UNA MERAVIGLIA DI VISTA

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Ieri sera mi sono goduto insieme a centinaia di voi la performance del primo #SaloningSpecialist italiano: Marco #Meravista.

 

È stata l’ennesima occasione per condividere con tutti l’enorme valore di ciò che puoi fare per rendere più visibile e accogliente il tuo salone.

 

Sono quasi vent’anni che vi invito ad essere grandi nelle piccole cose, a curare l’attenzione per i DETTAGLI. E te lo dico: lascio ben poco spazio a chi si ostina a trascurare questi aspetti, per godermi le soddisfazioni ed i risultati che raccontano quelli fra di voi che stanno facendo tesoro di questo input.

 

Per quanto siamo tutti concordi sul volerci lasciare alle spalle questo covid, analizziamo per un momento cosa hanno fatto molti Imprenditori della Bellezza.

 

HANNO SCELTO DI ALLESTIRE COMUNQUE LE VETRINE, nonostante il salone non fosse aperto al pubblico.

 

E non hanno solo allestito le vetrine: LE HANNO PUBBLICATE SUI SOCIAL.

 

Rileggi per favore:

ALLESTIRE LE VETRINE… E PUBBLICARLE SUI SOCIAL.

 

Durante il lancio di Saloning Show, ieri sera (se ignori cosa sia rimediamo dopo), in appoggio a Marco ho voluto esprimere un paio di concetti che considero fottutamente importanti.

 

Anzitutto ti chiedo:

Qual è la prima funzione di una vetrina?

 

Seconda domanda:

Qual è la seconda funzione di una vetrina?

 

Prova a rispondere… è inutile andare subito a leggere cosa ti propongo io… prova a rispondere tu, poi continui a leggere.

 

PRIMA RISPOSTA

OTTENERE ATTENZIONE DA UN PUBBLICO TARGET.

 

… Metà di voi sta annuendo… non dovrebbe 😉

Son qui apposta eh, ci mancherebbe che io vi dicessi solo e sempre cose che sapete già.

 

Rileggete la prima risposta: ho scritto

PUBBLICO TARGET.

 

Non ho scritto

CLIENTE TARGET.

Ho scritto

PUBBLICO TARGET.

 

Immagina.

Pensi che una persona a cui non importa nulla dei suoi capelli, scelga di investire cento o più euro al mese per venire da te?

 

Allo stesso modo…

Pensi che una persona poco attenta al “bello” e poco curiosa, noti le migliori vetrine della via?

 

C’è gente che va a passeggio apposta per gustarsi le vetrine.

Non solo, non tanto per fare shopping… Proprio per godersi le vetrine.

Come chi si alza presto per vedere l’alba, o chi si fa rapire dalla foto di un paesaggio.

 

Ora dimmi: QUANTO PUÒ ESSERE IMPORTANTE PER TE FARTI NOTARE DALLE PERSONE GIUSTE?

 

Lo so.

I markettari invasati ti diranno che esiste solo la clientela in target.

Non è affatto così.

È anche per questo che tempo fa ho creato il termine “CLIENTELA SOCIALE”.

 

“Clientela Sociale” è il neologismo con cui ho definito tutte quelle persone che in qualche modo possono parlare più o meno bene di te.

 

Come puoi bene immaginare, la tua #ClientelaSociale NON COINCIDE AFFATTO CON “LA TUA CLIENTELA”.

La #ClientelaSociale è molto più ampia.

 

Per esempio, io posso parlare più o meno bene di una parrucchiera per donna, anche se non ne sarò mai cliente.

Ci sei? Ecco, io per quella parrucchiera faccio parte della #ClientelaSociale.

 

Posso io, senza essere una donna, senza frequentare quel salone, influenzare più o meno positivamente altre donne ad andarci? ASSOLUTAMENTE SÌ.

 

Ecco il motivo per cui ho coniato questa definizione: per invitarti a comprendere che il passaparola non è affatto una prerogativa “esclusiva” della tua clientela.

 

Anzi! Ora, cosa (ti) succede se cominci a considerare l’esistenza della #ClientelaSociale?

Cominci a capire che vivi di clienti, è vero… ed anche che I CLIENTI FANNO PARTE DI UN PUBBLICO.

 

E che puoi arrivare alla #ClientelaIdeale attraverso la #ClientelaSociale.

 

SECONDA RISPOSTA

ALIMENTARE LA TUA AUTOREVOLEZZA

 

Adesso evitiamo di metterci qui a fare i falsi fighi e parlare di “brand awareness” … e se ti serva, o non ti serva.

 

Semplicemente,

QUANDO L’IMMAGINE ESTERNA DEL TUO SALONE È POTENTE, NON ATTRAI SOLO CLIENTELA IN TARGET, BENSÌ ANCHE POSSIBILI COLLABORAZIONI IN TARGET.

 

È di pochi giorni fa l’aneddoto di una tua collega che ha ricevuto una proposta di fare comarketing da un grosso studio professionale…

 

Lei ambiva a collaborare con lo studio, faceva fatica a proporsi…

 

FINCHÉ CI HANNO PENSATO LE SUE VETRINE.

 

I mediocri parleranno di “fortuna” … “passava di lì” …

PECCATO CHE I MEDIOCRI SIANO TROPPO FENOMENOTTERI PER CAPIRE CHE UN SACCO DI “BELLA GENTE” NON LI NOTA PERCHÉ “LORO” – I FENOMENOTTERI – HANNO UN’IMMAGINE DOZZINALE.

 

Dunque perdono sia clienti in target, sia collaborazioni di valore.

Né impattano su quella #ClientelaSociale che potrebbe parlare di loro perché attratta dalle loro vetrine, o come spesso accade potrebbe pubblicare sui social quelle vetrine (tutta “pubblicità” gratuita).

 

Ebbene sì, la vedo dura che qualcuno si metta lì a fotografare delle vetrine anonime.

 

ORA… ENTRIAMO IN SALONE,

poi chiudiamo l’articolo con una sorpresa riferita alla #giovediretta di giovedì 22 aprile.

 

SE LE VETRINE SERVONO PER “CONQUISTARE” …

A CHE SERVE CURARE I DETTAGLI ALL’INTERNO DEL SALONE?

 

Ti do due input importanti.

 

Due delle principali fonti di turnover della clientela non sono dei lavori fatti male:

SONO L’ORDINE E LA PULIZIA.

 

Sappi che ciò che agli occhi appare disordinato, ai sensi appare sporco.

Non lo affermo io: lo dimostra la scienza.

E quel neuromarketing di cui sono decisamente competente.

 

ESPOSITORI, ZONA ATTESA, ZONA CASSA, ancor prima delle mensole, devono essere ordinate.

 

Più questi spazi sono ordinati, più nella mente delle persone sono PULITI.

 

ORDINE = PULIZIA

Ora, con tutta l’onestà intellettuale che puoi sfoggiare, osserva il tuo salone.

NON TRALASCIARE ALCUN ANGOLO, e al riguardo sto per fornirti un’istruzione precisa.

 

Osserva a tutto tondo il tuo salone e chiediti se sia davvero ORDINATO.

Se lo è, datti una bella pacca sulla spalla.

Se non lo è, dattela dopo aver riordinato.

 

“Perché?!”

A CHE SERVE CURARE I DETTAGLI ALL’INTERNO DEL SALONE?

SERVE AD ALZARE IL TASSO DI FIDELIZZAZIONE

 

Lo so.

Gli stessi #fenomenotteri che obiettano sull’immagine esterna del salone, avranno da ridire anche su questo, e diranno: “Se i capelli sono fatti bene, la gente tornerà di sicuro”.

I fatti confermano che sia come pensano? Chiaramente NO.

 

Dunque, riassumiamo.

L’immagine esterna del salone conquista, gestire i dettagli dell’immagine interna del salone fidelizza.

 

Come ho specificato anche durante il webinar con cui abbiamo presentato #Meravista Saloning Show (ci arrivo), MEGLIO FAI LE VETRINE ANCHE SE NON SEI PROPRIO NEL CENTRO DELLA CITTÀ, e più conquisterai #ClientelaIdeale.

 

Come è possibile? Perché pubblicherai quelle vetrine sul web… magari se me lo chiedi nei commenti replicherò questa riflessione durante la #giovediretta.

 

Ora restano due cose da dire…

LA PRIMA: COS’È SALONING SHOW?

Fa un salto qui…

SaloningShow NEW

clicca e scopri anche cosa sia la #MeravistaMoodMap.

 

LA SECONDA: GLIELO CHIEDIAMO?

Intendo: chiediamo a Marco di essere dei nostri alla #giovediretta di giovedì 22?