERSONE, MIGLIORI LE PERSONE.

 

Perciò dimmi: come puoi aspettarti che una persona che deve affidarti il suo Stile scelga di affidarlo ad una persona che uno stile non ce l’ha?!

 

Perché va ripetuto… va sottolineato:

Se vuoi lavorare sullo Stile delle persone, è dal tuo Stile che devi cominciare!

 

Perciò te lo chiedo una seconda volta:

COSA STAI FACENDO IN CONCRETO OGGI,

PER DEFINIRE, VALORIZZARE, ESPRIMERE IL TUO STILE?